CS M5S: Basta con gli amici degli amici nelle partecipate!

ll Movimento 5 Stelle lancia una sfida chiara alle altre forze politiche.

Priorità ai curriculum e alle competenze.

Occorre trasparenza e meritocrazia, soprattutto nelle istituzioni.

La sfida è aperta, vediamo chi avrà il coraggio di raccoglierla.

Cosa bolle in pentola? Lo scopriremo nei prossimi mesi. 

Di certo è bene che gli aretini si facciano un’idea chiara delle modalità attraverso le quali avvengono le scelte di coloro che vogliono candidarsi a rappresentare la città.

L’attuale vicesindaco Gamurrini aveva recentemente dichiarato alla stampa di essere stanco comunicando al sindaco che non si sarebbe ricandidato.

Oggi invece apprendiamo dai media l’esatto contrario: Gamurrini farà una lista civica a supporto del sindaco Ghinelli.

Nel frattempo il coordinatore regionale della Lega afferma che l’eventuale candidatura di Ghinelli a presidente della Regione verrà confermata solo di fronte ad un quadro reale e oggettivo: che la Lega voglia candidare un suo esponente al posto di Ghinelli?

In realtà non è dato sapere se il sindaco uscente sia effettivamente interessato ad una sua ricandidatura oppure se voglia migrare verso altri lidi.

Anche a sinistra non c’è nulla di chiaro. Sono vari i nomi citati dalle testate giornalistiche per la carica di sindaco: dal dottor Agnolucci al dottor Ralli, fino all’attuale assessore regionale Vincenzo Ceccarelli.

A nostro avviso il solo dato certo è una grande confusione. O magari è la solita ricetta?

Un piano preparato a tavolino e conosciuto solo nei salotti giusti per continuare a litigarsi le poltrone così come successo negli ultimi anni. 

I soliti noti fanno e disfanno, spesso nascosti dietro ad una lista civica.

Il Movimento 5 Stelle non fa tattiche.

La nostra lista di candidati per le elezioni comunali, attualmente al vaglio della piattaforma Rousseau, è composta da persone unicamente interessate al bene della città e dei cittadini.

Siamo un gruppo coeso di persone che da anni sta lavorando per costruire una città nuova e diversa.

Questo è ciò che conta per noi.

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CS M5S: AREZZO, COSTRUIRE IL FUTURO SULLE FONDAMENTA DEL PASSATO

Da Gaio Cilnio Mecenate, Marco Perennio, Spinello Aretino, Niccolò Aretino, Pietro Aretino, Francesco Petrarca, Giorgio Vasari, Guittone D’Arezzo, Guido Monaco, Masaccio, Piero della Francesca, Andrea Cesalpino, Vittorio Fossombroni, Francesco Severi fino ad arrivare ai più recenti Roberto Benigni, Andrea Scanzi, Brunetto Bucciarelli Ducci, Amintore Fanfani, Patrizio Bertelli, Gori e Zucchi: cosa hanno in comune tutti questi famosissimi personaggi?

Per ogni aretino la risposta è semplice: hanno dato lustro alla città di Arezzo, hanno portato in alto e fatto conoscere in tutto il mondo il nome della nostra meravigliosa città, ognuno di loro nel compimento della propria attività.

Tutti noi abbiamo l’obbligo morale, in ogni circostanza, di comportarci con onestà e rappresentare al meglio la nostra città, tanto più se si è personaggi pubblici

Il Movimento 5 Stelle ricorda che la politica – quella con la P maiuscola – significa rispetto, sacrificio e oneri oltre agli onori. 

E chi rappresenta i cittadini deve avere ben chiaro che è chiamato ad un doppio sforzo perché le scelte fatte comportano sempre delle conseguenze

I fatti riportati in questi giorni dai media locali sono, a prescindere dall’esito delle indagini, dannosi per l’immagine di Arezzo. 

Farsi paladini di Arezzo Città della Cultura per poi essere sbattuti in prima pagina a causa di un’indagine per ipotesi di corruzione deve essere ritenuto totalmente inaccettabile da tutti noi aretini, indipendentemente dalla conclusione giudiziaria della vicenda.

Viva Arezzo e chi vuole una città diversa!

MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO

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CS M5S: PRIMA COINGAS E ADESSO MULTISERVIZI, ORA BASTA!

Per la nostra città sono ore frenetiche, dense di avvenimenti e sviluppi che riguardano l’attuale giunta di destra.
La stampa locale riporta la notizia di un’inchiesta relativa ad un’ipotesi di corruzione che coinvolgerebbe due amministratori di società partecipate dal Comune e un consigliere comunale.
Lasciamo che la magistratura faccia il suo corso, come avevamo già ribadito a suo tempo per il caso delle consulenze Coingas , ma al contempo chiediamo al sindaco e alla giunta comunale di fornire al più presto spiegazioni chiare ed esaurienti sui fatti contestati .
Arezzo merita di più. Gli aretini meritano di più.
La città ha estremo bisogno di trasparenza e meritocrazia .
Non certo l’ombra di una gestione della politica che non metta al centro il cittadino.
Non sarebbe accettabile che chi ha l’onore di rappresentare gli aretini nella principale assemblea comunale, la sfruttasse per interessi personali.
Dovremmo parlare degli argomenti che interessano la città come turismo, ambiente, energia, sicurezza, scuola, sociale, cultura.
Ed invece gli aretini si ritrovano a fare i conti con una vecchia politica fatta di vicende poco limpide, sotterfugi, sospetti, conversazioni telefoniche ambigue, il tutto riportato dagli organi di stampa.
Come gruppo Movimento 5 Stelle noi non ci stiamo e confidiamo in un netto taglio col passato ed un cambio di rotta della città alle prossime elezioni comunali.

MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO

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CS M5S: NUOVO ANNO, VECCHIO BANDO

Il 2020 si apre con un dejà-vu, vale a dire l’apertura di un bando con cui il Comune di Arezzo ricerca un immobile da destinare a presidio della polizia locale. 

La Giunta Comunale aveva già approvato la pubblicazione di un bando per la ricerca di un immobile da destinare a presidio della polizia locale con l’atto n. 288 del 15 luglio 2019. Tra le principali caratteristiche ricordiamo che tale immobile doveva affacciarsi esclusivamente su Piazza Guido Monaco e avere una metratura tra i 15 e 50 metri quadrati.

Per questo bando arrivarono quattro proposte ma nessuna di queste aveva i requisiti richiesti, pertanto con il provvedimento n. 2470 del 23/09/2019 il bando non fu aggiudicato a nessuno.

In data 9 gennaio 2020, con un semplice copia/incolla, l’amministrazione comunale ha riproposto lo stesso tipo di bando con gli stessi dati (per la precisione si parla di una metratura superiore a 15 metri quadrati ma senza prevedere un massimo) e francamente non riusciamo a comprendere, come per il primo bando, il motivo di tanta ostinazione.

L’idea di aprire un presidio della polizia municipale in città ci sembra corretta.

Quello che invece non ci trova assolutamente d’accordo è la modalità.

Il Movimento 5 Stelle ha inserito nel proprio programma 2020-2025 (che a breve sarà disponibile a tutti i cittadini) un punto molto importante per la sicurezza: la collocazione di presidi della Polizia Municipale in alcune zone della città, il tutto a costo zero. Com’è possibile? E’ molto semplice: andremo a sfruttare immobili di proprietà comunale, ad oggi inutilizzati o peggio abbandonati.

A nostro parere questa scelta non avrebbe reso necessario neppure lo spostamento della sede della polizia municipale e di conseguenza di non spendere più di 4 milioni di euro che avrebbero potuto essere dirottati su altri lavori.

Ad esempio il Movimento 5 Stelle porterebbe un presidio della polizia municipale a Campo di Marte utilizzando il chiosco di proprietà comunale che possiede tutti i requisiti richiesti dal bando. Inoltre qui ci sarebbero anche gli spazi per parcheggiare alcuni mezzi della polizia locale che a Guido Monaco non sono presenti. La zona compresa tra Saione, Campo di Marte, Colle del Pionta trarrebbe giovamento dalla presenza delle forze dell’ordine e con tale scelta il Comune mostrerebbe vicinanza ai problemi dei cittadini. E’ proprio per dimostrare tale vicinanza che il Movimento 5 Stelle ha deciso di collocare proprio in questa zona la sua sede. Invitiamo gli aretini a venirci a trovare in viale Cittadini nr 7.

Siamo consapevoli e fiduciosi che questo bando possa venire revocato ma, qualora non lo fosse, confidiamo nel personale preposto della polizia municipale. Spetterà infatti anche a loro esprimere la valutazione per quanto attiene le specifiche esigenze funzionali e logistiche dell’immobile stesso, mediante apposito sopralluogo di verifica dell’immobile offerto, così come scritto nel bando.

Non è nostra intenzione fare polemica con i dipendenti comunali che sono chiamati semplicemente a svolgere ogni giorno il proprio compito ma, visto l’avvicinarsi delle elezioni comunali di Arezzo, vogliamo lanciare un forte richiamo ai cittadini affinché ci si interroghi sui motivi che inducono a fare determinate scelte e capire chi realmente vuole impegnarsi per cercare soluzioni ai problemi di tutte le zone della città.

MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO

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2020, UN ANNO IMPORTANTE PER AREZZO

Cogliendo l’occasione per porgere i migliori auguri di buon anno ad Arezzo e ai suoi abitanti, il Movimento 5 Stelle vuole ricordare che la nostra città nel 2020 avrà un appuntamento fondamentale: le elezioni comunali per il nuovo sindaco e la nuova giunta.
Come sempre, vogliamo dare voce a tutti coloro che hanno idee per migliorare Arezzo e pensano che la città possa essere gestita in modo diverso da quanto fatto finora, sicuri che le critiche – se costruttive – rivolte all’attuale amministrazione non possono che aiutare a fare di meglio.
Proprio per questo riteniamo necessario un cambio di passo sulla raccolta differenziata, come ricordava anche l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni al sindaco Ghinelli citando i risultati deludenti dell’Ato Sud e di Arezzo.
Riguardo alla recente alluvione, aldilà delle polemiche dal sapore elettorale sorte tra Regione e Comune di Arezzo, restiamo stupiti che ancora oggi dopo i vari eventi atmosferici che hanno interessato il nostro comune, causa di importanti allagamenti, l’assessore Sacchetti pare non conoscere esattamente le procedure e le normative a riguardo e si stia ancora a chiedere su chi debba intervenire.
Non passa inosservata neanche la sonora bocciatura di Confesercenti all’ipotesi di portare l’ennesimo tassello della grande distribuzione/outlet, stavolta paventato in zone come la Carbonaia e Ceciliano.
Noi aggiungiamo anche che le vicende personali degli assessori non dovrebbero andare ad incidere sull’operato degli stessi: a tal proposito ci viene in mente la fresca nomina dell’assessore Merelli a Presidente del comitato per il controllo della gestione della società CHL s.p.a. a cui la Consob ha sospeso la negoziazione delle azioni in data 6 dicembre 2019 mentre il Tribunale Fallimentare ha revocato in data 23 dicembre tutti i poteri del consiglio di amministrazione e del comitato di controllo di gestione.
Inoltre il Movimento 5 Stelle condanna in modo forte qualunque forma di razzismo indiscriminata, in riferimento ai volantini offensivi lasciati in via Piave.
Ribadiamo pure la ferma necessità di mettere in primo piano la legalità e la sicurezza, prestando una maggiore attenzione ai quartieri periferici.
Periferie che sono soggette anche ad altri problemi: Rigutino e tutta la parte sud di Arezzo con il dissesto idrogeologico, traffico e abbandono del territorio; le cave di Quarata e la zona di San Zeno con gli enormi danni ambientali; i collegamenti con il Casentino, continuamente interrotti per incidenti; i mancati allaciamenti con la Valtiberina stante il blocco dei collegamenti con la E45 da una parte e con la Grosseto Fano dall’altra.
Noi crediamo che non sia sufficiente fare interventi di grande impatto (vedi rotatorie di Chiani) per realizzare il piano regolatore di Arezzo ma che si debba focalizzare l’attenzione anche su altre situazioni, a nostro avviso più urgenti e necessarie.
Anche per mostrare una reale vicinanza ai cittadini abbiamo scelto quale sede, almeno per tutta la prossima campagna elettorale, un locale in viale Cittadini nr. 7, quindi tra il Pionta e Campo di Marte e a pochi passi da Saione. Chiunque abbia a cuore la città è invitato a venire a trovarci e a partecipare ai nostri incontri che solitamente si svolgono ogni martedì dalle ore 21.
MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO

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CS M5S: Facciamo EcoScuola, l’iniziativa del M5S finanziata dai parlamentari pentastellati

I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno destinato parte dei loro stipendi ad un fondo che potrà essere utilizzato per interventi di sostenibilità ambientale nelle scuole: si parla di circa 3 milioni di euro su scala nazionale.
Per la Toscana sono disponibili 141.506 euro e ogni scuola interessata dovrà presentare entro il 29 febbraio 2020 un progetto relativamente alle seguenti tematiche: impronta ecologica, sicurezza dei locali, mobilità sostenibile, percorsi formativi, spazi scolastici, giornate per la sostenibilità.
Ci sarà poi una votazione online attraverso la quale questi soldi verranno assegnati.
Con il contributo volontario del Movimento 5 Stelle saranno quindi possibili dei miglioramenti alle scuole e ci auguriamo che i dirigenti scolastici aderiscano in tanti.
 
Quali iniziative potranno essere finanziate? Ad esempio l’installazione dei pannelli fotovoltaici, la rimozione  dell’amianto, l’orto scolastico, l’eliminazione della plastica, la piantumazione di alberi, la realizzazione di una rampa per gli alunni con disabilità motoria.
 
E’ un piccolo segno verso la collettività ma soprattutto verso i nostri figli.
Inoltre, a testimonianza della genuinità dell’iniziativa, nessuna scuola sarà chiamata a partecipare ad alcun tipo di evento di natura politica, né saranno chieste forme di pubblicizzazione.
 
Per avere informazioni o chiarimenti, i dirigenti scolastici possono scrivere una mail all’indirizzo facciamoscuola@movimento5stelle.it altrimenti il Movimento 5 Stelle di Arezzo si rende disponibile ad offrire il proprio supporto a chiunque lo richieda scrivendo a movimento5stellearezzo@gmail.com oppure contattandoci su Facebook alla pagina Movimento 5 Stelle Arezzo.
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CS M5S: AREZZO CITTA’ IDEALE

Proviamo a fare un piccolo esperimento.

Chiudiamo gli occhi e tentiamo di immaginare la città ideale in cui vorremmo vivere e quali caratteristiche essa debba avere.

Poi apriamo gli occhi e prendiamo coscienza che nella nostra città ci sono tante cose da migliorare.

A conferma di questo, ecco alcuni studi. Il 28 ottobre di questo anno è stato pubblicato sulla testata economica più importante d’Italia, il Sole 24 Ore, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia che ha misurato la performance ambientale dei 104 capoluoghi di provincia nel territorio nazionale dal titolo: “Ecosistema Urbano”.

Gli ambiti analizzati sono stati: accesso ai sistemi di trasporto, spazi verdi pubblici sicuri, qualità dell’aria, gestione dei rifiuti, efficienza delle risorse, sicurezza stradale.

In questa classifica Arezzo si colloca per il 2019 al 49° posto mentre nel 2018 era al 46° posto.

A nostro parere non bisogna neppure fossilizzarsi sul peggioramento della posizione perché entrambi rappresentano un risultato davvero insoddisfacente per una città di circa 100 mila abitanti che in classifica è stata superata da Firenze 24° posto e Milano 32° posto, decisamente più grandi e quindi più “complicate” da amministrare.

E non ha neppure senso tentare di giustificarsi, sindacando sui parametri e sugli elementi presi in considerazione, alcuni dei quali ci avrebbero “sfavorito” ed altri “avvantaggiato”.

Per chi nutrisse dubbi sull’attendibilità de “Il Sole 24 Ore”, c’è l’alternativa offerta dallo studio dell’ ”Avvenire” che in collaborazione con la Scuola di Economia Civile (SEC) e con il supporto di Federcasse ha costruito una classifica del “Ben- vivere” pubblicata qualche mese fa. Il progetto si basa sul concetto di “generatività”, cioè passare da una definizione statica di benessere ad una dinamica di ben-vivere, in cui tutti (cittadini, imprese, istituzioni, società civile) sono al contempo parte attiva e passiva del beneficio prodotto, in una continua relazione di reciprocità.

In questa classifica Arezzo si colloca al 56° posto su 104 capoluoghi di provincia italiani.

Infine è di questi giorni lo studio di Italia Oggi sulla qualità di vita nelle province italiane: Arezzo scivola dal 20° posto del 2018 al 50° del 2019.

Per quanto il risultato generale possa definirsi accettabile, scarsi sono invece i risultati della nostra provincia su ambiente, istruzione e salute.

Noi, come Movimento 5 Stelle, pensiamo che sia ora di smetterla di dar vita su qualsiasi argomento ad una lotta di ideologia: destra contro sinistra, buoni contro cattivi, ottimisti contro pessimisti.

Dobbiamo tutti passare oltre, senza dare importanza a certe interpretazioni inutili.

La città è di tutti e solo con l’impegno e il coinvolgimento di tutti possiamo creare una città migliore. Le scelte giuste, prese senza pensare al proprio tornaconto personale, non possono che apportare benefici ad Arezzo.

Abbiamo delle proposte per i vari ambiti descritti sopra.

Per quanto riguarda la sicurezza, tra le varie cose, siamo favorevoli alla creazione di presidi della Polizia Municipale, specialmente nei punti più delicati della città, quale ad esempio Campo di Marte, sfruttando il chiosco di proprietà del Comune che da anni è inutilizzato nonché vandalizzato. Pensiamo a quanto ne gioverebbe la zona compresa tra Pionta, Campo di Marte e in parte Saione. Oppure ridare vita a Villa Chianini, sia dando in comodato gratuito i locali alle associazioni del territorio sia prevedendo pure qui un presidio della Polizia Municipale.

Relativamente alla scuola, uno dei punti del nostro programma è quello di proporre agli istituti comprensivi l’insegnamento basico di alcuni sport con il coinvolgimento di società sportive aretine disponibili.

Per l’ambiente ci sono molti punti da affrontare. Uno è  la gestione dei rifiuti che, con questo porta a porta o con i cassonetti “intelligenti”, non porterà mai ai miglioramenti sperati. Altro punto il monitoraggio dell’aria che non può essere eseguito con due sole centraline in città: ci vuole sicuramente un controllo serrato nelle zone industriali quale San Zeno ad esempio. Le aree verdi devono poter avere un referente che possa fare da tramite tra i frequentatori e il Comune: è così che intendiamo proporre il Custode Volontario. La tutela degli alberi è per noi fondamentale e intendiamo suggerire la creazione di un “percorso turistico” basato sui vari esemplari secolari con una certa importanza storico-paesaggistica.

Il tema della salute dei cittadini deve essere affrontato in un modo integrato e supportato dalle tematiche della medicina di genere. In particolare è importante ripristinare le politiche di welfare al femminile, trasversali a tutte le famiglie che si trovano in condizioni anche temporanee di fragilità.  Un termine che racchiude in sé uno specifico sguardo di natura relazionale, emozionale, sociale, culturale ma anche e non solamente economico. Un’attenzione alle culture emergenti di integrazione, non solo tra stranieri ed europei ma anche tra giovani, cittadini di città e quelli extraurbani, nonché cittadini provenienti da altre realtà culturali italiane.

Queste descritte sono solamente alcune pillole del nostro programma per le prossime comunali del 2020. Chi volesse approfondirle, integrarle o anche proporre idee, può farlo intervenendo ai nostri incontri settimanali.

Le elezioni amministrative si avvicinano, il Movimento 5 Stelle ribadisce la sua totale apertura a chiunque voglia partecipare per scrivere insieme il futuro della nostra città.

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CS M5S ALBERI PER IL FUTURO 2019: FISSATA NUOVA DATA DOPO IL FORZATO RINVIO PER MALTEMPO

Dopo il forzato rinvio a causa del maltempo dello scorso fine settimana, vogliamo ricordare
che l’appuntamento con Alberi per il Futuro è stato spostato a domenica 24 novembre a
partire dalle ore 9. Metteremo a dimora 9 esemplari di Liriodendron specie Tulipifera in
zona Meridiana, più precisamente in via Francesco Meattini.
Invitiamo nuovamente tutta la cittadinanza a prendere parte a questo evento che ci permette
di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio alle future generazioni, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi, regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.
Il tutto non avrà nessun impatto sulle casse comunali in quanto gli alberi saranno acquistati dagli attivisti e una volta messi a dimora, regalati al Comune di Arezzo e quindi alla collettività.

Alberi Per Il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane. Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti. Nata nel 2015 tra Reggio Emilia e Milano, entra nel cuore di Gianroberto Casaleggio che a dicembre di quell’anno partecipa alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo. Da allora sono stati piantati più di 40.000 alberi in oltre 200 comuni in tutta Italia.Ogni albero è in grado di assorbire intorno a 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani. Ma non solo. La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. Inoltre la forestazione urbana contribuisce all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo di suolo.

Ad Arezzo Alberi per il Futuro “approda” nel 2017 e si materializza con gli otto tigli messi a dimora in zona stadio, dietro la biglietteria.

Nel 2018 l’iniziativa viene bissata con dieci aceri campestri al nuovo parco di Ceciliano, proprio adiacente la scuola elementare del paese: in questa occasione l’Associazione “Grilli Aretini”, con la fondamentale collaborazione del personale docente della suddetta scuola elementare, dà vita anche ad un bellissimo concorso di disegno con i bambini che partecipano con entusiasmo, mostrando di accogliere con gioia il messaggio di cura verso gli stessi alberi che l’evento porta con sé. La mattinata termina con la messa a dimora di un piccolo olivo nel resede della scuola stessa e la consegna di una targa ricordo alla capo plesso, oltre alla donazione di una spilletta ricordo a ciascun bambino.

“Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume inquinato, l’ultimo pesce pescato, scoprirete che il denaro non si può mangiare” – Seattle capo tribù

MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO

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ALBERI PER IL FUTURO 2019: IL MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO ADERISCE PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO

Alberi Per Il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane. Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti.

Nata nel 2015 tra Reggio Emilia e Milano, entra nel cuore di Gianroberto Casaleggio che a dicembre di quell’anno partecipa alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo.

Da allora sono stati piantati più di 40.000 alberi in oltre 200 comuni in tutta Italia.

Ogni albero è in grado di assorbire intorno a 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani.

Ma non solo.

La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. Inoltre la forestazione urbana contribuisce all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo di suolo.

Alberi per il Futuro è un modo di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi,

regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.

Ad Arezzo Alberi per il Futuro “approda” nel 2017 e si materializza con gli otto tigli messi a dimora in zona stadio, dietro la biglietteria.

Nel 2018 l’iniziativa viene bissata con dieci aceri campestri al nuovo parco di Ceciliano, proprio adiacente la scuola elementare del paese: in questa occasione l’Associazione “Grilli Aretini”, con la fondamentale collaborazione del personale docente della suddetta scuola elementare, dà vita anche ad un bellissimo concorso di disegno con i bambini che partecipano con entusiasmo, mostrando di accogliere con gioia il messaggio di cura verso gli stessi alberi che l’evento porta con sé.

La mattinata termina con la messa a dimora di un piccolo olivo nel resede della scuola stessa e la consegna di una targa ricordo alla capo plesso, oltre alla donazione di una spilletta ricordo a ciascun bambino.

Quest’anno interverremo in zona Meridiana, via Francesco Meattini, con dieci esemplari di Liriodendron specie Tulipifera nella giornata di domenica 17 novembre a partire dalle ore 9.00.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare all’evento che, ricordiamo, è totalmente autofinanziato e non grava quindi sul bilancio comunale.

“Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume inquinato,  l’ultimo pesce pescato, scoprirete che il denaro non si può mangiare” – Seattle capo tribù

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CS M5S AREZZO FIERE: E’ ARRIVATA L’ORA DEL VERO RILANCIO?

Sulla stampa locale si parla con una certa sicurezza di un’offerta di acquisto delle quote di Arezzo Fiere da parte di IEG (Italian Exhibition Group), colosso nazionale del settore.

Non è nostra intenzione entrare nella diatriba dei numeri e giudicare se l’offerta è soddisfacente o meno. A fare le dovute valutazioni ci penseranno gli esperti contabili dei soci pubblici, cioè Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Camera di Commercio.

Il Movimento 5 Stelle vuole invece riportare l’attenzione sui contenuti quindi, poiché ad oggi non si conoscono e non sono stati resi pubblici, siamo a chiedere pubblicamente quali siano:
● il piano industriale
● gli obiettivi a medio e lungo termine
● le modalità di gestione del personale proposte da IEG

Ricordiamo che il bilancio dell’anno 2018 di Arezzo Fiere si è chiuso con una perdita di 4 milioni e mezzo circa per cui qualora ci fosse un’offerta di acquisto, questa non potrebbe che essere supportata da un business plan.

Lo scorso 6 settembre noi avevamo chiesto delle risposte su Arezzo Fiere al Sindaco Ghinelli come da articolo pubblicato anche sui media locali.

Risposte ad oggi non pervenute.

Il Movimento 5 Stelle resta sempre aperto al confronto per tutto ciò che riguarda l’interesse di Arezzo e dei suoi cittadini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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