Sabato 24 e domenica 25 febbraio gazebo informativi M5S con candidati ed attivisti ad Arezzo

Sabato 24 e domenica 25 febbraio il M5S sarà presente con attivisti e candidati del collegio e del territorio in vari punti della provincia, con i gazebo informativi: ad Arezzo sabato 24 la mattina, all’interno della consueta area del mercato settimanale, via Giotto (9:30/13) e domenica 25 febbraio dalle 15:30 alle 20, in Piazza San Francesco. Tutti gli appuntamenti e gli orari dei gazebo in provincia di Arezzo:

 Sabato 24 febbraio (9:30-13)                                    

Arezzo c/o mercato via Giotto

Sansepolcro c/o Piazza Torre di Berta

Montevarchi c/o piazza Varchi

Cortona c/o Piazza della Repubblica

San Giovanni Valdarno c/o Piazza Cavour

Domenica 25 febbraio

Arezzo c/o Piazza San Francesco (15:30-20)

Cavriglia c/o frazione Castelnuovo dei Sabbioni, viale XXV Aprile (10-12)

San Giovanni Valdarno c/o Piazza Cavour (9-13)

Anghiari c/o Piazza Baldaccio Bruni (10-13)

Terranuova Bracciolini c/o Piazza della Repubblica (9-13)

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BONCIANI/BIANCHI (M5S) “SINISTRA E DESTRA A BRACCETTO NEL MALGOVERNO DEI RIFIUTI ATO SUD”

 

Arezzo, 21 febbraio 2018. “Da anni il Movimento 5 stelle contesta inefficienze e anomalie del sistema di gestione dei rifiuti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, territori riuniti nell’ambito ATO Sud. Abbiamo presentato mozioni e interrogazioni in molti comuni dell’ambito, supplicando le amministrazioni di procedere all’annullamento in autotutela della gara opaca vinta da Sei Toscana e di un contratto vergognosamente sbilanciato a favore di tale gestore privato a scapito della parte pubblica. Purtroppo gli amministratori dei nostri territori, da sinistra a destra, sono rimasti inerti persino dopo l’intervento della magistratura che abbiamo favorito” così Donella Bonciani e Lucio Bianchi, candidati M5S del territorio, a margine di un evento sul tema.

“Oggi nei confronti degli ex vertici di ATO sud e di Sei toscana pendono ipotesi di accusa gravi quali turbativa d’asta e corruzione. E le indagini hanno evidenziato fatti talmente sconcertanti che, su proposta di A.N.A.C, il Prefetto di Siena ha disposto il commissariamento del contratto stipulato tra ATO SUD e SEI Toscana, ovvero la misura più grave prevista dalla legge 114/2014 in tali situazioni” proseguono i candidati M5S.

“Senza dubbio si deve al PD toscano il disastroso modello di gestione dei rifiuti regionale che ha creato le condizioni per questo scandalo – precisano Bonciani e Bianchi – ma la cittadinanza dovrebbe ricordare a riguardo anche le immense responsabilità presenti e passate del centrodestra”.

“Dal maggio 2016 infatti presiede ATO Sud il sindaco di Arezzo, esponente di Forza Italia. Ghinelli fin dal suo insediamento ha promesso un’azione di indirizzo e controllo più consapevole ed incisiva da parte di ATO sulla gestione dei rifiuti e, quindi, un taglio netto con il passato. Intenti nobili miseramente contraddetti dai fatti che andiamo ad elencare” evidenziano i candidati M5S.

“Nel rapporto contrattuale con Sei Toscana manca un documento fondamentale “La carta della qualità dei servizi”. Si tratta di uno strumento  obbligatorio di trasparenza  a garanzia dei cittadini, necessario per misurare gli standard del servizio. Neanche sotto la presidenza Ghinelli si è pensato di riparare a tale enorme mancanza” sottolineano Bonciani e Bianchi.

“Per molto tempo poi – aggiungono i candidati M5S – anche durante la presidenza Ghinelli, ATO sud  è rimasto colpevolmente sprovvisto degli strumenti di prevenzione della corruzione imposti dalla legge  190/2012. Il Piano Anticorruzione è stato adottato solo nel marzo 2017 solo dopo che il Movimento 5 Stelle  aveva denunciato questa omissione di legge in un consiglio comunale aperto dove era presente anche Ghinelli”

“Senza dimenticare poi – richiamano Bonciani e Bianchi – quel 11 novembre 2016 quando Presidente Ghinelli propose in assemblea  la sostituzione del direttore generale di ATO, agli arresti domiciliari, con chi era stato responsabile unico del procedimento al tempo dell’affidamento del servizio, ovvero colui che avrebbe dovuto controllare la regolarità della gara e del contratto incriminati. Fummo i soli a contestare quella nomina, approvata da tutti i sindaci e in risposta. Peccato per i cittadini che qualche settimana dopo anche il sostituto si sia dovuto dimettere perché raggiunto da un avviso di garanzia” precisano i candidati M5S.

“Infine Ghinelli dovrebbe spiegare ai cittadini perché, nonostante l’aggravarsi delle criticità del servizio e nonostante il quadro preoccupante che le indagini andavano evidenziando, l’ATO abbia evitato qualsiasi atto di autotutela. Un atteggiamento stigmatizzato dallo stesso Cantone di ANAC e dal prefetto di Siena nel decreto di commissariamento” ricordano Bonciani e Bianchi.

“Sul tema dei rifiuti – concludono i candidati M5S – destra e sinistra condividono ogni responsabilità della mala gestione che costa ai cittadini una delle tariffe più care d’Italia a fronte di un servizio tra i peggiori del centro Italia. Solo una modifica radicale delle scelte fatte a livello nazionale e in Toscana potrebbe porre fine alle distorsioni e alle inefficienze del sistema. Un percorso virtuoso e sostenibile indicato dal Movimento 5 stelle nella sua proposta di legge regionale sull’economia circolare. Proposta che infatti il partito unico PD-Forza Italia- Lega Nord ha bocciato senza alcun riguardo per i benefici alla cittadinanza che avrebbe portato”.

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Sabato 17 e domenica 18 febbraio gazebo informativi M5S con candidati ed attivisti ad Arezzo

Sabato 17 e domenica 18 febbraio il M5S sarà presente con attivisti e candidati del collegio e del territorio in vari punti della provincia, con i gazebo informativi: ad Arezzo sabato 17 la mattina, all’interno della consueta area del mercato settimanale, via Giotto (9:30/13) e domenica 18 febbraio dalle 15:30 alle 20, in Corso Italia 179.

Tutti gli appuntamenti e gli orari dei gazebo in provincia di Arezzo:

Sabato 17 febbraio (9:30-13)                                     

Arezzo c/o mercato via Giotto

Sansepolcro c/o Porta Fiorentina

Montevarchi c/o piazza Varchi

Cortona c/o piazza della Repubblica

San Giovanni Valdarno c/o piazza Cavour

Domenica 18 febbraio

Arezzo c/o Corso Italia 179 (15:30-20)

Cavriglia c/o circolo sociale frazione Vacchereccia S.P.12 (10-12)

Anghiari c/o piazza Baldaccio Bruni (10-13)

San Giovanni Valdarno c/o piazza Cavour (9-13)

Terranuova Bracciolini c/o piazza della Repubblica (9-13)

 

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Sabato 10 e domenica 11 gazebo informativi M5S con candidati e attivisti ad Arezzo

Sabato 10 e domenica 11 febbraio il M5S sarà presente con attivisti e candidati del collegio e del territorio, in vari punti della provincia, con i gazebo informativi: ad Arezzo sabato 10 all’interno della consueta area del mercato settimanale, via Giotto (9:30/13) e domenica 11 febbraio dalle 15:30 alle 20, in piazza sant’Agostino.

Tutti gli appuntamenti e gli orari dei gazebo in provincia di Arezzo:

 

Sabato 10 febbraio (9:30-13)

Arezzo c/o mercato via Giotto

Sansepolcro c/o piazza Torre di Berta

Anghiari c/o piazza Baldaccio Bruni

Cortona c/o piazza della Repubblica

San Giovanni Valdarno c/o piazza Cavour

 

Domenica 11 febbraio

Arezzo c/o piazza sant’Agostino (15:30-20)

Cavriglia c/o piazza Berlinguer (10-12)

Anghiari c/o piazza Baldaccio Bruni (10-13)

San Giovanni Valdarno c/o piazza Cavour (9-13)

 

 

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Stop Amianto: il M5S Arezzo sostiene il Comitato No Amianto con la raccolta firme

stop-amianto-thumb-500x372-25472Il MoVimento 5 Stelle Arezzo aderisce alla raccolta firme del Comitato No Amianto di via Malpighi, lunedì 24 ottobre al gazebo allestito dal Comitato in piazza della Libertà durante il Consiglio comunale, per chiedere la sostituzione della copertura in eternit delle Case Popolari in via Malpighi.

Nel Consiglio comunale di luglio con una interrogazione sollevammo il problema e successivamente, ad agosto, abbiamo depositato un atto di indirizzo in merito al censimento bonifica e smaltimento dei manufatti contenenti amianto, discusso in Consiglio comunale il 29 settembre. Purtroppo la nostra iniziativa non ha ottenuto voti sufficienti per essere accolta a causa del numero incombente di astensioni..!

Nell’atto di indirizzo si chiedeva al Sindaco e la Giunta di impegnarsi a:

emanare un’ordinanza di immediata bonifica e rimozione di tutti i manufatti in cemento e amianto degli edifici e fabbricati privati e pubblici interessati dagli eventi climatici calamitosi del luglio scorso, e la loro messa in sicurezza, per procedere allo smaltimento, dando precedenza alla zona di via Malpighi;

acquisire i dati presso il Centro Operativo Regionale (COR) Toscana relativi all’incidenza tumorale sul territorio aretino, ivi compresi i casi asbesto correlabili;

– effettuare una mappatura dei siti comunali interessati dalla presenza di amianto;

– individuare una o più ditte (iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10/B) da incaricare per la messa in sicurezza e successiva bonifica dei prodotti in cemento/amianto;

sollecitare la Regione Toscana e gli altri enti responsabili affinché finalmente il Piano Regionale di Tutela dall’Amianto istituito con l’art. 2 della L. R. 51 del 2013 venga predisposto e attivato;

– attivare le necessarie procedure al fine di accedere al “Fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto” istituito presso il Ministero dell’Ambiente.amintokiller

Quanto accaduto durante il Consiglio comunale dimostra che ad Arezzo non c’è la volontà politica di risolvere il drammatico problema dell’Eternit, e le amministrazioni comunali che si sono succedute continuano a sottovalutare la presenza di questo materiale pericoloso sul territorio.

Recentemente si è svolto il convegno “Smaltimento dell’amianto, stato dell’arte e nuove tecnologie” presso la Camera dei Deputati, organizzato dal M5S, con la presenza dei portavoce Luigi di Maio e Alberto Zolezzi insieme a tecnici ed esperti ambientali, per fare il punto dello stato dell’arte sulla questione amianto in Italia e proporre soluzioni concrete. Dall’incontro è emerso il difficile rapporto tra le discariche correlato al surplus di leggi vigenti in materia, la metà delle regioni italiane non ha neppure una discarica per amianto e ogni anno oltre 250.000 tonnellate di materiale contenente amianto viaggiano verso Germania e altre nazioni, con costi superiori alla realizzazione di siti di discarica a filiera corta e controllata.

Le nuove tecnologie di smaltimento, in alternativa alla discarica, vedono gli scienziati italiani protagonisti. Il Prof. Norberto Roveri ha presentato il suo metodo di inertizzazione chimica con siero di latte, per il quale è aperto un procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale. Dalla dottoressa Cristina Leonelli, dell’Università di Modena e Reggio Emilia arriva l’Inertizzazione definitiva dei rifiuti con asbesto tramite riscaldamento a microonde mentre la ditta francese Inertam attraverso il dottor Fabrizio Protti ha parlato dell’aggiornamento sul metodo di inertizzazione dell’amianto con torcia al plasma e il trattamento dei rifiuti di amianto particolari e problematici, una tecnica sperimentata da molti anni.

Le soluzioni possibili per affrontare seriamente la questione sono sul tavolo, e comunque già oggi il Comune di Arezzo avrebbe gli strumenti e i fondi per poter mettere in sicurezza almeno le situazioni più critiche, partendo proprio dalle Case popolari di via Malpighi.

Massimo Ricci portavoce MoVimento 5 Stelle Arezzo

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Oktoberfest Arezzo: Giovedì alle 20 il parlamentare M5S Mirko Busto parlerà di TTIP e CETA

m5s-oktoberfestGiovedì 29 settembre alle 20 il portavoce in Parlamento M5S Mirko Busto salirà sul palco dell’Oktoberfest Arezzo nell’area del Teatro Tenda, per parlare di TTIP, sensibilizzare i cittadini sui rischi che il trattato transatlantico ed il conseguente abbattimento delle frontiere commerciali tra Europa e Stati Uniti comportano, sia per la qualità delle produzioni agricole, sia per la nostra economia, per l’ambiente e per la salute di tutti noi, e il CETA, il trattato sugli accordi commerciali tra Europa e Canada, un banco di prova in vista dell’eventuale entrata in vigore del TTIP. Soggetti diversi ma medesimo scopo: garantire alle multinazionali e alle lobby poteri senza precedenti, soprattutto per quanto concerne la possibilità di citare in giudizio i Governi davanti a speciali collegi arbitrali, bypassando le Corti nazionali e comunitarie.  Interverranno sulle tematiche esposte anche il dott. Pierluigi Rossi, esperto di alimentazione, ed il prof. Mario Gori, specialista in Scienze Motorie.

Quest’anno tra le classiche birre Bavaresi e birrifici artigianali del territorio, il mercatino delle pulci, l’area ristorazione a chilometro zero, saremo presenti durante tutta la durata della manifestazione, dal 29 settembre al 9 ottobre, con un gazebo informativo del gruppo M5S Arezzo, insieme ai Comitati Acqua Pubblica, Sanità Pubblica di Arezzo, Salute e Ambiente di Civitella, e la partecipazione dell’Associazione Ragazzi Speciali Onlus di Castiglion Fiorentino con il laboratorio ‘La Conserveria’, tutti i giorni dalle 19 alle 24.

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Referendum: raccolta firme per dire NO all’Italicum e alla riforma costituzionale

Adesso c’è bisogno di tutti. Il MoVimento 5 Stelle è nelle piazze italiane con i suoi banchetti per raccogliere le firme per abrogare la legge elettorale e per spazzare via la revisione costituzionale del Governo abusivo di Renzi. È importante partecipare per informarsi, dalla maggioranza arrivano solo slogan superficiali.

Nei banchetti si raccolgono le firme per proporre un referendum abrogativo dell’Italicum, una legge che i nostri portavoce hanno contrastato con ogni forza in Parlamento, passata solo grazie al ricorso alla questione di fiducia da parte del Governo: una mossa politica il cui unico precedente risale al fascismo e alla “legge Acerbo”, la norma voluta da Mussolini per assicurare al Partito Nazionale Fascista una solida maggioranza parlamentare.

I quesiti da sottoscrivere sono due: per abolire il premio di maggioranza, un autentico doping dei risultati elettorali che consente a un partito che al primo turno prenda una percentuale anche inferiore al 20 per cento dei voti di essere maggioranza parlamentare con il ballottaggio; per l’abrogazione dei capilista bloccati, vecchio vizio della politica di nominare i propri fedelissimi per far sì che invece di guardare ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, si guardi sempre agli ordini delle segreterie dei partiti e alle lobby che rappresentano. Il Pd con la nuova legge elettorale ha replicato i vizi del “porcellum”, nonostante la bocciatura da parte della Corte costituzionale.

Dobbiamo raccogliere 500mila firme in poco tempo per poter consentire ai cittadini italiani di esprimersi sulla legge elettorale.

Contemporaneamente stiamo raccogliendo le firme per il referendum confermativo della revisione costituzionale. Abbiamo già raccolto le sottoscrizioni in Parlamento e le abbiamo consegnate alla Corte di Cassazione. Ma da portavoce dei cittadini, vogliamo che a pesare sul referendum siano le firme dei cittadini, non dei parlamentari che non sono stati eletti da nessuno essendo frutto di nomine delle segreterie dei partiti.

Ad Arezzo siamo sempre presenti con i nostri banchetti, tutti i sabato mattina in area mercato e il pomeriggio in centro. Venite a firmare, il tempo è breve e ci sono da aggiustare i danni generati da questa maggioranza.

 

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Contro lo smantellamento della Sanità pubblica toscana: Referendum 2.0

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Dal palazzo comunale di Arezzo viene lanciato il ricorso al Tar del Comitato rappresentato dal Dr. Giuseppe Ricci contro la delibera del Collegio di garanzia che ha affossato la richiesta di indire il referendum abrogativo della legge regionale 28/2015, nonostante le oltre 55 mila firme dei cittadini toscani che si oppongono allo smantellamento della Sanità pubblica da parte del PD. Sorge spontaneo chiedersi, se il Collegio di garanzia è un soggetto di nomina politica e la maggioranza dei suoi membri è scelta dalla maggioranza del Consiglio regionale…quanta garanzia di autonomia ha il Collegio di garanzia?

Durante il corso della conferenza stampa in Sala Rosa promossa dal MoVimento 5 Stelle è stato presentato il nuovo quesito referendario per richiedere l’abrogazione dell’articolo 34 bis della legge 40/2005 della Regione Toscana inerente le sperimentazioni gestionali con convenzione, inserito dall’articolo 32 della legge Regione Toscana 84 del 28 dicembre 2015. Un articolo pericoloso, perché nasconde una volontà non dichiarata di estendere al privato servizi e prestazioni ad oggi erogate dal servizio sanitario pubblico.

Siamo rimasti spiacevolmente colpiti dall’assenza di quelle rappresentanze politiche che durante la campagna elettorale hanno ammiccato di fronte alle telecamere, sottoscrivendo il proprio impegno a favore di una battaglia in difesa della Sanità pubblica, per poi abbandonarla nel momento in cui c’è più bisogno di unire le forze. Il M5S porta avanti e conferma pieno sostegno al Comitato nel rilanciare questa sfida ad un Governo toscano che sempre più dimostra di considerare la partecipazione popolare solo un intralcio ai propri affari e alle connivenze di partito.

Non ci scoraggiano gli iter burocratici artificiosi che abbiamo riscontrato, vogliamo mettere un freno alle crescenti difficoltà di accesso ai servizi, ai tempi di attesa infiniti, agli aumenti dei costi, ai tagli dei posti letto e delle sedute in sala operatoria… NO a tutti i disagi che orientano il cittadino verso gli enti privati.

Contribuiremo a sostenere le spese legali per il ricorso al TAR, come già dichiarato dai nostri portavoce in Regione, e per la nuova raccolta firme ci troverete nei banchetti al mercato ogni sabato mattina ed il sabato pomeriggio in centro, per dare ancora voce ai cittadini e magari questa volta saremo anche più numerosi ad affermare che il popolo è sovrano.

REFERENDUM 2.0 è la nuova frontiera ….pronti….VIA!

Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Arezzo

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Venerdì 29 maggio ad Arezzo la Notte dell’Onestà in piazza Sant’Agostino

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L’evento finale della nostra campagna elettorale, la Notte dell’Onestà, si terrà in piazza Sant’Agostino, venerdì 29 maggio, con un comizio pubblico dalle 20 alle 24. Saremo presenti all’interno della piazza con un gazebo informativo dalle 15 a mezzanotte, con dei punti di raccolta firme per promuovere il ritorno alla sovranità monetaria e per sostenere il referendum abrogativo della legge regionale N.28 sul riordino delle USL.

Alle 17:45 è prevista la partenza di un corteo pacifico da piazza Sant’Agostino per giungere alle 18:00 in piazza Giotto in occasione della eventuale presenza di Renzie ad Arezzo, per appoggiare il flash mob dei docenti aretini in difesa dei diritti della scuola.

Il comizio pubblico avrà inizio alle 20, in piazza Sant’Agostino, sarà presente il candidato a Sindaco di Arezzo Massimo Ricci con l’équipe di consiglieri in lista per le amministrative, parteciperanno i cittadini rappresentanti dei Comitati locali tra cui: il Comitato Acqua pubblica, il Comitato Sanità pubblica, il Comitato delle Cave di Quarata, il Comitato dei Residenti del centro storico, il Comitato degli Alluvionati della Chiassa, il Sindacato Gilda degli Insegnanti della Provincia di Arezzo.

Sarà inoltre presente il Sindaco di Livorno Filippo Nogarin, portavoce della prima Amministrazione M5S in Toscana, con un intervento a sostegno della candidatura di Massimo Ricci per il M5S al Comune di Arezzo.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare alla Notte dell’Onestà, l’evento finale prima delle elezioni che si pone come ulteriore momento di confronto e approfondimento sulle problematiche della nostra città, il tutto accompagnato dalla presenza delle interpreti LIS, animazioni, truccabimbi e musicanti locali.

MoVimento 5 Stelle Arezzo

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