CS M5S: Facciamo EcoScuola, l’iniziativa del M5S finanziata dai parlamentari pentastellati

I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno destinato parte dei loro stipendi ad un fondo che potrà essere utilizzato per interventi di sostenibilità ambientale nelle scuole: si parla di circa 3 milioni di euro su scala nazionale.
Per la Toscana sono disponibili 141.506 euro e ogni scuola interessata dovrà presentare entro il 29 febbraio 2020 un progetto relativamente alle seguenti tematiche: impronta ecologica, sicurezza dei locali, mobilità sostenibile, percorsi formativi, spazi scolastici, giornate per la sostenibilità.
Ci sarà poi una votazione online attraverso la quale questi soldi verranno assegnati.
Con il contributo volontario del Movimento 5 Stelle saranno quindi possibili dei miglioramenti alle scuole e ci auguriamo che i dirigenti scolastici aderiscano in tanti.
 
Quali iniziative potranno essere finanziate? Ad esempio l’installazione dei pannelli fotovoltaici, la rimozione  dell’amianto, l’orto scolastico, l’eliminazione della plastica, la piantumazione di alberi, la realizzazione di una rampa per gli alunni con disabilità motoria.
 
E’ un piccolo segno verso la collettività ma soprattutto verso i nostri figli.
Inoltre, a testimonianza della genuinità dell’iniziativa, nessuna scuola sarà chiamata a partecipare ad alcun tipo di evento di natura politica, né saranno chieste forme di pubblicizzazione.
 
Per avere informazioni o chiarimenti, i dirigenti scolastici possono scrivere una mail all’indirizzo facciamoscuola@movimento5stelle.it altrimenti il Movimento 5 Stelle di Arezzo si rende disponibile ad offrire il proprio supporto a chiunque lo richieda scrivendo a movimento5stellearezzo@gmail.com oppure contattandoci su Facebook alla pagina Movimento 5 Stelle Arezzo.
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CS M5S ALBERI PER IL FUTURO 2019: FISSATA NUOVA DATA DOPO IL FORZATO RINVIO PER MALTEMPO

Dopo il forzato rinvio a causa del maltempo dello scorso fine settimana, vogliamo ricordare
che l’appuntamento con Alberi per il Futuro è stato spostato a domenica 24 novembre a
partire dalle ore 9. Metteremo a dimora 9 esemplari di Liriodendron specie Tulipifera in
zona Meridiana, più precisamente in via Francesco Meattini.
Invitiamo nuovamente tutta la cittadinanza a prendere parte a questo evento che ci permette
di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio alle future generazioni, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi, regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.
Il tutto non avrà nessun impatto sulle casse comunali in quanto gli alberi saranno acquistati dagli attivisti e una volta messi a dimora, regalati al Comune di Arezzo e quindi alla collettività.

Alberi Per Il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane. Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti. Nata nel 2015 tra Reggio Emilia e Milano, entra nel cuore di Gianroberto Casaleggio che a dicembre di quell’anno partecipa alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo. Da allora sono stati piantati più di 40.000 alberi in oltre 200 comuni in tutta Italia.Ogni albero è in grado di assorbire intorno a 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani. Ma non solo. La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. Inoltre la forestazione urbana contribuisce all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo di suolo.

Ad Arezzo Alberi per il Futuro “approda” nel 2017 e si materializza con gli otto tigli messi a dimora in zona stadio, dietro la biglietteria.

Nel 2018 l’iniziativa viene bissata con dieci aceri campestri al nuovo parco di Ceciliano, proprio adiacente la scuola elementare del paese: in questa occasione l’Associazione “Grilli Aretini”, con la fondamentale collaborazione del personale docente della suddetta scuola elementare, dà vita anche ad un bellissimo concorso di disegno con i bambini che partecipano con entusiasmo, mostrando di accogliere con gioia il messaggio di cura verso gli stessi alberi che l’evento porta con sé. La mattinata termina con la messa a dimora di un piccolo olivo nel resede della scuola stessa e la consegna di una targa ricordo alla capo plesso, oltre alla donazione di una spilletta ricordo a ciascun bambino.

“Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume inquinato, l’ultimo pesce pescato, scoprirete che il denaro non si può mangiare” – Seattle capo tribù

MOVIMENTO 5 STELLE AREZZO

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CS M5S AREZZO FIERE: E’ ARRIVATA L’ORA DEL VERO RILANCIO?

Sulla stampa locale si parla con una certa sicurezza di un’offerta di acquisto delle quote di Arezzo Fiere da parte di IEG (Italian Exhibition Group), colosso nazionale del settore.

Non è nostra intenzione entrare nella diatriba dei numeri e giudicare se l’offerta è soddisfacente o meno. A fare le dovute valutazioni ci penseranno gli esperti contabili dei soci pubblici, cioè Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Camera di Commercio.

Il Movimento 5 Stelle vuole invece riportare l’attenzione sui contenuti quindi, poiché ad oggi non si conoscono e non sono stati resi pubblici, siamo a chiedere pubblicamente quali siano:
● il piano industriale
● gli obiettivi a medio e lungo termine
● le modalità di gestione del personale proposte da IEG

Ricordiamo che il bilancio dell’anno 2018 di Arezzo Fiere si è chiuso con una perdita di 4 milioni e mezzo circa per cui qualora ci fosse un’offerta di acquisto, questa non potrebbe che essere supportata da un business plan.

Lo scorso 6 settembre noi avevamo chiesto delle risposte su Arezzo Fiere al Sindaco Ghinelli come da articolo pubblicato anche sui media locali.

Risposte ad oggi non pervenute.

Il Movimento 5 Stelle resta sempre aperto al confronto per tutto ciò che riguarda l’interesse di Arezzo e dei suoi cittadini.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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CS M5S: CARO PRESIDENTE, NON CI HA CONVINTO

Siamo rimasti talmente allibiti dalla risposta del Presidente di Aisa Impianti Giacomo Cherici al nostro comunicato sul raddoppio dell’inceneritore di San Zeno che abbiamo  sentito il bisogno di replicare.

Per prima cosa ci sembra assurdo paragonare realtà come Arezzo, che conta a malapena 100.000 abitanti, con metropoli come Roma, che sfiora i tre milioni di abitanti, o Vienna, una capitale ai primi posti nel mondo per qualità della vita, e non certo perché ha un inceneritore. E’ possibile che si valuti opportuna la strategia di sbandierare l’emergenza rifiuti al fine di ottenere consenso? A nostro avviso le ragioni di Aisa sono talmente deboli che si ha bisogno di queste tattiche per avallare scelte fuori dal tempo, fuori scala e fuori da ogni pianificazione logica della gestione dei rifiuti. E questa era la parte più accettabile della replica fatta dal Presidente Cherici.

Passando invece ad altro, abbiamo percepito una certa confusione nell’interpretazione del nostro comunicato in merito al No del Movimento 5 Stelle di Arezzo al raddoppio dell’inceneritore di San Zeno.

Aisa Impianti ha presentato in Regione Toscana un progetto per portare a 75.000 tonnellate l’inceneritore dalle attuali 45.000.

Qualunque altro dato è fuorviante.

Siamo inoltre sollevati dalla notizia che il nuovo inceneritore non brucerà rifiuti bensì scarti. Quando andremo in visita per l’ennesima volta all’impianto, guardando il granchio meccanico mentre carica il materiale da bruciare, il Presidente stesso ci indicherà con precisione la differenza tra un rifiuto e uno scarto.

Siamo alle finezze lessicali. Qui ci vogliono avvocati buoni. Sono loro la soluzione al problema “rifiuti”: metti scarti, togli rifiuti; economia circolare qua, zero spreco là. Assimilati. Già, assimilati. Ci ricorda qualcosa.

Passiamo al capitolo “raccolta differenziata”. Caro Presidente, con il porta a porta, quello vero, tracciato e controllato, si può arrivare all’ 80% e anche più senza ricorrere a nessun impianto ma facendo leva soltanto sulla sensibilità dei cittadini, premiandoli con tariffe sempre più basse, legate a percentuali di raccolta differenziata più alte. Nella nostra città, invece, ci si ostina a scegliere i cassonetti stradali: quelli sì che hanno bisogno dei suoi impianti per arrivare ai risultati di legge, che raramente con questo tipo di raccolta si raggiungono.

Nel porta a porta, lo ribadiamo, la percentuale viene raggiunta direttamente a monte. Non ci sembra che si possa fare finta di niente di fronte a questa valutazione.

E dopo? Del materiale raccolto cosa farne? Le diamo pure ragione, Presidente: occorrono impianti.

Impianti per il compostaggio per chi non può fare il compostaggio domestico in quanto l’organico va raccolto già a monte.

Impianti per ridare vita alla plastica, che va raccolta a monte.

Impianti per tutti gli altri materiali che vanno raccolti a monte.

Impianti per trasformare e recuperare e non per “selezionare”, caro Presidente: è molto diverso.

Nessuno sarebbe contrario se San Zeno andasse in questa direzione. Il 70%, 80%, 90% non lo deve fare San Zeno ma i cittadini con il selettore più efficiente del mondo: le nostre mani.

Quindi la nostra contrarietà nel portare a 75.000 tonnellate l’incenerimento di “scarti di rifiuto” rimane. Una contrarietà al vostro progetto “perfetto” fatto di scenari, percentuali, impianti. Un progetto “perfetto” che si basa su un sistema di gestione obsoleto e inefficiente.

Per quanto riguarda i “cassonetti intelligenti” o il porta a porta attuale, a nostro avviso restano dei sistemi superati, soprattutto se si parla di qualità del differenziato. E’ chiaro che in questa ottica è necessario avere una raccolta differenziata elevata, una qualità scadente e di conseguenza uno “scarto elevato” da “termovalorizzare” ed è qui la differenza principale del vostro progetto con quello di “Rifiuti Zero”.

La perla finale riguarda le dichiarazioni sull’indagine epidemiologica LIFE+. Questa è un’indagine di coorte, ovvero uno studio che prende in esame 12 kmq di territorio con epicentro l’inceneritore di San Zeno. Addirittura sul titolo dello studio viene evidenziato come tale indagine sia fatta per verificare gli effetti sulla salute della popolazione esposta alle emissioni dell’impianto di incenerimento di San Zeno e che “lo studio epidemiologico entra a far parte di un processo partecipativo come strumento a supporto delle decisioni dove sono coinvolti tecnici, amministratori e portatori di interesse”. 

Nelle conclusioni dell’indagine si evidenziano varie patologiestatisticamente rilevanti”. Non viene esplicitamente incolpato l’inceneritore come principale causa, anche perché l’impianto ricade in un’area con un’alta presenza di impianti di incenerimento. Ma se si confrontano i dati con altre indagini analoghe si può affermare che l’attività di incenerimento contribuisce all’insorgere di queste patologie.

Infine ci sfugge il motivo di questa continua denigrazione da parte di Aisa verso un’indagine di un progetto europeo, coordinata dal dottor Bianchi del CNR di Pisa.

Ci sfugge il motivo della dimenticanza di inserire il LIFE+ nel progetto in Regione.

Ci sfugge questo far finta di niente e ci sfugge il motivo per cui il presidente di una società partecipata non si presenti ad importanti iniziative di confronto quando invitato.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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CS M5S: COMUNALI AREZZO 2020, IL M5S NON FARA’ ALLEANZE COL PD

In questi giorni abbiamo letto su una nota testata giornalistica un articolo circa la possibilità di presunti accordi o alleanze per le prossime elezioni comunali del 2020 ad Arezzo tra M5S e Pd.

Come Movimento 5 Stelle vorremmo precisare che a livello locale non c’è e non ci sarà nessun accordo in tal senso.

Invitiamo l’autore del suddetto articolo a prestare attenzione e a raccogliere maggiori informazioni prima di produrre dei pezzi dai titoli altisonanti, al fine di evitare che passino messaggi alla cittadinanza non corrispondenti a verità.

Invitiamo altresì il Pd, dopo la fuoriuscita dei renziani, a ritrovare i propri equilibri interni prima di cercare alleanze improbabili con altre parti politiche.

Noi restiamo come sempre disponibili ad appoggiare e sostenere le buone idee nel contesto istituzionale del Consiglio Comunale, da qualunque parte politica esse provengano.

Gli aretini hanno bisogno di un’amministrazione che pensi a risolvere i loro problemi e il Movimento 5 Stelle si presenta come reale alternativa possibile.

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“Dai no-global ai new-global”: sabato 21 ottobre alle 17 in piazza Fanfani c/o UNIEL la presentazione del libro di Valtriani sul tema della globalizzazione

Interverranno la portavoce M5S in Parlamento Chiara Gagnarli e la dott.ssa Elisa Bacciotti per Oxfam

Sabato 21 ottobre dalle 17 presso l’Università dell’Età Libera Enzo Ficai, in Piazza Fanfani, il MoVimento 5 Stelle di Arezzo invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del nuovo libro di Vincenzo Valtriani, dal titolo “Dai no-global ai new-global”, relatori dell’evento la portavoce M5S in Parlamento Chiara Gagnarli, vice presidente in Commissione XIII Agricoltura, e la dottoressa Elisa Bacciotti Direttrice Campagna e Programmi per l’Italia OXFAM.

Vincenzo Valtriani, ex Ufficiale di Marina Mercantile, laureato in Scienze della Pace presso l’Università di Pisa, specializzato in Cooperazione Internazionale e mediazione dei conflitti ed esperto in Diritto Islamico, propone con questo libro un approfondimento sul significato della globalizzazione.

Con il termine globalizzazione dobbiamo intendere quel cambiamento globale avvenuto nel mondo dell’organizzazione del lavoro, nella comprensione dell’unità della famiglia umana e nella consapevolezza di vivere in essa, dell’innovazione tecnologica e informatica che ci ha permesso di avere una visione planetaria del mondo in cui viviamo e saper interagire con tutti quei processi che l’universalità comporta.”

“È dagli inizi del terzo millennio che si parla di globalizzazione. Non è un concetto semplice, non si può spiegare in quattro parole. Tuttavia, siamo abituati a sentirne parlare da giornalisti, economisti ed esperti di varie specializzazioni. Più difficile è sintonizzarsi sulla percezione della globalizzazione. Per farlo bisogna spostarsi da un’area all’altra. Ascoltare i pareri degli esperti e cercare di tradurli per applicarli alla realtà vissuta dalla gente, dai cittadini, da coloro che non hanno una formazione tecnica, ma subiscono gli effetti di uno dei fenomeni più determinanti del nostro presente. Vincenzo Valtriani ha scelto questo argomento con questa finalità: aiutarci a comprendere il fenomeno da un punto di vista diverso, in un linguaggio meno ostico e più intelligibile, osservando il concetto da una dimensione umana più vicina alla nostra.”  Vertigo Edizioni S.r.l.

La deputata M5S Gagnarli, relatrice alla presentazione del libro, ha commentato: “sono davvero onorata di partecipare alla presentazione del libro di Vincenzo Valtriani, attivista prezioso con cui confrontarsi e interprete fedele dei suoi insegnamenti e del senso di pace che trasmette costantemente con i suoi pensieri e con i racconti delle sue tante esperienze sia di viaggio che con le associazioni locali con cui collabora. In questo libro cerca di aiutarci a capire cos’è la globalizzazione, fiume in piena che ci travolge, ci inserisce negli ingranaggi della produzione di massa, che ha aumentato le disuguaglianze sociali e ci ha allontanato dai valori fondamentali della vita: i sorrisi, le speranze e l’amore; ma allo stesso tempo ci offre una riflessione sulla possibile via d’uscita se alla crescita del mondo si affianca una maggiore democrazia partecipativa rappresentativa e legittimata. Una democrazia che esalti la soggettività in un mondo sempre più delocalizzato.”

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M5S Arezzo: gli ultimi lavori presentati

Vista l’impossibilità a partecipare all’ultima seduta del Consiglio Comunale del 24 luglio 2017, il nostro portavoce Massimo Ricci ha presentato i nostri lavori al Sindaco e alla Giunta via PEC.

Ecco la lista completa:

AGGIORNAMENTO 9 agosto 2017: abbiamo presentato una interrogazione a risposta scritta sull’abbattimento di alberi sul territorio comunale, a nostro avviso un’azione compiuta troppo spesso da questa giunta:

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SABATO 6 MAGGIO I PORTAVOCE M5S IN COMUNE, PARLAMENTO E REGIONE TOSCANA AD AREZZO PER PARLARE DI “ILLEGALITA’ E COMITATI D’AFFARI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI”

Appuntamento dalle 15 presso la Coop. La Perla località La Pace, Arezzo

 

Sabato 6 maggio 2017 ad Arezzo ospiteremo l’evento della serie “Pubblica amministrazione e malaffare su edilizia popolare” promossa dal Gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle in Regione Toscana.

L’evento si svolgerà in un luogo molto rappresentativo per la problematica che verrà affrontata, presso la Coop. La Perla, in via A. Lazzerini, 18 località La Pace 52100 Arezzo. Coordinate per Google Maps 43.450323, 11.915243.

La giornata sarà articolata in due fasi, la prima durante la mattina, con approfondimenti e studi rivolti a portavoce e delegati, mentre dalle 15 è previsto un convegno aperto con la cittadinanza, moderato e gestito dai portavoce M5S.

Programma:

Inizio ore 10, tavolo di lavoro sul tema “Sistema cooperative edilizie e casi di fallimenti ed aste”.

Argomenti:

– casi pratici esemplificativi (Arezzo, Scandicci, altre);

– il ruolo del Comune e dei piani, i controlli e le regole;

– azioni correttive e di contrasto sul piano politico, legale e giudiziario;

– il processo di formazione e i vari capitoli con individuazione dei rischi di deriva politica e di malaffare;

– sviluppo di uno schema di azione comune e piano per un documento di informativa da distribuire.

Intervengono:

Massimo Ricci –  Consigliere comunale e portavoce M5S Arezzo apertura e/o chiusura dei lavori.

Paolo Lepri  – Consigliere comunale M5S Arezzo apertura e/o chiusura dei lavori.

Renato Scalia – Consulente Gruppo Legalità M5S Regione Toscana, Fondazione Caponnetto.

Chiara Gagnarli –  Parlamentare M5S Vice presidente XIII Commissione Agricoltura.

Maurizio Pascucci – M5S; assistente del Senatore Giarrusso, membro della Commissione Antimafia.

Lorenza Calvanese – Avvocato della Coop. La Perla.

Bruno Tallarico – Avvocato Coop Scandicci.

Seguirà tra le 12:30 e le 13:00 uno spazio di tempo dedicato ad eventuali interviste e presentazione dei casi pratici con i portavoce M5S in Regione e in Parlamento Cantone e Gagnarli, e l’avvocato della Coop. La Perla, Calvanese.

Dalle 15 è previsto l’inizio del convegno aperto con la cittadinanza, moderato e gestito dai nostri portavoce M5S in Comune ad Arezzo, Parlamento e Regione, tra cui la portavoce in parlamento Chiara Gagnarli e i portavoce in Regione Toscana Enrico Cantone e Gabriele Bianchi.

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Domenica 12 febbraio PuliAMO Arezzo X tappa: zona Saione

Prosegue l’impegno degli attivisti del MoVimento 5 Stelle aretino con la decima tappa di “PuliAMO Arezzo”, l’iniziativa di pulizia urbana collettiva volta a coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza nel tenere pulito l’ambiente e mantenere il decoro urbano.  Appuntamento dunque in zona Saione domenica 12 febbraio 2017 con l’itinerario seguente: partenza da piazza Gori e Zucchi, via Arno, via Veneto, piazza Saione, via Trasimeno, via Montegrappa, via Isonzo, via Provenza, via Cesti, via Tagliamento, via Adige, largo Tevere e per finire ritorno in piazza Gori e Zucchi.

Tutti i cittadini sono invitati a prendere parte attiva all’evento, chiunque abbia a cuore il decoro della nostra amata città e dei suoi spazi verdi può raggiungerci con un semplice gilet fluorescente ad alta visibilità, delle scarpe robuste, dei guanti, pinze raccogli rifiuti, sacchi per il pattume e tanto entusiasmo.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 in piazza Gori e Zucchi. In caso di maltempo l’iniziativa verrà rimandata a data da destinarsi.

Per informazioni, segnalazioni su zone, parchi, tragitti e luoghi del territorio comunale soggetti a particolare degrado e incuria scriveteci a:

puliamoarezzo@gmail.com

 

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PuliAMO Arezzo 8°tappa domenica 11 dicembre 2016 : zona stazione e giardini

puliamoarezzo8tappa

Torna l’appuntamento con “PuliAMO Arezzo”, l’iniziativa di pulizia urbana collettiva promossa dal MoVimento 5 Stelle Arezzo giunta all’ottava tappa, domenica 11 dicembre 2016 in zona stazione e giardini.

Tutti i cittadini sono invitati a prendere parte attiva all’evento, chiunque abbia a cuore il decoro della nostra amata città e dei suoi spazi verdi può raggiungerci con un semplice gilet fluorescente ad alta visibilità, dei guanti, sacchi per il pattume e tanto entusiasmo.

Il ritrovo è fissato domenica alle 9:00 al parcheggio in piazza della stazione. Dopo aver “bonificato” il piazzale della stazione, ci dirigeremo ai giardini sulla destra fino a via Margaritone. Poi torneremo indietro verso l’autostazione e gli altri giardini fino alla rotonda di viale Piero della Francesca.

In caso di maltempo l’iniziativa verrà rimandata a data da destinarsi.

Per informazioni, segnalazioni su zone, parchi, tragitti e luoghi del territorio comunale soggetti a particolare degrado e incuria scriveteci a:   puliamoarezzo@gmail.com

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