Mobilità sostenibile, il M5S Arezzo al fianco di Fiab.

Il candidato sindaco M5S Michele Menchetti, insieme a tutto il gruppo dei candidati al consiglio comunale, accoglie con favore la richiesta di Fiab di un maggior impegno futuro circa la mobilità sostenibile.
Ringraziamo il presidente Fiab Fabrizio Montaini per il coinvolgimento e contiamo di poter dare il via ad una collaborazione fattiva e fruttuosa.

E’ palese che tutto il circuito ciclabile del Comune di Arezzo vada rivisto, integrato e
implementato. La fruizione delle ciclopiste deve infatti essere operata nella più totale sicurezza.

Il Movimento 5 Stelle lo scorso 3 giugno aveva già espresso con un comunicato stampa l’appoggio alle richieste promosse da Calcit e Fiab di puntare ad una mobilità ecosostenibile
e rilanciare una diversa e più sicura vivibilità cittadina.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Un forte No alla xenofobia

Il Movimento 5 Stelle condanna duramente quanto avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 agosto in via Trasimeno, teatro di scritte xenofobe sulle saracinesche di esercizi commerciali e abitazioni che ospitano cittadini stranieri. 

Il quartiere di Saione, vero laboratorio multietnico della città, dove convivono da anni famiglie e gruppi di etnie diverse, è stato più volte negli ultimi mesi teatro di episodi di xenofobia, spesso nel totale silenzio dell’attuale amministrazione.

Al Movimento 5 Stelle sta particolarmente a cuore il tema della sicurezza in questo quartiere, essendo tra l’altro tra i più convinti promotori del rilancio dell’area Campo di Marte – Parco Pionta, e ritiene che solo una valorizzazione e promozione della zona possa portare ad una auspicata pacifica convivenza tra la cittadinanza e le varie etnie che qui abitano e lavorano onestamente.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Il Movimento 5 Stelle di Arezzo comunica l’adesione al documento proposto dal Comitato Rifiuti Zero aretino

Non solo, ma ci teniamo in particolar modo sottolinearlo, “Rifiuti zero” è un nostro punto di programma a cui teniamo particolarmente e sempre presente nelle nostre campagne elettorali. 

Avrete letto sicuramente le nostre repliche nei mesi scorsi alle scellerate dichiarazioni del Presidente di Aisa Impianti e alla nostra contrarietà per inutilità del raddoppio dell’inceneritore a 75.000 tonnellate, scelta approvata purtroppo dalla Giunta regionale e che porterà ad incidere nella politica dei rifiuti nei prossimi 20 anni. 

Abbiamo già aderito e partecipato con grande interesse all’iniziativa del Comitato Rifiuti Zero del settembre scorso, che doveva essere un confronto tra il promotore di Rifiuti Zero, Rossano Ercolini, e i promotori del raddoppio dell’inceneritore Aisa Impianti, quest’ultimi purtroppo assenti.

Il nostro riferimento per il percorso da fare per portare Rifiuti Zero nella nostra città è Capannori, comune di 45.000 abitanti nella provincia di Lucca, come cita anche il documento del suddetto Comitato. Il percorso è specificato nel nostro programma e prevede la partenza in una frazione del comune di Arezzo con la raccolta domiciliare porta porta con utente tracciato e con tariffa puntuale (il porta porta vero, quello che funziona), fino ad arrivare alle politiche per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, che ad Arezzo non si sono mai fatte, visto che produciamo puntualmente ogni anno 60.000 tonnellate di rifiuti.

Quindi occorrono centri riuso e riparazione ed isole ecologiche diffuse, abolizione usa e getta da mense scolastiche e sagre paesane, erogatori dell’acqua in ogni quartiere e paese del comune, diffusione e incentivi per le attività che favoriscono l’uso dei prodotti alla spina per detergenti ed alimenti, incentivazione per il compostaggio domestico. Insomma ripercorrere tutti i passi che prevede Rifiuti Zero. 

Aisa Impianti rimane senza dubbio un polo impiantistico utile ed interessante per quanto riguarda tutta la parte del compostaggio ed in secondo piano la nuova linea della selezione chiamata “fabbrica di materia”. Noi però crediamo che si parta dalla direzione sbagliata, da una raccolta differenziata pessima e con percentuali ormai da ultimi in classifica, sistemi di raccolta stradali ormai superati e con la mancanza di responsabilizzare l’utente. 

Aisa Impianti è progettato con numeri che vengono da un sistema scadente.

Il successo di Rifiuti Zero infatti è credere nelle persone, cambiare e riprendere abitudini fatte dimenticare da un falso progresso, iniziare a pensare e riscontrare che noi siamo la soluzione e le nostre mani possono diventare il selettore più efficiente del mondo. 

Con noi il Comitato Rifiuti Zero troverà sempre una porta aperta.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Turismo, il nostro programma per ripartire

Servizi essenziali e promozione on line della città.

La nostra proposta, ampiamente discussa nel nostro programma, vorrebbe partire dalle cose semplici ed immediatamente realizzabili:

1 Ufficio Turistico aperto e funzionante presso la stazione ferroviaria

2 Creazione di un deposito bagagli

3 Nuovi bagni pubblici, puliti ed efficienti

4 Lotta serrata al degrado e ai rischi per la sicurezza in alcune zone del comune

5 Bonifica dell’area ex-Lebole, poiché se arrivi dall’autostrada ti trovi lei, sempre lì, macerie ed abbandono

6 Promozione e marketing online della nostra città e delle nostre eccellenze.

7 Investire sugli Aretini come migliori testimonial della propria città attraverso visite guidate gratuite

Arezzo non è seconda a nessuno: la nostra storia, unita all’arte e alla bellezza della nostra terra, dovrebbe senz’altro dichiararci di fatto capitale europea del turismo.

Il turista che arriva ad Arezzo in treno deve trovare un ufficio turistico aperto e funzionante, un deposito bagagli e senz’altro una guida per visitare la nostra città.

E’ necessario intervenire in tempi brevi anche sull’area ex-Lebole perché, arrivando in auto, non è sicuramente un bel biglietto da visita.

Fondamentale sarà investire in marketing online, il turismo di oggi e di domani passa sicuramente dal web. Dobbiamo dare gli strumenti corretti ed al passo con i tempi ai nostri operatori del turismo, premiando quelle attività che per esempio vendono o commercializzano prodotti 100% aretini.

Possiamo farlo utilizzando diverse strategie SEO (ottimizzazione nei motori di ricerca) e promuovendo Arezzo anche grazie ai social network.

Inoltre è importante investire su di noi Aretini con visite guidate gratuite che diano la possibilità di conoscere il valore storico e culturale dei luoghi su cui quotidianamente camminiamo. Così facendo si traggono contemporaneamente due benefici: da una parte si rilancia il lavoro delle nostre guide turistiche, fortemente penalizzate da mesi di chiusura e dall’ancora attuale carenza di turisti stranieri in città, mentre dall’altra si fa attività di formazione culturale alla cittadinanza dando consapevolezza del valore della nostra città in modo che la loro testimonianza diventi un valore aggiunto per Arezzo e per i turisti che verranno a visitarla. 

Decoro e pulizia della città sono poi un punto cardine del turismo in ogni paese, per questo motivo abbiamo portato avanti l’iniziativa “Puliamo Arezzo” per cercare di sensibilizzare la cittadinanza: una città pulita ed ordinata fa bene al turismo, fa bene agli Aretini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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M5S, ecco alcuni punti del nostro programma

Si avvicina la prima data importante del calendario politico: il 22 agosto è il termine ultimo per presentare il candidato a sindaco e i candidati consiglieri e per questo vogliamo fare il punto della situazione​.
Finalmente potremo ​confrontarci con tutti i partiti e le liste a carte scoperte, oltre che sugli slogan elettorali, anche su punti programmatici.

Il Movimento 5 Stelle è pronto dal 13 Marzo, cioè più di 6 mesi fa, nessuna strategia e nessuna corsa alla ricerca del nome di grido, nel tentativo di portare voti.
Abbiamo operato nella massima ​trasparenza, ascoltando e portando le istanze dei cittadini, degli operatori, delle associazioni e di gran parte della comunità senza nessun doppio fine.

Ribadiamo i ​punti principali del nostro ​programma ​elettorale:

– ​Presidi della Polizia Municipale​ nelle zone più a rischio della città, a partire da Campo di Marte.
– Priorità a ​competenza e meritocrazia nel nominare le dirigenze delle partecipate​ del Comune.
– ​Un “No” convinto all’ampliamento dell’inceneritore di San Zeno​ e implementazione nuovo sistema di raccolta di rifiuti, utilizzando il modello Rifiuti Zero.
– ​Ufficio comunale specializzato che si occupi di fondi europei​, a disposizione di tutte le aziende del territorio.
– ​Tassa di soggiorno​: una volta incassata, v​errà lasciata agli operatori turistici​ almeno fino al 31 dicembre 2020.
– Per una città più Green, valorizzazione dell’attività di pulizia urbana “​Puliamo Arezzo​” in sinergia tra cittadini e amministrazione comunale e maggiore attenzione all’ambiente con ampio programma dedicato agli alberi e agli animali.
– Massima celerità e ​sburocratizzazione ​per le pratiche legate al SuperBonus 110% e non solo.
– Aretini testimonial della propria città: ​visite guidate gratuite​ ​per i residenti​ come forma di investimento a lungo termine sul turismo.
Maggiore ​attenzione fattiva alle persone​ (bambini, adolescenti e adulti) che a vario modo soffrono di situazioni di disagio. Attivazione di un ​tavolo interistituzionale​ permanente tra settori pubblici e privati, con il compito di promuovere politiche integrate per la programmazione e la soluzione ai problemi.
Attivazione di ​Centri di Ascolto​ con operatori socio-sanitari competenti a collegare le istanze di bisogni manifestati da singoli cittadini /famiglie alle istituzioni territoriali preposte alla soddisfazione delle problematiche che si andranno a manifestare.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Capitolo Rifiuti: Inquinamento e raddoppio dell’inceneritore di San Zeno, a destra tutti d’accordo, e a sinistra?

Viste le uscite pubbliche del sindaco uscente a fianco dell’attuale presidente di Aisa Cherici, risulta evidente come il progetto del raddoppio dell’inceneritore di San Zeno trovi purtroppo d’accordo tutta la destra aretina.

E la sinistra?

Qual è la loro posizione su questo argomento? Non c’è nessun intervento del
Pd mentre una delle liste a sostegno del loro candidato sindaco, Arezzo 2020, è d’accordo con il modello Rifiuti Zero che ovviamente non prevede l’ampliamento del l’attività inceneritrice dell’impianto di San Zeno.
La domanda appare scontata, ma non lo è, perché è stata la Regione Toscana, governata proprio dalla sinistra, che ha approvato il progetto per il raddoppio dell’inceneritore di San Zeno.

Vogliamo chiarezza per i cittadini perché, lo ribadiamo a gran voce, il Movimento 5 Stelle è assolutamente contrario a questo cosiddetto raddoppio del quantitativo da bruciare.

Entriamo in un periodo caldo e non solo perché siamo ad agosto, e anche i dettagli fanno la differenza.
Il Movimento 5 Stelle correrà da solo alle prossime elezioni comunali.
Noi non abbiamo nessuno da accontentare, quello che promettiamo diventa per noi un impegno solenne, nel solo ed unico interesse collettivo degli Aretini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Dopo cinque anni di governo della città, la Lega promette per i prossimi cinque ciò che non ha mantenuto

La Lega è stata al governo di Arezzo con tutto il centrodestra per cinque anni.

Le loro ​inesistenti azioni sulla ​sicurezza ​hanno confermato il ​fallimento ​di tutta la giunta.

Ora, a poco più di un mese dalle elezioni, hanno il coraggio di presentare ​soluzioni che noi come Movimento 5 Stelle chiediamo da anni, ovvero i ​presidi ​della Polizia Municipale nelle zone più a rischio, partendo dal Pionta, campo di Marte, Saione.

Non solo hanno lasciato gli Aretini in balia del ​degrado​, ma ripropongono lo stesso cavallo di battaglia per cui hanno clamorosamente ​fallito​.

Michele Menchetti
Candidato sindaco M5S Arezzo

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Un altro indagato nelle partecipate Aretine

Sotto accusa Massimiliano Dindalini (PD), presidente di Tiemme.

Nuovamente indagato un altro politico aretino, presidente tanto per cambiare di una partecipata. Massimiliano Dindalini, esponente questa volta del Pd aretino, è indagato per interruzione di pubblico servizio. In poche parole, secondo l’accusa, sembra che Dindalini, presidente di Tiemme trasporti, abbia ostacolato il passaggio del parco mezzi e del personale ai vincitori della precedente gara di appalto.

Cos’altro deve accadere per capire che le partecipate non possono essere gestite in questo modo?

Meritocrazia, trasparenza e cambiamento, devono essere le tre parole chiave.

Non si sceglie nei palazzi di potere. Si sceglie per merito e per competenza.

Noi del Movimento 5 Stelle siamo pronti a firmare un atto con tutte le forze politiche prima delle elezioni comunali in cui si rinuncia a cariche nelle partecipate, ma si sceglie solo per competenza.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Arezzo, politici attaccati al potere ad ogni costo

Non ci stancheremo mai di portare alla luce le contraddizioni di un sistema “collaudato” in cui il Movimento 5 Stelle di Arezzo non si riconosce, anzi, senza giri di parole, che va assolutamente cambiato.

Sgombriamo ogni dubbio, come abbiamo sempre dichiarato, dicendo fin da subito che la magistratura deve fare il suo corso e fino a prova contraria la legge italiana presuppone l’innocenza. 

Ci riferiamo ovviamente alle vicende giudiziarie che hanno investito la politica aretina, il leader di Fratelli d’Italia Macrì ma anche l’attuale sindaco Ghinelli ed altri esponenti del centro destra.

Nessuno degli interessati ha smentito niente, nessuno degli interessati ci sembra abbia rilasciato quantomeno dichiarazioni pubbliche in propria difesa, d’altronde alcuni file audio di pubblico dominio sono difficilmente controvertibili.

La vicenda Macrì ha del “surreale“: pochi giorni fa la notizia che il partito Fratelli d’Italia chiede al suo leader (Macrì appunto) di candidarsi alla regione. 

A questo aggiungiamo le parole rilasciate da Scortecci di Coingas: “La richiesta di dimissioni a Macrì: incomprensibile“.

Completamente diversa invece è la posizione del 75% dei soci della multiutility dell’energia Estra che chiedono compatti le dimissioni di Macri.

La prima indicazione di nomina di Coingas del dottor Macrì è frutto della decisione di “allontanare” la predetta figura dal Consiglio Comunale o dalla Giunta di Arezzo.”

Questa dichiarazione dovrebbe bastare a svegliare la coscienza degli Aretini: non si sceglie per merito o competenza, ma soltanto per ragioni politiche o di partito.

Nonostante questo, l’attaccamento al potere è così forte che nessuno vuole mollare la presa, nessuno vuole lasciare la poltrona.

Concludiamo con un’altra anomalia: anche se non ufficiale, lo stesso Scortecci, ma anche il consigliere Bardelli e forse anche l’assessore Merelli, faranno parte della lista Ora Ghinelli che appoggerà il Sindaco uscente per le elezioni. 

Non c’è che dire, si vede che per loro è regolare che sia così, avere una spada di Damocle sulla testa è normale amministrazione. 

Di sicuro questo atteggiamento non è condivisibile per noi del Movimento 5 Stelle. 

Grande attenzione va prestata anche al silenzio “assordante” della sinistra e degli altri candidati a sindaco: per questo prende e prenderà ancora più forza la nostra idea di Trasparenza, Meritocrazia e Cambiamento.

Noi queste tre parole ve le garantiremo.

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Degrado Arezzo, basta proclami

Siamo indignati per quanto appreso dalla stampa relativamente alla segnalazione, con foto, di un cassonetto, “poco” intelligente a sua insaputa, fatta da un gruppo di donne, arrabbiate per la situazione dei giardinetti di San Donato che viene dichiarata al limite dell’inciviltà.

Da mesi, da anni, il Movimento 5 Stelle rimarca continuamente la situazione di degrado urbano che si manifesta a macchia di leopardo sul territorio aretino e sul marcato senso di disagio che si insinua in alcune fasce della popolazione.

La segnalazione delle donne assume ancor più valore, considerando l’esposizione dei bambini alla vista di siringhe nella zona antistante il contenitore strabordante di rifiuti. Rifiuti che non hanno potuto essere differenziati per assenza di spazi adeguati allo scopo.

Ora, laddove la raccolta differenziata urbana è seriamente e convintamente progettata, è usuale trovare spazi di raccolta differenziata con almeno quattro contenitori di piccole dimensioni adatte allo scopo e non uno solo come si vede nella nostra città.

Sicuramente il fatto è ancora più grave se è un luogo verde , un parco o un giardinetto che ci accoglie con questi segnali di abbandono e di sporcizia.

Strettamente collegato a questo problema di cattivo uso di spazi da parte di cittadini diseducati, vi è inevitabilmente il problema della sicurezza e della protezione necessaria e da mettere in atto per garantire un uso positivo degli spazi comuni.

Il M5S Arezzo con il candidato sindaco Michele Menchetti considera prioritario fra i punti del proprio programma la lotta al degrado degli spazi comuni e la sicurezza per tutti i cittadini che attraversano vie e parchi diffusi in ogni quartiere della nostra città. 

Raccogliamo la segnalazione delle donne che ad oggi non sembra abbiano trovato soddisfazione per i loro bisogni e ribadiamo che questa città non deve assolutamente sentirsi trascurata, ancor più in questo momento particolarmente difficile per i problemi di salute e di protezione richieste. Serve ribadire che, chi ancora governa, deve agire prontamente e permanentemente superando il modo spettacolare del solito blitz ad effetto, ma che dura qualche ora e non più di un giorno. 

Serve prendersi cura dei nostri spazi verdi, metterli in sicurezza, controllandoli grazie a presidi delle forze dell’ordine. 

Allo stesso tempo è necessario mettere in atto una politica di risanamento civico progettando azioni condivise con i cittadini e attività specificatamente studiate per ridare valore a certe zone in degrado. 

La cura del verde è una priorità del nostro programma ma lo è altrettanto il rispetto, l’integrazione e gli aspetti sociali di chi è o si sente emarginato.

Dobbiamo agire e farlo subito, abbiamo già un modello chiaro e fattibile di misure di sicurezza e lotta al degrado. Noi, spesso, parliamo del progetto Pionta, non perché ci interessi solo quello, ma perché da lì partiremo presentando un progetto ed un modello che possa restituire Arezzo ai legittimi proprietari: gli Aretini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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