No al taglio della polfer (Terontola e San Giovanni Valdarno) e della polizia postale (Arezzo)

polizia-ferroviaria“Non possiamo che trovare irrazionale il taglio lineare che il Ministero dell’Interno vorrebbe operare su molti presidi della polizia di Stato per mettere in atto esigenze di ottimizzazione delle risorse. In molte aree, quale quella di Arezzo, la sinergia tra istituzioni locali, centrali e organi di pubblica sicurezza ha garantito sino ad oggi una qualità della vita invidiabile, ma ora, andando a chiudere due stazioni della polfer (Terontola e San Giovanni Valdarno) e una di polizia postale (Arezzo) si rischia di compromettere definitivamente questo equilibrio”. Lo dichiarano i deputati cinque stelle toscani Chiara Gagnarli, Marco Baldassarre e Massimo Artini, che oggi hanno depositatoun’interrogazione al Ministro dell’Interno per chiedere un ripensamento della razionalizzazione in atto.

“Un ripensamento che gioverebbe innanzitutto alla sicurezza dei cittadini, specie per quel che riguarda l’apporto della polizia postale. Oggi i reati “da web” si moltiplicano e avere un punto sul territorio per assistere i cittadini di fronte a tante usurpazioni è sacrosanto. Ci auguriamo – concludono i cinque stelle toscani – che il neoministro ripensi a questo progetto, che con l’obiettivo del risparmio potrebbe andare a compromettere il benessere dei cittadini”.

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