CS M5S: AREZZO CITTA’ IDEALE

Proviamo a fare un piccolo esperimento.

Chiudiamo gli occhi e tentiamo di immaginare la città ideale in cui vorremmo vivere e quali caratteristiche essa debba avere.

Poi apriamo gli occhi e prendiamo coscienza che nella nostra città ci sono tante cose da migliorare.

A conferma di questo, ecco alcuni studi. Il 28 ottobre di questo anno è stato pubblicato sulla testata economica più importante d’Italia, il Sole 24 Ore, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia che ha misurato la performance ambientale dei 104 capoluoghi di provincia nel territorio nazionale dal titolo: “Ecosistema Urbano”.

Gli ambiti analizzati sono stati: accesso ai sistemi di trasporto, spazi verdi pubblici sicuri, qualità dell’aria, gestione dei rifiuti, efficienza delle risorse, sicurezza stradale.

In questa classifica Arezzo si colloca per il 2019 al 49° posto mentre nel 2018 era al 46° posto.

A nostro parere non bisogna neppure fossilizzarsi sul peggioramento della posizione perché entrambi rappresentano un risultato davvero insoddisfacente per una città di circa 100 mila abitanti che in classifica è stata superata da Firenze 24° posto e Milano 32° posto, decisamente più grandi e quindi più “complicate” da amministrare.

E non ha neppure senso tentare di giustificarsi, sindacando sui parametri e sugli elementi presi in considerazione, alcuni dei quali ci avrebbero “sfavorito” ed altri “avvantaggiato”.

Per chi nutrisse dubbi sull’attendibilità de “Il Sole 24 Ore”, c’è l’alternativa offerta dallo studio dell’ ”Avvenire” che in collaborazione con la Scuola di Economia Civile (SEC) e con il supporto di Federcasse ha costruito una classifica del “Ben- vivere” pubblicata qualche mese fa. Il progetto si basa sul concetto di “generatività”, cioè passare da una definizione statica di benessere ad una dinamica di ben-vivere, in cui tutti (cittadini, imprese, istituzioni, società civile) sono al contempo parte attiva e passiva del beneficio prodotto, in una continua relazione di reciprocità.

In questa classifica Arezzo si colloca al 56° posto su 104 capoluoghi di provincia italiani.

Infine è di questi giorni lo studio di Italia Oggi sulla qualità di vita nelle province italiane: Arezzo scivola dal 20° posto del 2018 al 50° del 2019.

Per quanto il risultato generale possa definirsi accettabile, scarsi sono invece i risultati della nostra provincia su ambiente, istruzione e salute.

Noi, come Movimento 5 Stelle, pensiamo che sia ora di smetterla di dar vita su qualsiasi argomento ad una lotta di ideologia: destra contro sinistra, buoni contro cattivi, ottimisti contro pessimisti.

Dobbiamo tutti passare oltre, senza dare importanza a certe interpretazioni inutili.

La città è di tutti e solo con l’impegno e il coinvolgimento di tutti possiamo creare una città migliore. Le scelte giuste, prese senza pensare al proprio tornaconto personale, non possono che apportare benefici ad Arezzo.

Abbiamo delle proposte per i vari ambiti descritti sopra.

Per quanto riguarda la sicurezza, tra le varie cose, siamo favorevoli alla creazione di presidi della Polizia Municipale, specialmente nei punti più delicati della città, quale ad esempio Campo di Marte, sfruttando il chiosco di proprietà del Comune che da anni è inutilizzato nonché vandalizzato. Pensiamo a quanto ne gioverebbe la zona compresa tra Pionta, Campo di Marte e in parte Saione. Oppure ridare vita a Villa Chianini, sia dando in comodato gratuito i locali alle associazioni del territorio sia prevedendo pure qui un presidio della Polizia Municipale.

Relativamente alla scuola, uno dei punti del nostro programma è quello di proporre agli istituti comprensivi l’insegnamento basico di alcuni sport con il coinvolgimento di società sportive aretine disponibili.

Per l’ambiente ci sono molti punti da affrontare. Uno è  la gestione dei rifiuti che, con questo porta a porta o con i cassonetti “intelligenti”, non porterà mai ai miglioramenti sperati. Altro punto il monitoraggio dell’aria che non può essere eseguito con due sole centraline in città: ci vuole sicuramente un controllo serrato nelle zone industriali quale San Zeno ad esempio. Le aree verdi devono poter avere un referente che possa fare da tramite tra i frequentatori e il Comune: è così che intendiamo proporre il Custode Volontario. La tutela degli alberi è per noi fondamentale e intendiamo suggerire la creazione di un “percorso turistico” basato sui vari esemplari secolari con una certa importanza storico-paesaggistica.

Il tema della salute dei cittadini deve essere affrontato in un modo integrato e supportato dalle tematiche della medicina di genere. In particolare è importante ripristinare le politiche di welfare al femminile, trasversali a tutte le famiglie che si trovano in condizioni anche temporanee di fragilità.  Un termine che racchiude in sé uno specifico sguardo di natura relazionale, emozionale, sociale, culturale ma anche e non solamente economico. Un’attenzione alle culture emergenti di integrazione, non solo tra stranieri ed europei ma anche tra giovani, cittadini di città e quelli extraurbani, nonché cittadini provenienti da altre realtà culturali italiane.

Queste descritte sono solamente alcune pillole del nostro programma per le prossime comunali del 2020. Chi volesse approfondirle, integrarle o anche proporre idee, può farlo intervenendo ai nostri incontri settimanali.

Le elezioni amministrative si avvicinano, il Movimento 5 Stelle ribadisce la sua totale apertura a chiunque voglia partecipare per scrivere insieme il futuro della nostra città.

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ALBERI PER IL FUTURO 2019: IL MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO ADERISCE PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO

Alberi Per Il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane. Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti.

Nata nel 2015 tra Reggio Emilia e Milano, entra nel cuore di Gianroberto Casaleggio che a dicembre di quell’anno partecipa alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo.

Da allora sono stati piantati più di 40.000 alberi in oltre 200 comuni in tutta Italia.

Ogni albero è in grado di assorbire intorno a 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani.

Ma non solo.

La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. Inoltre la forestazione urbana contribuisce all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo di suolo.

Alberi per il Futuro è un modo di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi,

regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.

Ad Arezzo Alberi per il Futuro “approda” nel 2017 e si materializza con gli otto tigli messi a dimora in zona stadio, dietro la biglietteria.

Nel 2018 l’iniziativa viene bissata con dieci aceri campestri al nuovo parco di Ceciliano, proprio adiacente la scuola elementare del paese: in questa occasione l’Associazione “Grilli Aretini”, con la fondamentale collaborazione del personale docente della suddetta scuola elementare, dà vita anche ad un bellissimo concorso di disegno con i bambini che partecipano con entusiasmo, mostrando di accogliere con gioia il messaggio di cura verso gli stessi alberi che l’evento porta con sé.

La mattinata termina con la messa a dimora di un piccolo olivo nel resede della scuola stessa e la consegna di una targa ricordo alla capo plesso, oltre alla donazione di una spilletta ricordo a ciascun bambino.

Quest’anno interverremo in zona Meridiana, via Francesco Meattini, con dieci esemplari di Liriodendron specie Tulipifera nella giornata di domenica 17 novembre a partire dalle ore 9.00.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare all’evento che, ricordiamo, è totalmente autofinanziato e non grava quindi sul bilancio comunale.

“Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume inquinato,  l’ultimo pesce pescato, scoprirete che il denaro non si può mangiare” – Seattle capo tribù

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M5S Arezzo: depositate altre quattro interrogazioni

Venerdì 17 novembre abbiamo depositato altre interrogazioni per il Sindaco e la Giunta.

Ecco cosa ha chiesto il Movimento 5 Stelle:

Restiamo in attesa delle risposte, Vi terremo aggiornati.

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Gestione dei migranti: “per colpa di chi”?

Le modalità di gestione dell’immigrazione rappresentano il più grande fallimento dei partiti. Il Regolamento di Dublino e l’accordo sui migranti con la Turchia hanno trasformato l’Italia nel campo profughi d’Europa.

Dopo aver invocato l’esercito a presidio di Saione, scritto lettere infuocate e articoli polemici rivolti a Prefetto ed Istituzioni, il sindaco Ghinelli scopre di essere, a sua insaputa, uno dei beneficiari principali della pioggia di denaro destinata all’accoglienza dei migranti, tramite la Fraternita dei Laici, nobile istituzione controllata interamente dal Comune di Arezzo e retta da un organo nominato direttamente dallo stesso Sindaco. Su un totale di circa 1250 migranti presenti nel nostro territorio, a fronte dei 1700 circa già previsti dal Piano prefettizio annuale, i 96 accolti dal Comune tramite la Fraternita e per i quali verrà percepita una somma di quasi un milione di euro andranno ad occupare stanze e casolari che nessuno, fino ad oggi, si era accorto potessero essere messe a disposizione dei cittadini in difficoltà, sfrattati, con famiglie numerose, etc. ma come tutti ben sappiamo dopo due anni di “Ora Ghinelli” l’economia vola e certi disagi riguardano ormai altre città e non di certo la nostra prospera Arezzo…

Gli aretini ormai hanno la consapevolezza che i rischi sono cresciuti in modo esponenziale, relativamente ai più recenti fatti di cronaca di alcune zone cittadine come via Piave, campo di Marte etc. La modalità di gestione dei flussi migratori è drammatica, il Sindaco predica bene sui canali nazionali e su tutti i media per poi “razzolare” sui denari legati all’accoglienza, affermando che tali risorse ricadrebbero sul territorio come se ciò fosse un’attenuante sufficiente a giustificare l’altissima densità di migranti nella nostra città, secondo i dati, superiore alla media regionale.

Il MoVimento 5 Stelle denuncia da tempo la mala gestione dei flussi migratori e l’esistenza di interessi trasversali (destra-sinistra, le solite cooperative, alcune ONG, Associazioni di mille specie e natura) che si adoperano per alimentare il flusso di migranti al solo fine di crearsi una rendita economica costante. “Coi profughi guadagno più che con la droga”, affermava Buzzi in una intercettazione condotta durante l’operazione Mafia Capitale. Valutiamo vergognoso che sull’argomento dei migranti e dei richiedenti asilo ci sia una notevole speculazione che coinvolge un po’ tutti i partiti, chi con le cooperative e chi per raccattare un po’ di voti.

È indispensabile che la gestione dei fondi destinati al sistema di accoglienza sia assolutamente trasparente, prevedendo anche l’eventuale pubblicazione obbligatoria dei bilanci analitici delle cooperative interessate nell’albo pretorio del comune di presenza della struttura di accoglienza. L’asilo è un diritto fondamentale concesso a coloro che fuggono dal proprio Paese per evitare persecuzioni o gravi pericoli e che quindi necessitano di protezione internazionale. Ci deve essere certezza e velocità nelle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato. Le Commissioni territoriali che verificano le domande devono essere messe nella condizione di lavorare al meglio.

Auspichiamo in un cambio di rotta da parte del sindaco Ghinelli che adesso, oltre a tagliare nastri, pini e platani, detiene una grande responsabilità per il futuro della nostra città.

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Consiglio Comunale 8 giugno 2017: le nostre interrogazioni

Ecco l’elenco di tutti i lavori presentati dal Movimento 5 Stelle tramite il nostro portavoce Massimo Ricci in occasione dello scorso Consiglio Comunale di giovedì 8 giugno 2017:

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SABATO 6 MAGGIO I PORTAVOCE M5S IN COMUNE, PARLAMENTO E REGIONE TOSCANA AD AREZZO PER PARLARE DI “ILLEGALITA’ E COMITATI D’AFFARI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI”

Appuntamento dalle 15 presso la Coop. La Perla località La Pace, Arezzo

 

Sabato 6 maggio 2017 ad Arezzo ospiteremo l’evento della serie “Pubblica amministrazione e malaffare su edilizia popolare” promossa dal Gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle in Regione Toscana.

L’evento si svolgerà in un luogo molto rappresentativo per la problematica che verrà affrontata, presso la Coop. La Perla, in via A. Lazzerini, 18 località La Pace 52100 Arezzo. Coordinate per Google Maps 43.450323, 11.915243.

La giornata sarà articolata in due fasi, la prima durante la mattina, con approfondimenti e studi rivolti a portavoce e delegati, mentre dalle 15 è previsto un convegno aperto con la cittadinanza, moderato e gestito dai portavoce M5S.

Programma:

Inizio ore 10, tavolo di lavoro sul tema “Sistema cooperative edilizie e casi di fallimenti ed aste”.

Argomenti:

– casi pratici esemplificativi (Arezzo, Scandicci, altre);

– il ruolo del Comune e dei piani, i controlli e le regole;

– azioni correttive e di contrasto sul piano politico, legale e giudiziario;

– il processo di formazione e i vari capitoli con individuazione dei rischi di deriva politica e di malaffare;

– sviluppo di uno schema di azione comune e piano per un documento di informativa da distribuire.

Intervengono:

Massimo Ricci –  Consigliere comunale e portavoce M5S Arezzo apertura e/o chiusura dei lavori.

Paolo Lepri  – Consigliere comunale M5S Arezzo apertura e/o chiusura dei lavori.

Renato Scalia – Consulente Gruppo Legalità M5S Regione Toscana, Fondazione Caponnetto.

Chiara Gagnarli –  Parlamentare M5S Vice presidente XIII Commissione Agricoltura.

Maurizio Pascucci – M5S; assistente del Senatore Giarrusso, membro della Commissione Antimafia.

Lorenza Calvanese – Avvocato della Coop. La Perla.

Bruno Tallarico – Avvocato Coop Scandicci.

Seguirà tra le 12:30 e le 13:00 uno spazio di tempo dedicato ad eventuali interviste e presentazione dei casi pratici con i portavoce M5S in Regione e in Parlamento Cantone e Gagnarli, e l’avvocato della Coop. La Perla, Calvanese.

Dalle 15 è previsto l’inizio del convegno aperto con la cittadinanza, moderato e gestito dai nostri portavoce M5S in Comune ad Arezzo, Parlamento e Regione, tra cui la portavoce in parlamento Chiara Gagnarli e i portavoce in Regione Toscana Enrico Cantone e Gabriele Bianchi.

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Consiglio Comunale 27 marzo 2017: ecco i lavori presentati dal M5S Arezzo

Di seguito i nostri lavori presentati all’ultimo Consiglio Comunale di lunedì 27 marzo 2017:

MOZIONE Our Health Is Not For Sale ==> APPROVATA!

INTERROGAZIONE VIDEOSORVEGLIANZA

INTERROGAZIONE COMPOSTIERA

INTERROGAZIONE STREAMING

INTERROGAZIONE PAES

INTERROGAZIONE MATRIGNANO

INTERROGAZIONE TARIFFE SCUOLE INFANZIA

INTERROGAZIONE NUOVE ACQUE

INTERROGAZIONE STAZIONE PARCHEGGIO

INTERROGAZIONE AISA BIS

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Domenica 12 marzo c/o La Feltrinelli Point alle 17:30 incontro con il Prof. Stefano Bartolini e il portavoce M5S in Parlamento Mirko Busto

Manifesto per la Felicità: Come passare dalla Società del Ben-Avere a quella del Ben-Essere

Il MoVimento 5 Stelle Arezzo è lieto di invitare tutta la cittadinanza domenica 12 marzo dalle 17:30 all’incontro con il Prof. Stefano Bartolini, docente di Economia e Management presso l’Università degli Studi di Siena e il portavoce M5S in Parlamento Mirko Busto, ricercatore in materia di Sostenibilità ambientale nel CCR della Commissione europea, per parlare di “Come passare dalla Società del Ben-Avere a quella del Ben-Essere”, nell’ambito della tematica “Manifesto per la Felicità”. Appuntamento all’interno della Feltrinelli Point in via Garibaldi 107. Vi aspettiamo numerosi!

Abstract

“Viviamo in paesi ricchi, ci siamo affrancati dalla povertà di massa e abbiamo accesso ai beni di consumo, all’istruzione, alla sanità, a una vita più lunga e sana. Eppure ognuno di noi avverte nell’aria il serpeggiare di un’insoddisfazione diffusa, di un malessere e un disagio psicologico che si esprimono in una dolente e ostinata litania che passa di bocca in bocca: la mancanza di tempo. Viviamo di corsa in mezzo a individui frettolosi. E a mancare è prima di tutto il tempo delle relazioni con gli altri, sacrificate sull’altare del benessere materiale, che conosce due soli imperativi: lavoro e consumo. Siamo più ricchi di beni e sempre più poveri di relazioni. Ecco perché siamo sempre più infelici. È questo il quadro desolante confermato dagli studi di varie scienze sociali sulla «felicità» nei paesi a più alto grado di sviluppo. Ma davvero per divenire più ricchi economicamente dobbiamo per forza essere poveri di relazioni interpersonali, di benessere, di tempo, di ambiente naturale? Davvero non esiste un’altra strada?”

Link evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1329715613741374/?active_tab=about

Scheda libro: http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/manifesto-per-la-felicita/

Ingresso libero.

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Consiglio comunale 23 gennaio 2017: ecco i lavori del M5S aretino

Lunedì 23 gennaio ha avuto luogo il primo consiglio comunale dell’anno nuovo e siamo molto soddisfatti dei lavori da noi presentati, in special modo per l’approvazione di due nostri atti d’indirizzo che erano in attesa di essere valutati già da mesi: “TRATTAMENTI PER CONTRASTARE IL PROLIFICARE DELLE ZANZARE EFFETTUATI O ASSEGNATI DAL COMUNE” e “STOP AI MOZZICONI DI SIGARETTE”. Col primo chiedevamo che il Comune adottasse un programma di interventi a impatto zero per contrastare il prolificare delle zanzare mentre con il secondo volevamo combattere il triste e diffusissimo fenomeno dell’abbandono dei mozziconi di sigaretta tramite l’installazione nei luoghi ad alta frequentazione degli appositi raccoglitori nonché intensificando i controlli e sanzionando i trasgressori, come già previsto dalla legge cosiddetta Green Economy nr 221 del 28 dicembre 2015. L’idea di questo lavoro nasce durante le pulizie urbane collettive della nostra iniziativa “PuliAMO Arezzo” che ha toccato il parco Pertini, il Pionta, il parco Arno, Quarata, Campo di Marte, il Prato, zona Stazione, Pratacci: posti diversi ma tutti accomunati dagli stessi problemi.

Purtroppo il terzo atto di indirizzo circa la proposta di adesione al progetto DecoroUrbano.org non ha riscosso lo stesso successo ed è stato bocciato, probabilmente perché troppa trasparenza non è gradita a chi governa o ha governato in quanto può risultare un’arma a doppio taglio. Per noi invece resta uno strumento, anzi LO strumento ideale per combattere il degrado in città e coinvolgere i cittadini in questo processo portandoli ad essere attivi e partecipi.

 

Per quanto riguarda le interrogazioni, abbiamo chiesto all’assessore Nisini delucidazioni circa la lettera che il Comune ha inviato a decine di famiglie che abitano nelle case popolari invitando gli assegnatari alla compilazione di un modulo di adesione volontaria al programma di mobilità ed in special modo circa le intenzioni dell’Amministrazione di avvalersi di misure finalizzate a forme di coabitazione tra famiglie diverse. Infine abbiamo interrogato la giunta sull’eventuale proroga della concessione del servizio idrico a Nuove Acque alla quale è seguita una piccata risposta dell’assessore Sacchetti prontamente ribattuta dal nostro portavoce pentastellato Massimo Ricci nel minuto di soddisfazione.

Ecco di seguito tutti i files:

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Ogni maledetto consiglio…

Giovedì mattina in consiglio comunale a Arezzo attacco frontale del Movimento 5 Stelle Arezzo al sindaco Ghinelli, all’assessore all’ambiente e alla Giunta tutta, così frontale (seguono i testi delle nostre interrogazioni presentate) da aver scatenato le ire dei succitati figuri abbastanza da minacciare azione legale contro il Capogruppo Massimo Ricci !! Ecco, queste sono GROSSE soddisfazioni !! Quando un gruppo lavora sodo i risultati sono ..scottanti!! Per i detrattori, per quelli che sostengono che l’azione politica non serve, per quanti in questo anno hanno provato a demolire la voglia e lo spirito combattivo di tutti noi, per quelli che ci giudicano guardando da lontano e per sentito dire, per quelli che vorrebbero TANTO mettere a tacere I CITTADINI, che sono l’unica vera ISTITUZIONE e voce che seguiamo e rispettiamo, per la stampa asservita al volere dei potenti di quartiere che succube ci snobba sempre.. Beh buona giornata amici!! Massimo Ricci uno di noi !! E soprattutto di VOI !!

INTERROGAZIONE EMERGENZA AMIANTO

INTERROGAZIONE CELEBRAZIONI ETRUSCHE

INTERROGAZIONE CENTRO AFFARI

INTERROGAZIONE DEGRADO URBANO

INTERROGAZIONE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

INTERROGAZIONE FORUM RISK MANAGEMENT

INTERROGAZIONE NUOVE ACQUE MULTA

INTERROGAZIONE NUOVE ACQUE TARIFFE

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