Un forte No alla xenofobia

Il Movimento 5 Stelle condanna duramente quanto avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 agosto in via Trasimeno, teatro di scritte xenofobe sulle saracinesche di esercizi commerciali e abitazioni che ospitano cittadini stranieri. 

Il quartiere di Saione, vero laboratorio multietnico della città, dove convivono da anni famiglie e gruppi di etnie diverse, è stato più volte negli ultimi mesi teatro di episodi di xenofobia, spesso nel totale silenzio dell’attuale amministrazione.

Al Movimento 5 Stelle sta particolarmente a cuore il tema della sicurezza in questo quartiere, essendo tra l’altro tra i più convinti promotori del rilancio dell’area Campo di Marte – Parco Pionta, e ritiene che solo una valorizzazione e promozione della zona possa portare ad una auspicata pacifica convivenza tra la cittadinanza e le varie etnie che qui abitano e lavorano onestamente.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Il Movimento 5 Stelle di Arezzo comunica l’adesione al documento proposto dal Comitato Rifiuti Zero aretino

Non solo, ma ci teniamo in particolar modo sottolinearlo, “Rifiuti zero” è un nostro punto di programma a cui teniamo particolarmente e sempre presente nelle nostre campagne elettorali. 

Avrete letto sicuramente le nostre repliche nei mesi scorsi alle scellerate dichiarazioni del Presidente di Aisa Impianti e alla nostra contrarietà per inutilità del raddoppio dell’inceneritore a 75.000 tonnellate, scelta approvata purtroppo dalla Giunta regionale e che porterà ad incidere nella politica dei rifiuti nei prossimi 20 anni. 

Abbiamo già aderito e partecipato con grande interesse all’iniziativa del Comitato Rifiuti Zero del settembre scorso, che doveva essere un confronto tra il promotore di Rifiuti Zero, Rossano Ercolini, e i promotori del raddoppio dell’inceneritore Aisa Impianti, quest’ultimi purtroppo assenti.

Il nostro riferimento per il percorso da fare per portare Rifiuti Zero nella nostra città è Capannori, comune di 45.000 abitanti nella provincia di Lucca, come cita anche il documento del suddetto Comitato. Il percorso è specificato nel nostro programma e prevede la partenza in una frazione del comune di Arezzo con la raccolta domiciliare porta porta con utente tracciato e con tariffa puntuale (il porta porta vero, quello che funziona), fino ad arrivare alle politiche per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, che ad Arezzo non si sono mai fatte, visto che produciamo puntualmente ogni anno 60.000 tonnellate di rifiuti.

Quindi occorrono centri riuso e riparazione ed isole ecologiche diffuse, abolizione usa e getta da mense scolastiche e sagre paesane, erogatori dell’acqua in ogni quartiere e paese del comune, diffusione e incentivi per le attività che favoriscono l’uso dei prodotti alla spina per detergenti ed alimenti, incentivazione per il compostaggio domestico. Insomma ripercorrere tutti i passi che prevede Rifiuti Zero. 

Aisa Impianti rimane senza dubbio un polo impiantistico utile ed interessante per quanto riguarda tutta la parte del compostaggio ed in secondo piano la nuova linea della selezione chiamata “fabbrica di materia”. Noi però crediamo che si parta dalla direzione sbagliata, da una raccolta differenziata pessima e con percentuali ormai da ultimi in classifica, sistemi di raccolta stradali ormai superati e con la mancanza di responsabilizzare l’utente. 

Aisa Impianti è progettato con numeri che vengono da un sistema scadente.

Il successo di Rifiuti Zero infatti è credere nelle persone, cambiare e riprendere abitudini fatte dimenticare da un falso progresso, iniziare a pensare e riscontrare che noi siamo la soluzione e le nostre mani possono diventare il selettore più efficiente del mondo. 

Con noi il Comitato Rifiuti Zero troverà sempre una porta aperta.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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M5S, ecco alcuni punti del nostro programma

Si avvicina la prima data importante del calendario politico: il 22 agosto è il termine ultimo per presentare il candidato a sindaco e i candidati consiglieri e per questo vogliamo fare il punto della situazione​.
Finalmente potremo ​confrontarci con tutti i partiti e le liste a carte scoperte, oltre che sugli slogan elettorali, anche su punti programmatici.

Il Movimento 5 Stelle è pronto dal 13 Marzo, cioè più di 6 mesi fa, nessuna strategia e nessuna corsa alla ricerca del nome di grido, nel tentativo di portare voti.
Abbiamo operato nella massima ​trasparenza, ascoltando e portando le istanze dei cittadini, degli operatori, delle associazioni e di gran parte della comunità senza nessun doppio fine.

Ribadiamo i ​punti principali del nostro ​programma ​elettorale:

– ​Presidi della Polizia Municipale​ nelle zone più a rischio della città, a partire da Campo di Marte.
– Priorità a ​competenza e meritocrazia nel nominare le dirigenze delle partecipate​ del Comune.
– ​Un “No” convinto all’ampliamento dell’inceneritore di San Zeno​ e implementazione nuovo sistema di raccolta di rifiuti, utilizzando il modello Rifiuti Zero.
– ​Ufficio comunale specializzato che si occupi di fondi europei​, a disposizione di tutte le aziende del territorio.
– ​Tassa di soggiorno​: una volta incassata, v​errà lasciata agli operatori turistici​ almeno fino al 31 dicembre 2020.
– Per una città più Green, valorizzazione dell’attività di pulizia urbana “​Puliamo Arezzo​” in sinergia tra cittadini e amministrazione comunale e maggiore attenzione all’ambiente con ampio programma dedicato agli alberi e agli animali.
– Massima celerità e ​sburocratizzazione ​per le pratiche legate al SuperBonus 110% e non solo.
– Aretini testimonial della propria città: ​visite guidate gratuite​ ​per i residenti​ come forma di investimento a lungo termine sul turismo.
Maggiore ​attenzione fattiva alle persone​ (bambini, adolescenti e adulti) che a vario modo soffrono di situazioni di disagio. Attivazione di un ​tavolo interistituzionale​ permanente tra settori pubblici e privati, con il compito di promuovere politiche integrate per la programmazione e la soluzione ai problemi.
Attivazione di ​Centri di Ascolto​ con operatori socio-sanitari competenti a collegare le istanze di bisogni manifestati da singoli cittadini /famiglie alle istituzioni territoriali preposte alla soddisfazione delle problematiche che si andranno a manifestare.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Degrado Arezzo, basta proclami

Siamo indignati per quanto appreso dalla stampa relativamente alla segnalazione, con foto, di un cassonetto, “poco” intelligente a sua insaputa, fatta da un gruppo di donne, arrabbiate per la situazione dei giardinetti di San Donato che viene dichiarata al limite dell’inciviltà.

Da mesi, da anni, il Movimento 5 Stelle rimarca continuamente la situazione di degrado urbano che si manifesta a macchia di leopardo sul territorio aretino e sul marcato senso di disagio che si insinua in alcune fasce della popolazione.

La segnalazione delle donne assume ancor più valore, considerando l’esposizione dei bambini alla vista di siringhe nella zona antistante il contenitore strabordante di rifiuti. Rifiuti che non hanno potuto essere differenziati per assenza di spazi adeguati allo scopo.

Ora, laddove la raccolta differenziata urbana è seriamente e convintamente progettata, è usuale trovare spazi di raccolta differenziata con almeno quattro contenitori di piccole dimensioni adatte allo scopo e non uno solo come si vede nella nostra città.

Sicuramente il fatto è ancora più grave se è un luogo verde , un parco o un giardinetto che ci accoglie con questi segnali di abbandono e di sporcizia.

Strettamente collegato a questo problema di cattivo uso di spazi da parte di cittadini diseducati, vi è inevitabilmente il problema della sicurezza e della protezione necessaria e da mettere in atto per garantire un uso positivo degli spazi comuni.

Il M5S Arezzo con il candidato sindaco Michele Menchetti considera prioritario fra i punti del proprio programma la lotta al degrado degli spazi comuni e la sicurezza per tutti i cittadini che attraversano vie e parchi diffusi in ogni quartiere della nostra città. 

Raccogliamo la segnalazione delle donne che ad oggi non sembra abbiano trovato soddisfazione per i loro bisogni e ribadiamo che questa città non deve assolutamente sentirsi trascurata, ancor più in questo momento particolarmente difficile per i problemi di salute e di protezione richieste. Serve ribadire che, chi ancora governa, deve agire prontamente e permanentemente superando il modo spettacolare del solito blitz ad effetto, ma che dura qualche ora e non più di un giorno. 

Serve prendersi cura dei nostri spazi verdi, metterli in sicurezza, controllandoli grazie a presidi delle forze dell’ordine. 

Allo stesso tempo è necessario mettere in atto una politica di risanamento civico progettando azioni condivise con i cittadini e attività specificatamente studiate per ridare valore a certe zone in degrado. 

La cura del verde è una priorità del nostro programma ma lo è altrettanto il rispetto, l’integrazione e gli aspetti sociali di chi è o si sente emarginato.

Dobbiamo agire e farlo subito, abbiamo già un modello chiaro e fattibile di misure di sicurezza e lotta al degrado. Noi, spesso, parliamo del progetto Pionta, non perché ci interessi solo quello, ma perché da lì partiremo presentando un progetto ed un modello che possa restituire Arezzo ai legittimi proprietari: gli Aretini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Partecipate, cadono tetti e non solo

La città divisa in due anche su un bene prezioso come la casa.

Ancora ci stiamo chiedendo il motivo per cui cadono i tetti oppure perché lo stato di alcuni edifici popolari sia fatiscente?

Una tragedia sfiorata quella di Via Libia, ma se non si interviene subito, potrebbe essere solo rimandata.

Arezzo Casa, più di 3000 edifici, molti di questi non sono nemmeno troppo vecchi ma probabilmente costruiti al ribasso. Un bilancio da milioni di euro ed una situazione intollerabile, non solo quella di via Libia oppure di via Funghini ma anche in zona Tortaia i cittadini ci segnalano una situazione che da anni è diventata insopportabile.

Indagini, corruzione, disservizi, tetti che cadono, soldi e sperperi di denaro: le cose possono solo peggiorare se non cambiamo subito direzione.

Meritocrazia e trasparenza: sono queste le parole che mancano ad Arezzo nelle società partecipate. Sono anni che la politica le utilizza come ufficio di collocamento, scegliendo non per merito, ma per appartenenza, spesso anche ad una lista civica.

Abbiamo chiesto una cosa semplice: che la politica rinunci a qualsiasi posizione nelle partecipate. Scegliamo per competenza e merito.

Oggi ai vertici di tali aziende siedono politici ed ex politici che, nel migliore dei casi, non hanno nessuna competenza in materia. Poi ci chiediamo perché cadono i tetti?

Se guardiamo gli organigrammi delle partecipate ci accorgiamo senz’altro che la lista dei cognomi che si somigliano è interminabile.

Si gioca con la vita dei cittadini perché al primo posto c’è sempre il partito, sia a destra che a sinistra.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Casa della Salute al Baldaccio, immobili allo sfascio al Pionta

Il parcheggio Baldaccio non può diventare una Casa della Salute.

L’emergenza Covid-19 ha fatto sì che la confusione di questa Giunta si protraesse ancora per alcuni mesi. Questo si ripercuoterà non poco sugli Aretini. 

Spostare importanti servizi sanitari nei locali del parcheggio porterà ad un notevole aumento di traffico e di conseguenza inquinamento in una zona già messa a ferro e fuoco in alcune fasce orarie quotidiane.

L’immobile è adatto e funzionale ad ospitare il centro prelievi, la pediatria, la medicina generale? Dove parcheggeranno gli utenti? Ma, soprattutto, quali sono i termini e i costi dell’accordo?

Troppe domande, troppe incognite.

La scelta più logica e sensata è la valorizzazione degli immobili del Pionta, a pochi passi dall’ospedale e dal parcheggio San Donato: Villa Chianini, la ex Casa delle Suore, tanto per fare alcuni esempi.

Una storia già vista: questa Amministrazione non intende fare nulla per il Pionta, il parco più bello della nostra città. Continuerà il degrado, lo spaccio di droga, ma in particolare la totale mancanza di sicurezza per chiunque attraversi il parco, indipendentemente dall’orario.

Noi faremo di Villa Chianini la Casa delle Associazioni, della ex Casa delle Suore un alloggio per gli studenti dell’Università, del chiosco di Campo di Marte un presidio della Polizia Locale. Questi e tanti altri sono i nostri propositi per il Pionta. 

Il Movimento 5 Stelle sempre dalla parte degli Aretini. E del buonsenso.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Pionta, finalmente musica per le nostre orecchie

Appoggiamo e sosteniamo le parole utilizzate dal direttore generale della Asl Toscana Sud-Est Antonio D’Urso che sta lavorando ad una ​riorganizzazione dei servizi offerti dall’ospedale ​San Donato​, affinché questo risponda meglio alle ​esigenze dei cittadini e consenta agli operatori sanitari di esprimere al massimo la loro ​professionalità. Tra le varie soluzioni che il direttore sta valutando vi è anche quella che riguarda gli ​immobili ​di proprietà della Asl situati nel Parco del Pionta.
Sono anni che il Movimento 5 Stelle Arezzo con l’iniziativa Puliamo Arezzo ha cercato e continua a cercare di portare l’attenzione sullo stato ​fatiscente in cui si trovano alcuni immobili di proprietà della Asl, in particolare ​Villa Chianini​ e la ​ex Casa delle Suore collocati all’interno del parco medesimo.
Nel nostro programma abbiamo previsto ad esempio la creazione di un ​Centro di Ascolto per la famiglia con un team multidisciplinare che composto da esperti quali farmacista, medico di base, operatore socio sanitario, psicologo.
Ma non vogliamo fermarci qui, anzi, ci piacerebbe poter partecipare ad un tavolo di lavoro perché abbiamo tante ​idee da proporre per riqualificare il Parco del Pionta.
La miglior soluzione per combattere il degrado, oltre ad una necessaria ​manutenzione​, è renderlo più ​frequentabile ​dalle persone e questo risultato possiamo ottenerlo portando qui servizi dalla forte vocazione territoriale.
Il Movimento 5 Stelle Arezzo è sempre accanto ai cittadini per disegnare una città migliore.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Per il Comune di Arezzo in arrivo oltre 1,3 milioni di euro

Il Governo ha stanziato una prima parte delle risorse previste dal Decreto Rilancio per far fronte alle necessità dei Comuni, relativamente alle minori entrate causa emergenza Covid-19.

Si tratta di un primo acconto dal Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali che permetterà al Comune di Arezzo di non compromettere quantomeno i servizi essenziali.

Auspichiamo che dette liquidità siano opportunamente utilizzate da subito per arginare le criticità a cui gli Aretini sono stati esposti durante questo ultimo periodo.

Cogliamo l’occasione per ricordare che si possono inoltrare le domande relative al Reddito di Emergenza, previsto dal sopracitato Decreto Rilancio, una misura di sostegno economico in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19. Tali domande andranno presentate solo telematicamente sul portale dell’Inps entro il 30 giugno 2020, previa accesso con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica. Per la presentazione della domanda ci si potrà avvalere anche degli istituti di patronato.

Il Movimento 5 Stelle è sempre dalla parte dei cittadini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Arezzo zona pedonale, noi ci siamo

Condividiamo l’idea della chiusura al traffico di alcune vie centrali e dell’ampliamento del suolo pubblico per le attività per la ripartenza economica di Arezzo. E’ pur sempre un inizio, sebbene questi interventi siano dettati dall’emergenza Covid-19 e non da una visione sostenibile di città.

Appoggiamo allo stesso modo anche le richieste promosse da Calcit e Fiab di puntare ad una mobilità ecosostenibile e rilanciare una diversa e più sicura vivibilità cittadina.

E’ un’occasione unica per rivedere la mobilità dentro le mura della città.

E’ il momento giusto per far diventare Arezzo una città Europea, con un centro storico a passo d’uomo ed un turismo che non potrà che beneficiarne.

È il momento di sfruttare i parcheggi alle porte di Arezzo: Baldaccio e Mecenate, ampiamente sottoutilizzati, ma anche Tarlati, Eden, Pietri, Rossellino, San Donato, incentivando poi da lì l’utilizzo di mezzi alternativi quali biciclette, monopattini, navette elettriche.

E’ necessario studiare un raccordo tra tutte le piste ciclabili della città in maniera da offrire la possibilità a tutti, studenti, lavoratori, cicloturisti, di utilizzare come mezzo di trasporto la bicicletta in totale sicurezza. 

Oggi più che mai il Comune deve sostenere un trasporto che sia ecologico, elettrico, sostenibile

Sono stati stanziati 300 mila euro per rendere gratuiti i parcheggi Baldaccio, Mecenate e San Donato. 

Noi avremmo preferito investire tale somma nella mobilità elettrica e imposto ad Atam (che ricordiamo essere di proprietà del Comune di Arezzo per il 99,4%) di dotarsi sempre più di mezzi di trasporto green.

È un’occasione per cambiare il volto della città e rilanciare Arezzo.

Il Movimento 5 Stelle è pronto a dare il suo contributo.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Dad, la vera sfida sarà ripartire a settembre

La sospensione dei servizi educativi e formativi per i bambini da 0-6 ha cambiato notevolmente la vita delle famiglie, di bambini e bambine, maestri e maestre, educatori e educatrici. 

I bambini si sono trovati e si trovano a fare i conti con un tipo di apprendimento diverso, isolato, non più collettivo e intersoggettivo.

L’apprendimento dai sensi, dal movimento e attraverso il corpo è stato improvvisamente limitato, e per cause di forza maggiore, abbiamo dovuto avvalerci di altri mezzi che hanno permesso il mantenimento di una relazione, quella educativa, che tanto fa bene ai bambini e agli allievi di tutte le età.

La scuola è entrata nelle case e gli obiettivi tradizionali si sono arricchiti di altri: mantenere vivo il sentimento di appartenenza ad una comunità, dare continuità all’azione educativa, sottolineare l’importanza del contatto, del luogo-scuola, rompere la solitudine e soprattutto ricercare proposte didattiche “diverse” da quelle tradizionali adatte ai bambini e alle loro possibilità di “connessione”. 

I docenti e le famiglie si sono impegnati per permettere agli alunni di potersi riconoscere ancora nella loro comunità educante, per portare avanti il processo di insegnamento-apprendimento. 

La sfida più impegnativa in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico sarà quella di restituire ai bambini gli spazi fisici dove apprendere ma anche ritrovare una socialità perduta a causa dell’emergenza sanitaria in corso, con importanti conseguenze nella sfera relazionale. Trovare il necessario punto di equilibrio tra la tutela della sicurezza degli utenti e delle loro famiglie e il diritto allo studio delle fasce d’età più basse con adeguate misure di sostegno alla genitorialità, dovrebbe essere una delle priorità dell’amministrazione comunale, la nostra città deve farsi garante dei diritti al gioco e all’apprendimento che sono fondamentali per la crescita dei nostri piccoli.

Particolare attenzione poi dovrà essere data, con l’inizio dell’anno scolastico, anche all’abbattimento dei costi del nido a carico delle famiglie, molte delle quali risultano fortemente provate dalle difficoltà economiche del momento, con l’azzeramento della retta per chi possiede un ISEE entro i 15.000 euro. 

Così come potrebbe essere d’aiuto garantire il diritto alla frequenza dei servizi di istruzione della fascia prescolare, contrastando il fenomeno delle povertà educative, attraverso l’individuazione di spazi complementari che possano favorire una riorganizzazione del tempo scuola, attraverso l’attivazione di nuovi progetti educativi in collaborazione con l’associazionismo locale e potenziando le risorse educative comunali.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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