BUONI SPESA PER LE FAMIGLIE ARETINE: IN ARRIVO € 525.803,42

Al fine di affrontare l’emergenza coronavirus, il Governo ha stanziato una prima parte di contributi per i Comuni per un totale di 400 milioni.

Sono buoni spesa per le famiglie più bisognose che daranno un aiuto concreto a coloro che sono maggiormente in difficoltà per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.

Saranno erogati nelle casse del comune di Arezzo 525.803,42 euro.

Auspichiamo la massima rapidità ed attenzione nella distribuzione di queste risorse.

Restiamo altresì in attesa del piano operativo nonché delle valutazioni politiche dell’assessore Tanti sull’argomento.

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Comunali 2020: il Movimento 5 Stelle Arezzo ci sarà

Nasce un nuovo Movimento 5 Stelle ad Arezzo.

Abbiamo lavorato in silenzio per mesi creando una proposta seria ed alternativa per la nostra città.
La nostra squadra composta da professionisti, insegnanti, dirigenti, pensionati ed operai è stata finalmente certificata e sarà presente alle prossime elezioni comunali 2020.

Con il nostro candidato sindaco Michele Menchetti stiamo lavorando ad un programma alternativo alla classica politica, distante dalle logiche di partito e per questo distante anche dalle liste civiche al cui interno vi sono sempre le solite bandiere.

Vogliamo essere liberi e distanti dai giochi di potere, vogliamo scegliere per il bene esclusivo degli Aretini.
Abbiamo puntato sulla trasparenza e sulla meritocrazia, vogliamo una politica partecipata, con la gente in mezzo alla gente.

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PULIAMO AREZZO 34^ TAPPA: SAIONE, 26 GENNAIO 2020

#Arezzosicura #Saione #orabasta

PuliAmo Arezzo ha fatto tappa a Saione, un bellissimo quartiere della nostra città.

Tantissimi i proclami della Giunta comunale, ma la situazione è la solita.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo preso a cuore questa realtà e ci impegneremo concretamente con tutti i cittadini: nel nostro programma, in vista delle elezioni comunali Arezzo 2020, abbiamo infatti inserito azioni concrete per risolvere seriamente questi problemi.

Con Puliamo Arezzo, non solo vogliamo sensibilizzare i cittadini, ma anche monitorare costantemente le zone periferiche della nostra città.

Con la gente, in mezzo alla gente.

#arezzoinmovimento #elezioni2020 #Arezzo2020

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CS M5S: SERVIZI PUBBLICI, IL MERITO NON CONTA ?

Dopo le ormai note vicende di Arezzo Multiservizi e Coingas, il MoVimento 5 Stelle ribadisce ancora una volta di sostenere da sempre che la gestione dei servizi pubblici debba avvenire senza perseguire logiche di profitto o spartizione di potere
 
Gli unici criteri che devono indirizzare le nomine nelle partecipate, o enti similari, devono essere la competenza, la trasparenza e l’onestà.
 
E’ essenziale evitare logiche spartitorie, volte solo a riciclare soggetti politici rimasti senza incarico. Pratiche da prima Repubblica che ancora resistono in realtà come la nostra città e delle quali facciamo fatica a liberarci.
Al fine di ottenere un risultato privo di qualsiasi pressione e/o influenza politica, le nomine dovrebbero essere approvate, con l’obiettivo certo di premiare il merito, la professionalità e le conoscenze specifiche, curriculum vitae alla mano: una vera e propria selezione imparziale come dovrebbe succedere ad ogni cittadino normale.
 
Crediamo che la collocazione di determinate figure direttive influenzi direttamente la qualità del servizio offerto al cittadino ed inoltre favorisca la possibilità del ripetersi di situazioni simili ed analoghe a quelle riportate nella cronaca locale, relativamente ad alcune partecipate.
Auspichiamo un confronto ed un dialogo costruttivi a tutto tondo con le altre forze politiche per migliorare la qualità della vita degli aretini, mettendo al primo posto la trasparenza ed il bene di Arezzo, liberi da qualsivoglia spinta esterna.
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CS M5S: Facciamo EcoScuola, l’iniziativa del M5S finanziata dai parlamentari pentastellati

I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno destinato parte dei loro stipendi ad un fondo che potrà essere utilizzato per interventi di sostenibilità ambientale nelle scuole: si parla di circa 3 milioni di euro su scala nazionale.
Per la Toscana sono disponibili 141.506 euro e ogni scuola interessata dovrà presentare entro il 29 febbraio 2020 un progetto relativamente alle seguenti tematiche: impronta ecologica, sicurezza dei locali, mobilità sostenibile, percorsi formativi, spazi scolastici, giornate per la sostenibilità.
Ci sarà poi una votazione online attraverso la quale questi soldi verranno assegnati.
Con il contributo volontario del Movimento 5 Stelle saranno quindi possibili dei miglioramenti alle scuole e ci auguriamo che i dirigenti scolastici aderiscano in tanti.
 
Quali iniziative potranno essere finanziate? Ad esempio l’installazione dei pannelli fotovoltaici, la rimozione  dell’amianto, l’orto scolastico, l’eliminazione della plastica, la piantumazione di alberi, la realizzazione di una rampa per gli alunni con disabilità motoria.
 
E’ un piccolo segno verso la collettività ma soprattutto verso i nostri figli.
Inoltre, a testimonianza della genuinità dell’iniziativa, nessuna scuola sarà chiamata a partecipare ad alcun tipo di evento di natura politica, né saranno chieste forme di pubblicizzazione.
 
Per avere informazioni o chiarimenti, i dirigenti scolastici possono scrivere una mail all’indirizzo facciamoscuola@movimento5stelle.it altrimenti il Movimento 5 Stelle di Arezzo si rende disponibile ad offrire il proprio supporto a chiunque lo richieda scrivendo a movimento5stellearezzo@gmail.com oppure contattandoci su Facebook alla pagina Movimento 5 Stelle Arezzo.
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CS M5S: AREZZO CITTA’ IDEALE

Proviamo a fare un piccolo esperimento.

Chiudiamo gli occhi e tentiamo di immaginare la città ideale in cui vorremmo vivere e quali caratteristiche essa debba avere.

Poi apriamo gli occhi e prendiamo coscienza che nella nostra città ci sono tante cose da migliorare.

A conferma di questo, ecco alcuni studi. Il 28 ottobre di questo anno è stato pubblicato sulla testata economica più importante d’Italia, il Sole 24 Ore, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia che ha misurato la performance ambientale dei 104 capoluoghi di provincia nel territorio nazionale dal titolo: “Ecosistema Urbano”.

Gli ambiti analizzati sono stati: accesso ai sistemi di trasporto, spazi verdi pubblici sicuri, qualità dell’aria, gestione dei rifiuti, efficienza delle risorse, sicurezza stradale.

In questa classifica Arezzo si colloca per il 2019 al 49° posto mentre nel 2018 era al 46° posto.

A nostro parere non bisogna neppure fossilizzarsi sul peggioramento della posizione perché entrambi rappresentano un risultato davvero insoddisfacente per una città di circa 100 mila abitanti che in classifica è stata superata da Firenze 24° posto e Milano 32° posto, decisamente più grandi e quindi più “complicate” da amministrare.

E non ha neppure senso tentare di giustificarsi, sindacando sui parametri e sugli elementi presi in considerazione, alcuni dei quali ci avrebbero “sfavorito” ed altri “avvantaggiato”.

Per chi nutrisse dubbi sull’attendibilità de “Il Sole 24 Ore”, c’è l’alternativa offerta dallo studio dell’ ”Avvenire” che in collaborazione con la Scuola di Economia Civile (SEC) e con il supporto di Federcasse ha costruito una classifica del “Ben- vivere” pubblicata qualche mese fa. Il progetto si basa sul concetto di “generatività”, cioè passare da una definizione statica di benessere ad una dinamica di ben-vivere, in cui tutti (cittadini, imprese, istituzioni, società civile) sono al contempo parte attiva e passiva del beneficio prodotto, in una continua relazione di reciprocità.

In questa classifica Arezzo si colloca al 56° posto su 104 capoluoghi di provincia italiani.

Infine è di questi giorni lo studio di Italia Oggi sulla qualità di vita nelle province italiane: Arezzo scivola dal 20° posto del 2018 al 50° del 2019.

Per quanto il risultato generale possa definirsi accettabile, scarsi sono invece i risultati della nostra provincia su ambiente, istruzione e salute.

Noi, come Movimento 5 Stelle, pensiamo che sia ora di smetterla di dar vita su qualsiasi argomento ad una lotta di ideologia: destra contro sinistra, buoni contro cattivi, ottimisti contro pessimisti.

Dobbiamo tutti passare oltre, senza dare importanza a certe interpretazioni inutili.

La città è di tutti e solo con l’impegno e il coinvolgimento di tutti possiamo creare una città migliore. Le scelte giuste, prese senza pensare al proprio tornaconto personale, non possono che apportare benefici ad Arezzo.

Abbiamo delle proposte per i vari ambiti descritti sopra.

Per quanto riguarda la sicurezza, tra le varie cose, siamo favorevoli alla creazione di presidi della Polizia Municipale, specialmente nei punti più delicati della città, quale ad esempio Campo di Marte, sfruttando il chiosco di proprietà del Comune che da anni è inutilizzato nonché vandalizzato. Pensiamo a quanto ne gioverebbe la zona compresa tra Pionta, Campo di Marte e in parte Saione. Oppure ridare vita a Villa Chianini, sia dando in comodato gratuito i locali alle associazioni del territorio sia prevedendo pure qui un presidio della Polizia Municipale.

Relativamente alla scuola, uno dei punti del nostro programma è quello di proporre agli istituti comprensivi l’insegnamento basico di alcuni sport con il coinvolgimento di società sportive aretine disponibili.

Per l’ambiente ci sono molti punti da affrontare. Uno è  la gestione dei rifiuti che, con questo porta a porta o con i cassonetti “intelligenti”, non porterà mai ai miglioramenti sperati. Altro punto il monitoraggio dell’aria che non può essere eseguito con due sole centraline in città: ci vuole sicuramente un controllo serrato nelle zone industriali quale San Zeno ad esempio. Le aree verdi devono poter avere un referente che possa fare da tramite tra i frequentatori e il Comune: è così che intendiamo proporre il Custode Volontario. La tutela degli alberi è per noi fondamentale e intendiamo suggerire la creazione di un “percorso turistico” basato sui vari esemplari secolari con una certa importanza storico-paesaggistica.

Il tema della salute dei cittadini deve essere affrontato in un modo integrato e supportato dalle tematiche della medicina di genere. In particolare è importante ripristinare le politiche di welfare al femminile, trasversali a tutte le famiglie che si trovano in condizioni anche temporanee di fragilità.  Un termine che racchiude in sé uno specifico sguardo di natura relazionale, emozionale, sociale, culturale ma anche e non solamente economico. Un’attenzione alle culture emergenti di integrazione, non solo tra stranieri ed europei ma anche tra giovani, cittadini di città e quelli extraurbani, nonché cittadini provenienti da altre realtà culturali italiane.

Queste descritte sono solamente alcune pillole del nostro programma per le prossime comunali del 2020. Chi volesse approfondirle, integrarle o anche proporre idee, può farlo intervenendo ai nostri incontri settimanali.

Le elezioni amministrative si avvicinano, il Movimento 5 Stelle ribadisce la sua totale apertura a chiunque voglia partecipare per scrivere insieme il futuro della nostra città.

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CS M5S ALBERI PER IL FUTURO 2019: FISSATA NUOVA DATA DOPO IL FORZATO RINVIO PER MALTEMPO

Dopo il forzato rinvio a causa del maltempo dello scorso fine settimana, vogliamo ricordare
che l’appuntamento con Alberi per il Futuro è stato spostato a domenica 24 novembre a
partire dalle ore 9. Metteremo a dimora 9 esemplari di Liriodendron specie Tulipifera in
zona Meridiana, più precisamente in via Francesco Meattini.
Invitiamo nuovamente tutta la cittadinanza a prendere parte a questo evento che ci permette
di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio alle future generazioni, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi, regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.
Il tutto non avrà nessun impatto sulle casse comunali in quanto gli alberi saranno acquistati dagli attivisti e una volta messi a dimora, regalati al Comune di Arezzo e quindi alla collettività.

Alberi Per Il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane. Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti. Nata nel 2015 tra Reggio Emilia e Milano, entra nel cuore di Gianroberto Casaleggio che a dicembre di quell’anno partecipa alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo. Da allora sono stati piantati più di 40.000 alberi in oltre 200 comuni in tutta Italia.Ogni albero è in grado di assorbire intorno a 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani. Ma non solo. La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. Inoltre la forestazione urbana contribuisce all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo di suolo.

Ad Arezzo Alberi per il Futuro “approda” nel 2017 e si materializza con gli otto tigli messi a dimora in zona stadio, dietro la biglietteria.

Nel 2018 l’iniziativa viene bissata con dieci aceri campestri al nuovo parco di Ceciliano, proprio adiacente la scuola elementare del paese: in questa occasione l’Associazione “Grilli Aretini”, con la fondamentale collaborazione del personale docente della suddetta scuola elementare, dà vita anche ad un bellissimo concorso di disegno con i bambini che partecipano con entusiasmo, mostrando di accogliere con gioia il messaggio di cura verso gli stessi alberi che l’evento porta con sé. La mattinata termina con la messa a dimora di un piccolo olivo nel resede della scuola stessa e la consegna di una targa ricordo alla capo plesso, oltre alla donazione di una spilletta ricordo a ciascun bambino.

“Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume inquinato, l’ultimo pesce pescato, scoprirete che il denaro non si può mangiare” – Seattle capo tribù

MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO

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ALBERI PER IL FUTURO 2019: IL MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO ADERISCE PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO

Alberi Per Il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane. Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti.

Nata nel 2015 tra Reggio Emilia e Milano, entra nel cuore di Gianroberto Casaleggio che a dicembre di quell’anno partecipa alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo.

Da allora sono stati piantati più di 40.000 alberi in oltre 200 comuni in tutta Italia.

Ogni albero è in grado di assorbire intorno a 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani.

Ma non solo.

La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. Inoltre la forestazione urbana contribuisce all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo di suolo.

Alberi per il Futuro è un modo di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi,

regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.

Ad Arezzo Alberi per il Futuro “approda” nel 2017 e si materializza con gli otto tigli messi a dimora in zona stadio, dietro la biglietteria.

Nel 2018 l’iniziativa viene bissata con dieci aceri campestri al nuovo parco di Ceciliano, proprio adiacente la scuola elementare del paese: in questa occasione l’Associazione “Grilli Aretini”, con la fondamentale collaborazione del personale docente della suddetta scuola elementare, dà vita anche ad un bellissimo concorso di disegno con i bambini che partecipano con entusiasmo, mostrando di accogliere con gioia il messaggio di cura verso gli stessi alberi che l’evento porta con sé.

La mattinata termina con la messa a dimora di un piccolo olivo nel resede della scuola stessa e la consegna di una targa ricordo alla capo plesso, oltre alla donazione di una spilletta ricordo a ciascun bambino.

Quest’anno interverremo in zona Meridiana, via Francesco Meattini, con dieci esemplari di Liriodendron specie Tulipifera nella giornata di domenica 17 novembre a partire dalle ore 9.00.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare all’evento che, ricordiamo, è totalmente autofinanziato e non grava quindi sul bilancio comunale.

“Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume inquinato,  l’ultimo pesce pescato, scoprirete che il denaro non si può mangiare” – Seattle capo tribù

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CS M5S AREZZO FIERE: E’ ARRIVATA L’ORA DEL VERO RILANCIO?

Sulla stampa locale si parla con una certa sicurezza di un’offerta di acquisto delle quote di Arezzo Fiere da parte di IEG (Italian Exhibition Group), colosso nazionale del settore.

Non è nostra intenzione entrare nella diatriba dei numeri e giudicare se l’offerta è soddisfacente o meno. A fare le dovute valutazioni ci penseranno gli esperti contabili dei soci pubblici, cioè Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Camera di Commercio.

Il Movimento 5 Stelle vuole invece riportare l’attenzione sui contenuti quindi, poiché ad oggi non si conoscono e non sono stati resi pubblici, siamo a chiedere pubblicamente quali siano:
● il piano industriale
● gli obiettivi a medio e lungo termine
● le modalità di gestione del personale proposte da IEG

Ricordiamo che il bilancio dell’anno 2018 di Arezzo Fiere si è chiuso con una perdita di 4 milioni e mezzo circa per cui qualora ci fosse un’offerta di acquisto, questa non potrebbe che essere supportata da un business plan.

Lo scorso 6 settembre noi avevamo chiesto delle risposte su Arezzo Fiere al Sindaco Ghinelli come da articolo pubblicato anche sui media locali.

Risposte ad oggi non pervenute.

Il Movimento 5 Stelle resta sempre aperto al confronto per tutto ciò che riguarda l’interesse di Arezzo e dei suoi cittadini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Domenica 27 ottobre PuliAMO Arezzo XXXIII tappa: parco del Pionta

Domenica 27 ottobre 2019 a partire dalle ore 9 si svolgerà la 33^ edizione di PuliAmo Arezzo al Parco del Pionta.

Ma com’è nata questa iniziativa nell’ormai lontano maggio 2016?

Tutto ebbe inizio con la sempre più sentita necessità degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Arezzo di uscire dai soliti appuntamenti quali il meetup settimanale e il banchetto del sabato per dedicarsi ad un’attività “materiale, fisica” che avesse un interesse per tutta la cittadinanza: dedicare quindi il proprio tempo libero per un’azione di utilità pubblica in maniera totalmente volontaria.

Uno dei nostri attivisti notò sui social un’azione di questo tipo già in funzione a Cesenatico con il gruppo locale degli attivisti pentastellati e pensò che sarebbe stata una buona cosa anche per Arezzo. Così insieme ad un altro attivista parteciparono a PuliAmo Cesenatico di aprile 2016 per vedere con i propri occhi come si svolgesse l’evento.

Un mese dopo, il 15 maggio 2016, si svolse la prima tappa di PuliAmo Arezzo al parco Pertini. Da allora, una volta al mese circa, siamo giunti a questa che sarà la trentatreesima edizione.

PuliAmo Arezzo si propone di essere oggi un esempio di impegno civico, di partecipazione dal basso e si prefigge alcuni obiettivi quali prendersi cura della propria città, dell’ambiente e salvaguardare il decoro urbano per tentare di lasciare al prossimo un posto migliore.
PuliAmo Arezzo è aperto a tutti coloro che hanno a cuore la città e, anche se questa è un’idea nata dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, chiunque può liberamente partecipare e contribuire perché quello che conta sono solo la buona volontà e la voglia di ritrovarsi e stare insieme, impegnandosi in qualcosa che possa essere utile e fruibile da tutti.

Arezzo non è la sola ad aver intrapreso questa strada. Altre città “attive” sono, oltre alla già citata Cesenatico: Faenza, Scandicci, Chiavari, Monopoli, Mondragone, Trieste, Fiorenzuola Focara, Casalnuovo Napoli, Deruta, Laurino.

Ringraziamo in anticipo chi vorrà partecipare domenica 27 ottobre dalle ore 9 con ritrovo all’ingresso del parco da viale Cittadini.
Il Movimento 5 Stelle Arezzo ricorda a tutti che sarà anche una bella occasione di ascolto e confronto con chiunque abbia idee e progetti per migliorare la nostra città in vista delle prossime elezioni comunali di Arezzo 2020.

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