FIRMA DAY: MARTEDI 22 MARZO C/O VIALE CITTADINI PER ABBASSARE LE TASSE UNIVERSITARIE

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L’Italia è tra i paesi europei con la tassazione universitaria più alta e con il numero di laureati più basso: solo il 23,7% degli italiani tra 30 e 40 anni ha una laurea, contro la media europea del 37,9%! Per l’Italia sarà impossibile raggiungere l’obiettivo del 40% nel 2020, come richiesto dall’Europa. Le alte tasse e un carente sostegno allo studio finiscono con il disincentivare i giovani al proseguimento degli studi.

Le conseguenze per il Paese sono disastrose, dal momento che esiste un fortissimo legame tra livello di istruzione popolazione e sviluppo di un Paese. Per mettere fine a questo il MoVimento 5 Stelle ha presentato in Parlamento una proposta di legge che prevede di bloccare l’aumento della tassazione universitaria e l’entrata a regime delle misure realizzate dal ministro Profumo al tempo del Governo Monti, che consentono alle università di alzare le tasse degli studenti fuori corso senza un tetto massimo e di aumentare fino al 100% la tassazione degli studenti in corso.

Con la nostra proposta inoltre vogliamo introdurre meccanismi, anche sanzionatori, per quelle università che chiedono più tasse rispetto a quanto consentito dalla legge e a realizzare, per la prima volta in Italia, una No Tax Area di esenzione totale dal pagamento delle tasse per i redditi più bassi. A più di due anni dall’inizio della discussione in commissione cultura della Camera dei Deputati, la proposta è in attesa, da un anno, di alcune risposte tecniche da parte del Miur. In sostanza, il Governo Renzi vuole bloccare la nostra iniziativa.no-tax-txt

Attraverso questa petizione vogliamo esercitare una ulteriore pressione sul governo per sbloccare la situazione, e consentire al Parlamento di lavorare e approvare una riforma del sistema di tassazione universitaria che preveda:

un sistema più equo e una diminuzione della tassa d’iscrizione all’università soprattutto per le fasce medio-basse;

istituzione per legge di una NO TAX AREA che preveda l’iscrizione gratuita per gli studenti al di sotto di un determinato reddito;

un limite massimo di tassazione totale per ogni ateneo;

sanzioni a carico delle università che non rispettano la normativa.

Ad Arezzo saremo presenti con i nostri banchetti, oltre il sabato mattina al mercato, martedì 22 marzo 2016 in Viale Cittadini dalle 8.00 alle 13.00, per il Firma Day di fronte l’ingresso dell’ateneo aretino. Le firme raccolte verranno poi consegnate al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca: più firme porteremo, più forti saranno le nostre rivendicazioni!

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