Nascosti dentro una “nuova” lista civica con l’obiettivo di non cambiare nulla

Cambiare davvero, il cambiamento, riparti Arezzo, un grande piano per Arezzo: questi sono alcuni degli slogan che circolano in questi giorni, lanciati come novità del momento per cercare di prendere il comando della città.

Tra le fila di queste liste civiche, però, non ci sono che i vecchi nomi della politica aretina, gli stessi nomi di destra e di sinistra che hanno governato in alternanza in questi ultimi 20 anni e a vario titolo hanno contribuito ad una gestione scellerata di servizi pubblici essenziali da cui poi sono venute fuori le recenti vicende giudiziarie tristemente note agli Aretini.

Di veramente nuovo c’è solo il nome della lista, sicuramente riteniamo sia più corretto nei confronti degli elettori candidarsi sotto il simbolo del partito: PD, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, perché questo alla fine sono. Né più, né meno. La loro paura ad ostentare il simbolo dovrebbe far quantomeno riflettere.

Tantissime sono le persone tirate in ballo, una ragnatela di liste e nomi che assomigliano ad una cordata per una società per azioni.

Se persisterà questo modo di fare politica anche nei prossimi anni, non si può pretendere che le cose cambino. Il degrado sociale e urbano non sarà eliminato. I soldi pubblici saranno ancora oggetto di gestioni folli, vedi i 400 mila euro circa di consulenze che pesano sul bilancio Coingas, i 9 milioni spesi nei cassonetti  “intelligenti” che non funzionano, i 3 milioni di credito che il Comune vantava con Arezzo Fiere e spalmati a spese degli Aretini, i 6 milioni per la sede della Polizia Municipale  annunciata dalla destra in campagna elettorale nel 2015 e che ad oggi non c’è.

Una lista interminabile di sprechi e sperperi di denaro. 

Inoltre si parla di tutto tranne che di temi. 

Il Movimento 5 Stelle vuole ancora una volta richiamare l’attenzione sui concetti fondamentali, quelli che dovrebbero permettere alle persone di scegliere il candidato, il partito, la lista, vale a dire il contenuto, la trasparenza e la meritocrazia.

La nostra squadra è pronta da mesi per partecipare alle elezioni. Questo non significa che sia un gruppo chiuso, anzi, invitiamo ancora una volta tutti i cittadini, le associazioni, i comitati, i professionisti, e chiunque vorrà confrontarsi con noi, a partecipare ai nostri incontri presso il nostro punto elettorale in viale Cittadini nr 7. Troverete la nostra porta sempre aperta al confronto.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Pionta, dal Sindaco di nuovo solo improvvisazione

Sabato 20 giugno il Sindaco Ghinelli è stato ricevuto dal Prefetto di Arezzo insieme al rappresentante del neo costituito comitato “Duomo Vecchio”, formatosi una settimana prima, per parlare della sicurezza delle zone Campo di Marte e Parco del Pionta.

Teniamo presente che sia gli abitanti di via Duomo Vecchio che delle vie limitrofe tra le quali viale Cittadini, non sono stati coinvolti nella nascita di questo nuovo comitato. 

Campo di Marte, il Parco del Pionta e, in generale, il quartiere di Saione, hanno bisogno di essere rivitalizzate con progetti seri e non con iniziative una tantum che hanno tutta l’aria di essere dei mezzi discutibili per raccogliere qualche consenso.

Chiunque voglia impegnarsi per contribuire a migliorare la città, e in particolare questa zona, ci trova disponibili all’ascolto e al confronto. Siamo invece fortemente critici con un modo di operare come questo che assomiglia all’improvvisazione. 

Il Movimento 5 Stelle ha scelto di avere la sua sede operativa in viale cittadini n. 7. Pensiamo che sarebbe stato normale coinvolgere i suoi attivisti in un confronto. 

Vogliamo nuovamente sottolineare che abbiamo delle idee realizzabili, fattibili, assolutamente serie e vicine alle necessità degli Aretini e il nostro candidato a sindaco Michele Menchetti è disponibile a qualsiasi tipo di confronto su questo tema, avendo visto da vicino, con tutto il gruppo degli attivisti, la reale situazione, anche grazie alle nostre iniziative sul posto.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Ora Ghinelli, Basta Ghinelli

E’ il momento di cambiare davvero.

Dove non esiste meritocrazia non può esistere onestà, la stessa onestà messa in dubbio, al momento, nei confronti di un elenco interminabile di politici aretini, gli stessi che in campagna elettorale nel 2015 si ergevano a portatori del cambiamento. L’unica cosa ad essere cambiata è la lista dei nomi delle persone indagate.

E’ il peggior modo di concludere il mandato del sindaco Ghinelli che sicuramente farà cadere altre pedine. La destra perde il pelo ma non il vizio (vedi il caso “Variantopoli” che mise fine al mandato dell’allora sindaco Lucherini) e anche se si tratta di indagini preliminari, quanto riporta la cronaca è per noi sufficiente moralmente per affermare che questo è tutto quello che non vorremmo mai vedere e sentire in politica. 

Il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle Michele Menchetti nell’intervista rilasciata nel corso del programma “50 ore di Giostra” è stato lungimirante ricordando che noi vogliamo assoluta trasparenza nelle nomine delle società partecipate, insieme ai requisiti della professionalità, competenza e meritocrazia. Chi può dargli torto adesso?

Sgombriamo poi il campo da ogni dubbio affinché nessuno venga a dire che questa è giustizia a tempo. Era il 18 febbraio quando sui media locali, relativamente al caso Coingas, veniva riportato testualmente che “…la Procura, per quanto possibile, cercherà di tenersi fuori dai giochi politici…“. E così è stato perché l’indagine preliminare, che si è chiusa ieri, si sarebbe conclusa dopo le elezioni comunali qualora non ci fosse stata l’emergenza Covid-19, poiché si sarebbero dovute tenere domenica 31 maggio con eventuale ballottaggio domenica 14 giugno.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Fase due, la giunta dà i numeri

Prima erano 2 milioni, poi 4 e adesso nuovamente 2.

Lo stato ​confusionale della Giunta sta raggiungendo l’apice. Capiamo le difficoltà di questo momento storico e siamo consapevoli come non sia semplice affrontare questa emergenza, ma passare da 2 a 4 milioni in meno di una settimana per poi tornare ai 2 milioni iniziali, è preoccupante.

I numeri non ci convincevano prima del Consiglio Comunale (​Giunta Ghinelli, le scuse sono finite​) e tanto meno ci convincono oggi. Anzi, questo ​tira e molla farebbe addirittura sorridere se non stessimo oggi uscendo dall’​emergenza sanitaria​ ​più grande dal dopoguerra​.

Giunta Ghinelli, primo atto ​29 aprile​: “Pronti ad una manovra da circa 2 milioni di euro”
Giunta Ghinelli, secondo atto ​20 maggio​: “Oltre 4 milioni per il primo atto della fase due”
Giunta Ghinelli, terzo atto, ​26 maggio​: “Quasi 2 milioni di euro tra agevolazioni e contributi”

Allora proviamo a fare un po’ di ordine.

Tutti gli interventi annunciati dal Movimento 5 Stelle Arezzo nel comunicato stampa del 16 maggio (​Giunta Ghinelli, le scuse sono finite​) sono stati confermati in sede di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Rilancio.
A fronte delle minore entrate per i Comuni, l’articolo 106 del Decreto Rilancio prevede un ristoro ​per gli stessi.

A questo punto chiediamo all’Assessore al Bilancio Merelli di spiegarci, in nome della trasparenza, questo continuo ​rimpallo di cifre in modo che chiunque possa sapere ​quanti soldi​ ​dei cittadini​ verranno investiti ​e in che modo​.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Sicurezza, da cavallo di battaglia a emblema del fallimento della Giunta Ghinelli

Sul tema sicurezza la destra aretina ha totalmente ​fallito.

L’emergenza Covid-19 ha costretto a casa gli Aretini ed evidenziato ancora di più questa problematica. Infatti meno gente in giro ci permette di individuare con maggiore facilità certe situazioni, sono almeno ​cinque ​infatti i recenti episodi di microcriminalità, ripresi e ​documentati ultimamente nella nostra città.

Molti Aretini rispettano le regole mentre certi personaggi nelle zone del parco del Pionta, Saione, Campo di Marte, continuano bellamente a vagare per la città, fregandosene della salute pubblica, nell’unico intento di portare avanti i propri ​loschi ​ affari.

Una delle soluzioni che suggeriamo da mesi potrebbe essere la creazione di ​presidi ​della Polizia Municipale, a partire dal chiosco di Campo di Marte di proprietà comunale. E quindi a costo zero.

Perché l’Amministrazione non prova a raccogliere questo suggerimento? I proclami della Giunta si infrangono in una triste realtà: le cose non sono affatto cambiate. Non possiamo far finta di niente, è necessaria una ​risposta ​ chiara, immediata ed efficace.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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PULIAMO AREZZO 34^ TAPPA: SAIONE, 26 GENNAIO 2020

#Arezzosicura #Saione #orabasta

PuliAmo Arezzo ha fatto tappa a Saione, un bellissimo quartiere della nostra città.

Tantissimi i proclami della Giunta comunale, ma la situazione è la solita.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo preso a cuore questa realtà e ci impegneremo concretamente con tutti i cittadini: nel nostro programma, in vista delle elezioni comunali Arezzo 2020, abbiamo infatti inserito azioni concrete per risolvere seriamente questi problemi.

Con Puliamo Arezzo, non solo vogliamo sensibilizzare i cittadini, ma anche monitorare costantemente le zone periferiche della nostra città.

Con la gente, in mezzo alla gente.

#arezzoinmovimento #elezioni2020 #Arezzo2020

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CS M5S: SERVIZI PUBBLICI, IL MERITO NON CONTA ?

Dopo le ormai note vicende di Arezzo Multiservizi e Coingas, il MoVimento 5 Stelle ribadisce ancora una volta di sostenere da sempre che la gestione dei servizi pubblici debba avvenire senza perseguire logiche di profitto o spartizione di potere
 
Gli unici criteri che devono indirizzare le nomine nelle partecipate, o enti similari, devono essere la competenza, la trasparenza e l’onestà.
 
E’ essenziale evitare logiche spartitorie, volte solo a riciclare soggetti politici rimasti senza incarico. Pratiche da prima Repubblica che ancora resistono in realtà come la nostra città e delle quali facciamo fatica a liberarci.
Al fine di ottenere un risultato privo di qualsiasi pressione e/o influenza politica, le nomine dovrebbero essere approvate, con l’obiettivo certo di premiare il merito, la professionalità e le conoscenze specifiche, curriculum vitae alla mano: una vera e propria selezione imparziale come dovrebbe succedere ad ogni cittadino normale.
 
Crediamo che la collocazione di determinate figure direttive influenzi direttamente la qualità del servizio offerto al cittadino ed inoltre favorisca la possibilità del ripetersi di situazioni simili ed analoghe a quelle riportate nella cronaca locale, relativamente ad alcune partecipate.
Auspichiamo un confronto ed un dialogo costruttivi a tutto tondo con le altre forze politiche per migliorare la qualità della vita degli aretini, mettendo al primo posto la trasparenza ed il bene di Arezzo, liberi da qualsivoglia spinta esterna.
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CS M5S: AREZZO CITTA’ IDEALE

Proviamo a fare un piccolo esperimento.

Chiudiamo gli occhi e tentiamo di immaginare la città ideale in cui vorremmo vivere e quali caratteristiche essa debba avere.

Poi apriamo gli occhi e prendiamo coscienza che nella nostra città ci sono tante cose da migliorare.

A conferma di questo, ecco alcuni studi. Il 28 ottobre di questo anno è stato pubblicato sulla testata economica più importante d’Italia, il Sole 24 Ore, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia che ha misurato la performance ambientale dei 104 capoluoghi di provincia nel territorio nazionale dal titolo: “Ecosistema Urbano”.

Gli ambiti analizzati sono stati: accesso ai sistemi di trasporto, spazi verdi pubblici sicuri, qualità dell’aria, gestione dei rifiuti, efficienza delle risorse, sicurezza stradale.

In questa classifica Arezzo si colloca per il 2019 al 49° posto mentre nel 2018 era al 46° posto.

A nostro parere non bisogna neppure fossilizzarsi sul peggioramento della posizione perché entrambi rappresentano un risultato davvero insoddisfacente per una città di circa 100 mila abitanti che in classifica è stata superata da Firenze 24° posto e Milano 32° posto, decisamente più grandi e quindi più “complicate” da amministrare.

E non ha neppure senso tentare di giustificarsi, sindacando sui parametri e sugli elementi presi in considerazione, alcuni dei quali ci avrebbero “sfavorito” ed altri “avvantaggiato”.

Per chi nutrisse dubbi sull’attendibilità de “Il Sole 24 Ore”, c’è l’alternativa offerta dallo studio dell’ ”Avvenire” che in collaborazione con la Scuola di Economia Civile (SEC) e con il supporto di Federcasse ha costruito una classifica del “Ben- vivere” pubblicata qualche mese fa. Il progetto si basa sul concetto di “generatività”, cioè passare da una definizione statica di benessere ad una dinamica di ben-vivere, in cui tutti (cittadini, imprese, istituzioni, società civile) sono al contempo parte attiva e passiva del beneficio prodotto, in una continua relazione di reciprocità.

In questa classifica Arezzo si colloca al 56° posto su 104 capoluoghi di provincia italiani.

Infine è di questi giorni lo studio di Italia Oggi sulla qualità di vita nelle province italiane: Arezzo scivola dal 20° posto del 2018 al 50° del 2019.

Per quanto il risultato generale possa definirsi accettabile, scarsi sono invece i risultati della nostra provincia su ambiente, istruzione e salute.

Noi, come Movimento 5 Stelle, pensiamo che sia ora di smetterla di dar vita su qualsiasi argomento ad una lotta di ideologia: destra contro sinistra, buoni contro cattivi, ottimisti contro pessimisti.

Dobbiamo tutti passare oltre, senza dare importanza a certe interpretazioni inutili.

La città è di tutti e solo con l’impegno e il coinvolgimento di tutti possiamo creare una città migliore. Le scelte giuste, prese senza pensare al proprio tornaconto personale, non possono che apportare benefici ad Arezzo.

Abbiamo delle proposte per i vari ambiti descritti sopra.

Per quanto riguarda la sicurezza, tra le varie cose, siamo favorevoli alla creazione di presidi della Polizia Municipale, specialmente nei punti più delicati della città, quale ad esempio Campo di Marte, sfruttando il chiosco di proprietà del Comune che da anni è inutilizzato nonché vandalizzato. Pensiamo a quanto ne gioverebbe la zona compresa tra Pionta, Campo di Marte e in parte Saione. Oppure ridare vita a Villa Chianini, sia dando in comodato gratuito i locali alle associazioni del territorio sia prevedendo pure qui un presidio della Polizia Municipale.

Relativamente alla scuola, uno dei punti del nostro programma è quello di proporre agli istituti comprensivi l’insegnamento basico di alcuni sport con il coinvolgimento di società sportive aretine disponibili.

Per l’ambiente ci sono molti punti da affrontare. Uno è  la gestione dei rifiuti che, con questo porta a porta o con i cassonetti “intelligenti”, non porterà mai ai miglioramenti sperati. Altro punto il monitoraggio dell’aria che non può essere eseguito con due sole centraline in città: ci vuole sicuramente un controllo serrato nelle zone industriali quale San Zeno ad esempio. Le aree verdi devono poter avere un referente che possa fare da tramite tra i frequentatori e il Comune: è così che intendiamo proporre il Custode Volontario. La tutela degli alberi è per noi fondamentale e intendiamo suggerire la creazione di un “percorso turistico” basato sui vari esemplari secolari con una certa importanza storico-paesaggistica.

Il tema della salute dei cittadini deve essere affrontato in un modo integrato e supportato dalle tematiche della medicina di genere. In particolare è importante ripristinare le politiche di welfare al femminile, trasversali a tutte le famiglie che si trovano in condizioni anche temporanee di fragilità.  Un termine che racchiude in sé uno specifico sguardo di natura relazionale, emozionale, sociale, culturale ma anche e non solamente economico. Un’attenzione alle culture emergenti di integrazione, non solo tra stranieri ed europei ma anche tra giovani, cittadini di città e quelli extraurbani, nonché cittadini provenienti da altre realtà culturali italiane.

Queste descritte sono solamente alcune pillole del nostro programma per le prossime comunali del 2020. Chi volesse approfondirle, integrarle o anche proporre idee, può farlo intervenendo ai nostri incontri settimanali.

Le elezioni amministrative si avvicinano, il Movimento 5 Stelle ribadisce la sua totale apertura a chiunque voglia partecipare per scrivere insieme il futuro della nostra città.

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CS M5S: SINDACO E GIUNTA, A QUANDO LE RISPOSTE?

Se è stato un agosto bollente quanto a temperature, Sindaco e Giunta hanno invece potuto contare su un clima apparentemente più tiepido.

Ora che il mese delle ferie è finito e il calendario scolastico ci ricorda la ormai prossima riapertura delle scuole, il Movimento 5 Stelle di Arezzo vorrebbe porre alcune semplici domande per verificare che l’Amministrazione comunale abbia svolto i compiti per le vacanze:

  1. Cosa prevede di fare il Comune di Arezzo, in quanto socio di Arezzo Fiere e Congressi, riguardo al bilancio in perdita di 4 milioni e mezzo circa ?
  2. Per quanto riguarda le consulenze di circa 400.000 euro di Coingas, altra società partecipata dal Comune di Arezzo, non è dato sapere ancora nulla circa azioni o comunicazioni da parte della Giunta Ghinelli ?
  3. Sarebbe possibile informare maggiormente i cittadini aretini relativamente alla concessione a titolo gratuito dei locali della ex-Casa delle Culture per lo svolgimento del corso triennale in sicurezza, amministrazione e servizi al territorio ?
  4. E’ dato sapere con chiarezza, una volta per tutte, gli orari di apertura e accesso alla Fortezza Medicea ?

Il Movimento 5 Stelle ricorda che, nell’interesse della cittadinanza, la trasparenza nelle scelte e nelle relative azioni è un principio fondamentale per chi è chiamato ad amministrare un Comune.

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SABATO 7 APRILE ALLE 9:30 CONFERENZA STAMPA M5S IN COMUNE SU GESTIONE RIFIUTI

Sabato 7 aprile alle 9:30 presso la sala del buratto del Comune di Arezzo si terrà una conferenza stampa con i consiglieri comunali del M5S sulle azioni che intraprenderanno in ordine alla gestione rifiuti alla luce dei tanti punti di crisi emersi con le proroghe del commissariamento del contratto di servizio gestito da SEI Toscana.

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