2022, sarà l’anno della trasparenza?

Per alcune società partecipate dal Comune di Arezzo, nel 2022 dovranno essere rinnovati i vertici. 

Vogliamo portare estrema attenzione su questo argomento, affinché le scelte avvengano con la massima trasparenza. 

Chiediamo pertanto con quali criteri verranno effettuate le nomine. 

La nostra posizione sull’argomento è ormai nota a tutti, anche ai meno attenti: trasparenza, meritocrazia, cambiamento. Termini che sono stati sottolineati anche dal Sindaco durante una seduta del Consiglio Comunale. Così facendo, si limitano le possibilità di finire in situazioni spiacevoli come il processo in corso Coingas/Multiservizi. 

La politica deve stare fuori dai palazzi delle partecipate.

Vediamo se gli altri partiti avranno la volontà di esporsi illustrando le proprie proposte, facendo tutto alla luce del sole.

Queste sono le società  interessate:

COINGAS    nomina entro il    30 APRILE 2022

AREZZO CASA    nomine entro il    30 APRILE 2022

NUOVE ACQUE    nomine entro il    30 APRILE 2022

Movimento 5 Stelle

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Pionta, la Cittadella della Salute non basta.

Cosa vogliamo fare con gli scavi archeologici del Duomo vecchio?

Non sarebbe opportuno recuperare uno degli immobili fatiscenti del Pionta per implementare il campus universitario? Magari tramite un progetto di rigenerazione urbana.

La riqualificazione del Parco del Pionta passa anche attraverso la riqualificazione delle zone limitrofe, attraverso lavori di arredo urbano, per esempio la sistemazione dei marciapiedi di via Duomo Vecchio e viale Cittadini.

Siamo fortemente contrari ad ogni forma di nuova cementificazione prima di sapere che destinazione avranno tutti gli immobili fatiscenti (ex Casa delle Suore, Villa Chianini, immobili dietro la casa dell’Orologio) di proprietà della Asl.

E cosa dire del limitrofo Campo di Marte? Non sarà certo un albero di Natale illuminato ad eliminare il degrado persistente. Quando invece verrà sistemato il Chiosco di proprietà comunale, magari stabilendovi un presidio della Polizia Municipale? Potrebbe essere un simbolo di rilancio.

Il Movimento 5 Stelle esprime la propria insoddisfazione, dopo aver letto il comunicato stampa sul PNRR relativo al tavolo tra Comune di Arezzo, ASL, Provincia, Soprintendenza, Università, Comitato Rinascita Pionta, per definire la nuova “Cittadella della Salute” che dovrebbe trovare sistemazione al Parco del Pionta.

Già più di due anni fa noi credevamo nelle potenzialità del Pionta, portando all’attenzione dei cittadini l’importanza di elaborare dei progetti affinché una parte dei fondi del PNRR venisse canalizzata proprio per rilanciare questo Parco. In virtù di ciò, avevamo chiesto di poter partecipare al relativo tavolo di lavoro, forti della nostra esperienza sul campo, dataci dal vivere quotidianamente questa zona, avendo la nostra sede in viale Cittadini e dando luogo a iniziative di pulizia urbana all’interno del parco.

Dalla Giunta solo un assordante e presuntuoso silenzio.

Non siamo assolutamente contrari alla “Cittadella della Salute”, tanto da aver appoggiato anche un atto di indirizzo della maggioranza in Consiglio Comunale, ma a nostro avviso, questa è solo una delle funzioni che può svolgere il Parco, per cui questo tavolo parte già con preoccupanti dimenticanze.

Noi chiediamo da tempo di essere coinvolti e, come noi, hanno il diritto di essere ascoltati tutti coloro che in questo tavolo di lavoro non sono e non si sentono rappresentati.

Il nostro auspicio è quello che sia organizzato un evento pubblico aperto a tutti dove ognuno possa veramente dare il proprio contributo.

Noi abbiamo un progetto pronto, ci chiediamo se sia finalmente arrivato il momento che qualcuno sia interessato a vederlo.

Movimento 5 Stelle

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Casette dell’acqua, letterina a Babbo Natale

Da poco archiviata la mozione sulle “Comunità Energetiche”, approvata all’unanimità dal consiglio comunale, nei prossimi giorni andremo a depositare un atto di indirizzo sulle casette dell’acqua

Cosa sono?

Le casette dell’acqua sono delle strutture dove viene erogata acqua pubblica potabile di qualità, naturale o frizzante, refrigerata o a temperatura ambiente, tramite appositi impianti di filtrazione ed erogazione.

Per far capire l’utilità di queste strutture, citiamo il lavoro pubblicato dall’ufficio scientifico di Legambiente del 22 marzo 2021 dal titolo “Acque in rete”: una casetta dell’acqua è in grado di far risparmiare 54 tonnellate di CO2, 607 kg di ossidi di zolfo, 438 kg di monossido di carbonio, 94 kg di idrocarburi.

Approfittando del periodo natalizio, abbiamo quindi pensato di scrivere una letterina di buoni propositi indirizzata a Palazzo Cavallo, nella speranza che l’anno 2022, oltre alle “belle” parole, possa portare alla nostra città anche dei risultati reali.

Nel prossimo futuro si rende sempre più necessaria un’attenzione a 360 gradi all’ambiente, per questo invitiamo l’assessore a riportare pubblicamente una sintesi di quello che è stato fatto e soprattutto dei progetti in cantiere, visto che anche il comune di Arezzo ha aderito al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).

Il Movimento 5 Stelle ha impostato il lavoro in Consiglio Comunale in maniera costruttiva e sulla tematica ambientale abbiamo fatto una serie di proposte: saranno mai ascoltate?

Movimento 5 Stelle

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Decadenza Macrì, meglio tardi che mai

Il Consiglio Comunale del 25 novembre 2021 è stato “scosso” da una notizia importante. Tardiva ma importante.

Per effetto di una delibera di Anac (Autorità Nazionale Anti Corruzione), Francesco Macrì è decaduto dalla presidenza di Estra.

E’ quello che ci aspettavamo da tempo. 

Il nostro primo atto sulla questione è datato 22 settembre 2016 e si tratta di una nostra interrogazione circa la nomina di Macrì appena eseguita.

Ci sentiamo soli nel ripetere da anni un concetto tanto semplice e chiaro: i partiti, e quindi la politica, devono rimanere fuori dalle nomine, comprese quelle nelle società partecipate. 

Abbiamo indicato anche il modello da utilizzare: la scelta degli amministratori deve avvenire per competenza, per esempio utilizzando come strumento l’avviso pubblico per titoli ed esami.

Speriamo inoltre che venga spezzato il silenzio surreale di questi anni dove nessuno degli indagati della vicenda Coingas ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il 30 novembre riparte il processo e dopo il tuono, arriverà anche la tempesta?

Da qualunque angolazione la si guardi, di una cosa siamo certi: Arezzo sta facendo una pessima figura sul piano etico, morale e di immagine.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Arezzo e PNRR, a che punto siamo?

Al prossimo consiglio comunale porteremo una interrogazione urgente, indirizzata direttamente al Sindaco, per chiedere quali siano i progetti che dovranno disegnare la città del prossimo futuro, anche e soprattutto in ottica green, sfruttando la grande opportunità dei fondi che arriveranno con il PNRR.

Siamo sempre più convinti che Arezzo e le sue frazioni stiano vivendo una pericolosa fase di stallo e i proclami sui media poco ci interessano, vogliamo risposte serie e dettagliate in sede di Consiglio Comunale.

Presto la città e la periferia si troveranno di fronte un numero elevato di tematiche e per quanto visto finora non saranno preparate ad affrontarle.

In tutte le nostre proposte abbiamo suggerito un metodo di lavoro condiviso, era ed è necessario un patto tra tutte le forze politiche per non farsi sfuggire nessuna occasione per il rilancio della città.

Solo per fare un esempio era il 14 dicembre, ma del 2020, quando sottolineammo l’importanza di fare una progettazione anche di medio-lungo periodo, capace di attrarre e indirizzare verso dei progetti seri, ad esempio per il Parco del Pionta, i fondi che arriveranno dall’Europa.

Avevamo suggerito anche che i 300mila euro, girati dal Comune di Arezzo ad Atam, col fine di rendere gratuiti i parcheggi e ristorare la partecipata, fossero utilizzati per l’acquisto di mezzi elettrici. 

Continuiamo ad osservare un preoccupante rimbalzo di responsabilità, un continuo scaricabarile, invece di una fattiva collaborazione tra enti, dove non si capisce chi fa che cosa. Purtroppo così facendo, Arezzo si troverà in mano solo un pugno di mosche.

Noi siamo pronti al dialogo e a proporre i nostri progetti, lo saranno anche gli attuali amministratori?

Movimento 5 Stelle Arezzo

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Arezzo e la Giornata Nazionale degli Alberi

Ieri, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, nel parco del Foro Boario di Pescaiola abbiamo messo a dimora otto tigli, dopodiché ci siamo spostati in zona Meridiana, via Meattini, e abbiamo completato l’opera con due esemplari di liriodendron specie tulipifera per compensare altrettante perdite dopo le nostre piantumazioni di novembre 2019.

E’ stata una bellissima mattinata, trascorsa insieme a chi ama l’ambiente e non ha paura di sporcarsi le mani, e non solo. Ci ha accompagnato un sole timido e una temperatura pungente, quantomeno di primo mattino.

Alberi per il futuro” è un’iniziativa dell’associazione “Gianroberto Casaleggio” e ha come obiettivo la creazione di boschi urbani, foreste, fasce boscate, nuovi parchi e, in generale, l’aumento delle dotazioni arboree delle nostre comunità.

Si tratta quindi di un’iniziativa di volontariato ambientale aperta a tutti e totalmente autofinanziata, quindi non grava sulle finanze comunali.

Tali iniziative di incrementazione forestazione urbana sono indicate da esperti e dagli stessi programmi delle Nazioni Unite come misure di mitigazione-azione necessarie contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento atmosferico.

Misure che, a nostro avviso, andrebbero assolutamente intensificate, anche per sensibilizzare maggiormente al tema.

Movimento 5 Stelle Arezzo

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La Giunta di Arezzo è amica degli alberi?

Dopo il taglio indiscriminato di alberi (Piazzale Repubblica, via Spallanzani, archi vasariani, parcheggio Pietri, SERD via Fonte veneziana), a quanto pare tutti eseguiti con la giustificazione della sicurezza, adesso siamo passati alla potatura selvaggia (ad esempio via Matteotti, via Monte Cervino, piazza SS Annunziata).

Stiamo infatti assistendo, non tanto ad una normale manutenzione del verde urbano, ma addirittura ad una capitozzatura a diritto. Siamo sicuri che queste potature siano fatte da esperti? Potremmo infatti dire che a tagliare tutti i rami, sono capaci tutti.

Se ogni anno, gli ulivi e le viti venissero potate in quel modo, senza rispettare un’arte ormai antica, nelle nostre zone non avremmo probabilmente più né olio né vino da tempo.

Non soltanto l’amministrazione ancora non ha rispettato la piantumazione di un albero per ogni nato, ma non sembra curare nemmeno ciò che già c’è.

Il Movimento 5 Stelle di Arezzo aderisce da anni all’iniziativa “Alberi per il futuro”, mettendo a dimora – a spese proprie – degli alberi in parti della città dove non sono presenti, per cercare di dare respiro a quartieri e parchi dove c’è bisogno.

Ricordiamo inoltre che il prossimo 21 novembre alle ore 9 si svolgerà la nuova iniziativa “Alberi per il Futuro” con la messa a dimora di 8 tigli al parco del Foro Boario e 2 liriodendron specie tulipifera in via Meattini, zona Meridiana. 

Certo che se noi riusciamo a piantare, autofinanziandoci, una decina di alberi e poi il Comune ne taglia molti di più con fondi pubblici, crediamo non sia il metodo giusto per migliorare la quantità e qualità del verde cittadino.

Tutti parlano di sostenibilità, lotta ai cambiamenti climatici, abbassamento delle temperature, portano ad esempio Greta Thunberg ed i Fridays For Future, ma poi, quando c’è da mettere in atto delle azioni concrete, fanno orecchie da mercante. 

Per cambiare veramente le cose, non possiamo sempre aspettare che siano gli altri a farlo, ma dobbiamo essere tutti noi, nel nostro piccolo, a cominciare, sia come privati cittadini che come istituzioni di qualsiasi livello, partendo ad esempio dalla diminuzione degli sprechi, dal riutilizzo e riciclo di tutto ciò che è possibile. 

Movimento 5 Stelle

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Torna anche quest’anno l’appuntamento con Alberi per il Futuro

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle, nel ringraziare il Comune e il personale degli uffici competenti per la collaborazione a questo evento, sono lieti di annunciare la partecipazione di Arezzo all’iniziativa nazionale “Alberi per il futuro”, promossa dall’associazione “Gianroberto Casaleggio”.

La nostra città ha già partecipato nel 2017 con la messa a dimora di otto tigli dietro la biglietteria dello stadio, di fianco alla piscina comunale, nel 2018 con dieci aceri campestri al nuovo parco di Ceciliano e nel 2019 con nove liriodendron specie tulipifera in zona Meridiana.

Per la buona riuscita dell’iniziativa resta fondamentale la partecipazione dei cittadini al fine di sensibilizzare le persone alle tematiche ambientali e al decoro del verde pubblico. 

Il prossimo 21 novembre 2021 andremo quindi a mettere a dimora otto alberi al parco del Foro Boario di Pescaiola e altri due esemplari in via Meattini alla Meridiana, il tutto senza comportare alcun aggravio alle casse comunali.

Ogni cittadino può partecipare munendosi di guanti e propri attrezzi da casa. Sarà una bella occasione per trascorrere del tempo insieme, consapevoli di apportare dei benefici all’ambiente e all’intera comunità.

Incrementare la dotazione di verde della città è quindi un’iniziativa che risponde a varie esigenze: tutela della salute, del paesaggio, creazione di luoghi di socializzazione e relax, lotta all’inquinamento, presidio sanitario naturale. 

Cosa può fare un albero? Un albero in media può assorbire tra i 15 e i 20 kg di CO2/anno e produce ossigeno a sufficienza per un anno per 2,5 esseri umani. 

Crediamo possano bastare queste considerazioni a far capire l’importanza di questa iniziativa.

Per qualsiasi domanda, richiesta, suggerimento o commento, potete scriverci all’indirizzo millealberiarezzo@gmail.com.

Movimento 5 Stelle

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Hospice e Pionta, sarà questa la volta buona?

Relativamente alle dichiarazioni apparse sui media locali circa il Pionta e la questione Hospice, ci preme ricordare che lo scorso 30 novembre 2020, come Movimento 5 Stelle, avevamo indicato il Pionta quale soluzione migliore per questa struttura, indicando in maniera precisa due opzioni al fine di recuperare quantomeno uno degli immobili abbandonati del parco: la ex Casa delle Suore oppure Villa Chianini.

Siamo d’accordo con le dichiarazioni pubbliche del direttore D’Urso che vuole intavolare una strategia complessiva da affrontare con il Comune di Arezzo e l’Università di Siena, dove la ASL è pronta a fare la sua parte. 

Ma è evidente che al momento c’è un problema di comunicazione tra enti, viste anche le recenti dichiarazioni dell’assessore Tanti. 

Noi non vogliamo entrare in questa sorta di scaricabarile e sappiamo che, per riqualificare il Pionta, da qualche parte dobbiamo pur cominciare: ecco che il progetto dell’Hospice potrebbe essere il punto di partenza. 

Abbiamo il timore altrimenti che, magari tra un anno, ci troveremo esattamente nelle stesse condizioni e con un solo vincitore: il degrado.

Inutile aggiungere che il Movimento 5 Stelle vede di buon occhio l’apertura di un tavolo di lavoro a cui vuole fortemente partecipare per essere ascoltato con idee e proposte per riqualificare il Parco Pionta. 

Movimento 5 Stelle

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Stadio comunale città di Arezzo, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi

Ad aprile abbiamo depositato un atto di indirizzo che riguardava lo stadio comunale città di Arezzo e il suo futuro (si veda articolo del 7 aprile su vari media locali).

L’obiettivo era quello di far sì che si aprisse un tavolo di lavoro per discutere sul funzionamento del principale impianto sportivo di calcio della città. Sono serviti 4 mesi per portarlo all’attenzione del consiglio comunale, dopodiché è stato bocciato. 

Teniamo presente le date perché l’11 giugno 2021 con la nota prot. 83759 è stato presentato un progetto dal tecnico incaricato dalla Società Sportiva Arezzo s.r.l., che prevede interventi di manutenzione straordinaria da

eseguire nello Stadio comunale e nei campi da calcio Le Caselle.

Quindi l’assessore Scapecchi ha potuto analizzare la proposta del Movimento 5 Stelle prima della presentazione del progetto della società calcio Arezzo e ad agosto, quando si è discusso l’atto di indirizzo, l’assessore si è guardato bene dal fornire questa informazione. 

E un mese dopo cosa succede? 

La convenzione (che sarebbe scaduta a luglio 2022) viene prorogata per 4 anni in cambio di lavori che, per due terzi dell’importo, verranno eseguiti nell’impianto Le Caselle e i restanti, che verranno eseguiti allo Stadio, non ne miglioreranno l’uso e neppure l’aspetto, che in alcuni settori può essere definito solo mortificante.

Riportiamo i fatti come si sono svolti, senza nessuna polemica, ma con la consapevolezza che abbiamo purtroppo alcuni assessori che non contemplano il lavoro con metodo condiviso.

Non ci stancheremo di portare il nostro messaggio di cambiamento nel modo di fare politica, perché  pur avendo ruoli diversi e visioni diverse, il dialogo oltre ad essere una forma di rispetto, rimane a prescindere un momento di crescita per entrambe le parti.

Lasciamo tirare le conclusioni ai cittadini, noi vogliamo sottolineare l’ennesima occasione persa per fare meglio.

Movimento 5 Stelle

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