DOMENICA 25 FEBBRAIO APPUNTAMENTO ITINERANTE (AR-SI-GR) CON I CANDIDATI M5S: SUPERARE LE DISCARICHE CON L’ECONOMIA CIRCOLARE

Domenica 25 febbraio alle 21 c/o la sala comunale di via Fiorentina 329 appuntamento con la tappa aretina del tour itinerante sul tema della gestione dei rifiuti in ATO Toscana sud, Arezzo, Siena e Grosseto.

Tra i relatori dell’evento il portavoce M5S in Regione Toscana Giacomo Giannarelli, il Sindaco di Livorno Filippo Nogarin e i candidati M5S Donella Bonciani, Caterina Orlandi e Gregorio De Falco.

Saranno presenti anche altri candidati M5S dei vari collegi uninominali e plurinominali. Incontro aperto a tutti.

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BONCIANI/BIANCHI (M5S) “SINISTRA E DESTRA A BRACCETTO NEL MALGOVERNO DEI RIFIUTI ATO SUD”

 

Arezzo, 21 febbraio 2018. “Da anni il Movimento 5 stelle contesta inefficienze e anomalie del sistema di gestione dei rifiuti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, territori riuniti nell’ambito ATO Sud. Abbiamo presentato mozioni e interrogazioni in molti comuni dell’ambito, supplicando le amministrazioni di procedere all’annullamento in autotutela della gara opaca vinta da Sei Toscana e di un contratto vergognosamente sbilanciato a favore di tale gestore privato a scapito della parte pubblica. Purtroppo gli amministratori dei nostri territori, da sinistra a destra, sono rimasti inerti persino dopo l’intervento della magistratura che abbiamo favorito” così Donella Bonciani e Lucio Bianchi, candidati M5S del territorio, a margine di un evento sul tema.

“Oggi nei confronti degli ex vertici di ATO sud e di Sei toscana pendono ipotesi di accusa gravi quali turbativa d’asta e corruzione. E le indagini hanno evidenziato fatti talmente sconcertanti che, su proposta di A.N.A.C, il Prefetto di Siena ha disposto il commissariamento del contratto stipulato tra ATO SUD e SEI Toscana, ovvero la misura più grave prevista dalla legge 114/2014 in tali situazioni” proseguono i candidati M5S.

“Senza dubbio si deve al PD toscano il disastroso modello di gestione dei rifiuti regionale che ha creato le condizioni per questo scandalo – precisano Bonciani e Bianchi – ma la cittadinanza dovrebbe ricordare a riguardo anche le immense responsabilità presenti e passate del centrodestra”.

“Dal maggio 2016 infatti presiede ATO Sud il sindaco di Arezzo, esponente di Forza Italia. Ghinelli fin dal suo insediamento ha promesso un’azione di indirizzo e controllo più consapevole ed incisiva da parte di ATO sulla gestione dei rifiuti e, quindi, un taglio netto con il passato. Intenti nobili miseramente contraddetti dai fatti che andiamo ad elencare” evidenziano i candidati M5S.

“Nel rapporto contrattuale con Sei Toscana manca un documento fondamentale “La carta della qualità dei servizi”. Si tratta di uno strumento  obbligatorio di trasparenza  a garanzia dei cittadini, necessario per misurare gli standard del servizio. Neanche sotto la presidenza Ghinelli si è pensato di riparare a tale enorme mancanza” sottolineano Bonciani e Bianchi.

“Per molto tempo poi – aggiungono i candidati M5S – anche durante la presidenza Ghinelli, ATO sud  è rimasto colpevolmente sprovvisto degli strumenti di prevenzione della corruzione imposti dalla legge  190/2012. Il Piano Anticorruzione è stato adottato solo nel marzo 2017 solo dopo che il Movimento 5 Stelle  aveva denunciato questa omissione di legge in un consiglio comunale aperto dove era presente anche Ghinelli”

“Senza dimenticare poi – richiamano Bonciani e Bianchi – quel 11 novembre 2016 quando Presidente Ghinelli propose in assemblea  la sostituzione del direttore generale di ATO, agli arresti domiciliari, con chi era stato responsabile unico del procedimento al tempo dell’affidamento del servizio, ovvero colui che avrebbe dovuto controllare la regolarità della gara e del contratto incriminati. Fummo i soli a contestare quella nomina, approvata da tutti i sindaci e in risposta. Peccato per i cittadini che qualche settimana dopo anche il sostituto si sia dovuto dimettere perché raggiunto da un avviso di garanzia” precisano i candidati M5S.

“Infine Ghinelli dovrebbe spiegare ai cittadini perché, nonostante l’aggravarsi delle criticità del servizio e nonostante il quadro preoccupante che le indagini andavano evidenziando, l’ATO abbia evitato qualsiasi atto di autotutela. Un atteggiamento stigmatizzato dallo stesso Cantone di ANAC e dal prefetto di Siena nel decreto di commissariamento” ricordano Bonciani e Bianchi.

“Sul tema dei rifiuti – concludono i candidati M5S – destra e sinistra condividono ogni responsabilità della mala gestione che costa ai cittadini una delle tariffe più care d’Italia a fronte di un servizio tra i peggiori del centro Italia. Solo una modifica radicale delle scelte fatte a livello nazionale e in Toscana potrebbe porre fine alle distorsioni e alle inefficienze del sistema. Un percorso virtuoso e sostenibile indicato dal Movimento 5 stelle nella sua proposta di legge regionale sull’economia circolare. Proposta che infatti il partito unico PD-Forza Italia- Lega Nord ha bocciato senza alcun riguardo per i benefici alla cittadinanza che avrebbe portato”.

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Morte dei Paschi: sabato 17 febbraio la presentazione del libro c/o Spazio Morini alle 16:30

Sabato 17 febbraio dalle 16:30, all’interno dello Spazio Morini in Corso Italia 262, la presentazione del libro Morte dei Paschi di Elio Lannutti e Franco Fracassi.

Tra i relatori l’autore Franco Fracassi, il portavoce M5S in Regione e Presidente della Commissione di Inchiesta su MPS Giacomo Giannarelli, la candidata e portavoce uscente M5S al Senato Laura Bottici, i candidati del collegio uninominale aretino Lucio Bianchi per la Camera e Donella Bonciani per il Senato.

Saranno presenti anche gli altri candidati M5S per i collegi della provincia di Arezzo.

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UN TUFFO NELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Ad Arezzo capisci di essere in campagna elettorale quando i partiti iniziano a parlare di “acqua pubblica”.

Così si leggono comunicati dal titolo rassicurante in cui nella stessa frase si trova “servizio essenziale in mano pubblica” accostato a dichiarazioni come “ci pare opportuno che nella compagine entrino soggetti con partecipazione pubblica” pensando ad una SPA come ESTRA, il tutto collegato alla contrarietà di estendere la proroga della gestione del servizio a Nuove Acque di 3 anni.

Per esempio FI, tramite il suo capogruppo Apa, afferma di voler portare in Consiglio comunale la discussione, benissimo …. grazie ai “numeri” che già hanno, che convochino un Consiglio aperto per discutere in primis della inopportunità di prorogare la concessione a Nuove Acque, ma che ciò non deve in alcun modo essere usata come moneta di scambio per promuovere un’altra iniziativa che potrebbe rivelarsi ancor più dannosa della proroga, e cioè inserire nella compagine societaria una SPA come ESTRA.

Se c’è la volontà da parte di questa maggioranza di riportare il servizio idrico in mano pubblica, allora lo si faccia davvero, e non si continui a mettere tale servizio essenziale in mano a società che DEVONO fare profitto, perché altrimenti si continua a prendere in giro i cittadini.

Aspettiamo con ansia che venga finalmente convocato un Consiglio comunale aperto per discutere ed approfondire lo stato attuale del servizio e come è possibile riportarlo non solo in mano pubblica, ma anche come renderlo finalmente efficiente.

Auspichiamo che vengano coinvolti i principali soggetti che di questa battaglia hanno fatto un principio fondante come il Comitato Acqua Pubblica di Arezzo, oltre che esperti della RIPUBBLICIZZAZIONE del servizio idrico quali il Dott. Lobina, Giacomo Giannarelli, portavoce M5S in Regione Toscana e primo firmatario della proposta di legge regionale “norme per la tutela, il governo e la gestione del servizio idrico integrato (modifica alla L.R. 69/2011)”.

Massimo Ricci portavoce M5S AREZZO

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LUNEDI 11 DICEMBRE AD AREZZO SERATA INFORMATIVA M5S CON TONINELLI E BONAFEDE C/O LA FELTRINELLI: NO ROSATELLUM BIS

Saranno presenti i portavoce M5S alla Camera dei Deputati Danilo Toninelli ed Alfonso Bonafede

Lunedì 11 dicembre 2017 presso La Feltrinelli Point via Garibaldi 107 il M5S Arezzo invita la cittadinanza a partecipare ad una serata informativa con i portavoce M5S in Parlamento Danilo Toninelli, Commissione Affari Costituzionali e Alfonso Bonafede, vicepresidente II Commissione Giustizia, sul tema della nuova legge elettorale Rosatellum bis: dopo aver già messo la fiducia su un’altra legge elettorale poi bocciata dalla Corte Costituzionale l’ITALICUM, ora cosa fanno ?A pochi mesi dal voto mettono la fiducia su una nuova legge elettorale, il Rosatellum bis, la quale presenta numerosi profili di incostituzionalità, ma che visti i tempi ristretti, probabilmente la Corte Costituzionale si pronuncerà solo dopo il voto della prossima primavera.

Crediamo che una legge elettorale non può essere fatta per favorire una forza politica, ma allo stesso tempo non può essere pensata per danneggiare nessuno:

“Fare una legge in parlamento in questo momento, in questo momento storico, che va contro il MoVimento 5 Stelle è una cosa pazzesca, criminale, una sciocchezza. Me la potrei cavare così, ma io dico che è anche immorale” (Paolo Mieli, durante un intervento a Piazza Pulita).

Una legge elettorale con capilista bloccati e la possibilità di pluricandidature con dei collegi disegnati in modo quantomeno “curioso”, sono tutti ingredienti che favoriscono coalizioni messe in piedi solo per imbrogliare i cittadini. Approfondiremo questi aspetti per capire e comprendere lo strumento principale dei cittadini per la scelta di chi governerà.

Appuntamento dalle 21:00 c/o La Feltrinelli Point, in via Garibaldi 107 insieme a Danilo Toninelli ed Alfonso Bonafede.

Vi aspettiamo numerosi !!!

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M5S Arezzo: depositate altre quattro interrogazioni

Venerdì 17 novembre abbiamo depositato altre interrogazioni per il Sindaco e la Giunta.

Ecco cosa ha chiesto il Movimento 5 Stelle:

Restiamo in attesa delle risposte, Vi terremo aggiornati.

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Resoconto a 5 stelle: il Consiglio comunale del 19 ottobre

Come già spiegato dal nostro portavoce Massimo Ricci, abbiamo deciso di non presentare alcuna interrogazione urgente all’ultimo Consiglio comunale in segno di protesta. La novità è che in base al NUOVO art.55 del NUOVO regolamento del Consiglio comunale (votato da maggioranza e opposizione ad eccezione del M5S) il Presidente del Consiglio comunale – assieme ai due vicepresidenti, di cui uno del PD e uno della maggioranza – decideranno a loro insindacabile giudizio quali interrogazioni poter presentare e discutere in forma urgente in aula e quali no.

Abbiamo inoltre avuto modo di verificare tramite i nostri atti di indirizzo che questa maggioranza non intende in alcun modo dare seguito alle proposte costruttive e di interesse generale che cerchiamo ogni volta di proporre. Non che faccia molta differenza ottenere l’approvazione o meno del CC, in quanto altri atti di indirizzo da noi proposti e poi approvati non hanno avuto seguito.

Entrando nel merito del Consiglio comunale dello scorso 19 ottobre 2017:

  • Atto di indirizzo su ripartizione quote in Ato Sud con modifica dello statuto, in cui si chiedeva che il Sindaco nonché presidente di Ato, convocasse l’assemblea per cambiare i criteri di ripartizione delle quote di comuni che fanno parte di Ato sud. Infatti ad oggi chi fa più raccolta differenziata e riciclo, quindi partecipa ad un sistema più VIRTUOSO, ha meno peso del Comune con un inceneritore o una discarica. Non solo è stato sonoramente bocciato, ma addirittura il Sindaco è scappato via prima dell’inizio della discussione.
  • Atto di indirizzo Istituzione del Corpo di Polizia Turistica per contrastare l’illegalità nel campo dei servizi turistici: l’idea è piaciuta, stando ai commenti, ma l’atto è stato criticato per un aspetto del tutto formale. Lo abbiamo RITIRATO per riproporlo modificato e togliere gli aspetti contestati così da avere i voti necessari all’approvazione.
  • Atto di indirizzo Inasprimento sanzioni per abbandono rifiuti: secondo i presenti in aula non è ritenuto opportuno aumentare le sanzioni, “le leggi e i regolamenti ci sono già”. Per noi invece sarebbe stato più che opportuno, anche se ovviamente ad oggi le sanzioni per abbandono rifiuti sono pari a ZERO, mettere in luce che i controlli e le sanzioni che già esistono non vengono applicate. Sarebbe comunque stata un’ottima occasione per aumentare l’attenzione della cittadinanza sul tema e un segnale per dichiarare di voler combattere il fenomeno. Invece il nostro atto è “fuffa” a loro dire (dal politichese “termine con cui l’attuale maggioranza definirebbe i lavori presentati dal Movimento 5 Stelle”). Viene infine proposta in Consiglio un’iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del degrado, senza considerare minimamente il consolidato appuntamento fisso mensile con il “PuliAmo Arezzo” insieme agli attivisti del MoVimento 5 Stelle per promuovere un senso civico in tal senso. Alla fine abbiamo deciso di RITIRARE l’atto di indirizzo.
  • Atto di indirizzo Ispettorato Ambientale Volontario: purtroppo non è stato capito. L’Assessore sostiene l’esistenza di tale figura, ed è corretto. La differenza sostanziale sta nel fatto che Sacchetti e la sua Giunta vorrebbero allargare il reclutamento degli ispettori al solo personale delle associazioni Wwf e Oipa. Noi invece crediamo in una partecipazione più ampia e profonda della cittadinanza per cui chiedevamo la partecipazione diretta del privato cittadino. L’abilitazione può darla il Comune mediante un apposito corso come già avviene in altre città, peraltro non necessariamente amministrate dal MoVimento 5 Stelle. Ma ovviamente la vecchia politica fatica a comprendere queste misure fortemente partecipative. Atto BOCCIATO!
  • Atto di indirizzo Videosorveglianza: oggi ci dicono che la videosorveglianza è “risolta”, capitolo chiuso, c’è già un progetto. Bene, noi abbiamo presentato un’interrogazione il 27 marzo scorso sul tema a cui è seguito questo atto di indirizzo. Ho chiesto spiegazioni sulle modalità di attuazione: belle le telecamere e le fotocamere, ma ora spiegate agli aretini nel dettaglio come funzionerà il servizio. Infine davvero patetica la volontà di “Time out of joint” di accostare il pensiero del gruppo del Movimento con quelli della maggioranza circa certe tematiche. Siamo due mondi totalmente diversi! Atto BOCCIATO.

Tutto quanto sopra esposto è riscontrabile grazie alla registrazione streaming disponibile sul sito del Comune. E teniamo a sottolineare che non arretriamo di un millimetro e continueremo a proporre le nostre idee per migliorare questa città e a tenere il fiato sul collo a questa maggioranza.

Massimo Ricci portavoce M5S Arezzo

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Smaltimento rifiuti Ato Toscana Sud: SEI carissimo

Recentemente un articolo della Nazione ha voluto sottolineare il costo consistente che SEI Toscana, il gestore unico dei rifiuti per le province di Arezzo, Siena e Grosseto, deve sostenere per il pagamento degli emolumenti dei tre commissari chiamati ad amministrare l’azienda dal Prefetto di Siena, in seguito al suo commissariamento proposto da ANAC.

Il commissariamento si è reso necessario per le gravi irregolarità emerse dalle indagini della Procura di Firenze sulla gara da 3,5 miliardi di Euro che ha portato all’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a SEI, talmente gravi che il Prefetto secondo legge ha dovuto nominare ben tre commissari e per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio per i vertici di SEI a ATO Toscana Sud, autorità per il controllo e l’indirizzo del servizio.

Inoltre, dopo il commissariamento, nonostante l’avvio del procedimento anticorruttivo, ATO non ha preso alcuna iniziativa nei confronti di SEI.

Il MoVimento 5 Stelle dei gruppi Ato Toscana Sud ribadisce che i costi sostenuti da SEI per il pagamento dei tre commissari non possono e non devono assolutamente finire nelle bollette pagate dai cittadini, infatti nel corrispettivo di servizio possono essere computati solamente i costi legati al servizio stesso.

Per gli emolumenti dei commissari, SEI dovrà attingere agli utili di esercizio o semmai con risorse proprie, che finirà con il far pesare comunque il costo del commissariamento, anche se in maniera indiretta, nelle nostre tasche visto che tra i soci di SEI figurano, indirettamente, anche i Comuni.

Quello che invece è finito ingiustamente in bolletta, facendo lievitare i costi per i cittadini, sono le gravi irregolarità emerse dalle indagini, che vanno dalla turbativa d’asta alla corruzione.

Chi dovranno quindi ringraziare i cittadini per tutto questo? La risposta per noi è chiara: il PD.

Se non fosse per il sistema di raccolta e smaltimento rifiuti in ATO Toscana Sud messo in piedi dal PD, ritenuto corrotto e irregolare dalla Procura oltre che inefficace e anti-economico, non dovremmo pagare le tariffe tra le più alte d’Italia con risultati a dir poco imbarazzanti e non dovremmo sostenere anche i costi per scongiurare il pericolo di condizionamenti illeciti, garantendo il rispetto della legalità che, vale la pena ricordarlo, non è un’opzione da valutare ma l’unica strada da percorrere sempre. Grazie al lavoro di studio del contratto di servizio e della gara di affidamento condotto in questi anni dal M5S, adesso c’è un presidio di legalità sul contratto che rappresenta una garanzia per i cittadini.

Inoltre, i profitti generati dalle gestione del servizio durante tutta la fase del commissariamento non vengono incassati da SEI e ripartiti tra i soci, ma accantonati in un fondo di garanzia che, una volta accertate le irregolarità riscontrate, verrà utilizzato per risarcire l’appaltatore del servizio, ovvero i Comuni.

I portavoce del M5S hanno più volte segnalato agli amministratori comunali le criticità riscontrate e avanzato proposte concrete per la loro soluzione. Ovviamente i sindaci e gli altri amministratori non ci hanno voluto ascoltare, invece che discutere di una materia complessa come il sistema di gestione rifiuti nel nostro territorio, evidentemente a loro è interessato più mantenere lo status quo delle cose. Dispiace che le indagini della Procura ci abbiano dato ragione, perché significa che in questi anni siamo stati amministrati male, in modo non trasparente e molto probabilmente in alcuni casi anche disonestamente.

MoVimento 5 Stelle gruppi ATO Toscana Sud

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Consiglio Comunale 27 marzo 2017: ecco i lavori presentati dal M5S Arezzo

Di seguito i nostri lavori presentati all’ultimo Consiglio Comunale di lunedì 27 marzo 2017:

MOZIONE Our Health Is Not For Sale ==> APPROVATA!

INTERROGAZIONE VIDEOSORVEGLIANZA

INTERROGAZIONE COMPOSTIERA

INTERROGAZIONE STREAMING

INTERROGAZIONE PAES

INTERROGAZIONE MATRIGNANO

INTERROGAZIONE TARIFFE SCUOLE INFANZIA

INTERROGAZIONE NUOVE ACQUE

INTERROGAZIONE STAZIONE PARCHEGGIO

INTERROGAZIONE AISA BIS

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Ricci M5S su Consiglio comunale extra ordinario

In qualità di capogruppo del M5S Arezzo mi scuso nei confronti dei cittadini aretini per l’assenza di rappresentanza durante il Consiglio comunale di ieri convocato in forma urgente, ma un preavviso così breve, non ha consentito di partecipare a chi come noi, a differenza di una vasta maggioranza dei Consiglieri in carica, svolge un lavoro dipendente presso un’azienda privata ed ha la necessità di concordare preventivamente le eventuali assenze.

L’annullamento del precedente Consiglio comunale urgente che doveva svolgersi nella giornata di giovedì scorso – in concomitanza con il Consiglio comunale aperto, a cui eravamo presenti-, e la successiva calendarizzazione pervenutaci nel pomeriggio di venerdì è stata penalizzante. Tra l’altro ci sfugge il motivo per cui è stata adottato un o.d.g. nella modalità ordinaria, inserendo oltre che il punto su Arezzo Fiere (unica delibera con carattere d’urgenza), anche la votazione su ESTRA, nonché gli atti di indirizzo che erano depositati proprio dal M5S (proponente Paolo Lepri).

I temi trattati erano di notevole interesse per il futuro di Arezzo sia economico che infrastrutturale, oltre a non aver potuto partecipare alla discussione, abbiamo dovuto subire anche lo scherno da parte del capogruppo del PD Luciano Ralli, il quale ha fatto intendere che il M5S avesse disertato l’aula per mancanza di interesse adducendo la causa dell’assenza ad improbabili motivi “romani”. Ralli forse si è scordato che in veste di Presidente del Consiglio comunale, nella scorsa consiliatura, ha avuto modo di vedere tutto il suo gruppo consiliare abbandonare l’aula per far mancare il numero legale in fase di lettura di un nostro atto di indirizzo riguardante il servizio idrico…è proprio vero che il silenzio, in certi casi, è d’oro.

Rammarica che il Presidente Mattesini, in questa occasione, non abbia sentito la necessità di spiegare le ragioni dell’assenza del gruppo consiliare M5S Arezzo pur essendo a conoscenza delle motivazioni sin dalla serata del venerdì. Senza voler pensar male ci sentiamo di suggerire per il futuro, qualora sia sgradita la presenza del M5S in aula, di adottare la medesima modalità di convocazione delle sedute consiliari.

Ci riserviamo di verificare nelle sedi opportune la legittimità di una convocazione urgente con queste modalità, in cui si inseriscono all’o.d.g. delibere che avviano in modo irreversibile cessioni di reti energetiche, patrimonio dei cittadini, senza contare che la “URGENTE” delibera su Arezzo Fiere era già obsoleta al momento della votazione, in quanto Regione e Provincia (che insieme hanno il 52% circa di AF) nelle stesse ore avevano già trovato un accordo.

Massimo Ricci Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Arezzo

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